Dragon Age: Inquisition PC, PS3, PS4, Recensione, Xbox 360, Xbox One

Dragon Age Inquisition – Recensione


TRAMA E PERSONAGGI: ORGOGLIO BIOWARE INTACCATO

Dragon Age Inquisition Screenshot (1)Parliamoci chiaro, a chi interessa Dragon Age la trama vuole scoprirla in gioco, quindi non ha senso che ne riassumo qui i punti salienti. Ciò che più interessa è, suppongo, capire come sia stata gestita.
Il copione di Dragon Age Inquisition ha oltre cinquantamila parole solo per i dialoghi (circa tre romanzi da 200 pagine), a cui poi se ne aggiungono forse altrettante per tutti gli appunti e le informazioni di sfondo disseminate per il mondo. Ciò è un ottima notizia, peccato che gran parte di questo impegno non tocca la campagna principale che è incredibilmente povera di risvolti. Nel Thedas succederanno centinaia di cose mentre voi sarete a capo dell’inquisizione, ma ne vivrete ben poche. Quasi tutti gli avvenimenti sono riservati ai riassunti che leggerete sul tavolo di guerra. Intendiamoci, la trama è composta da cinque o sei missioni tutte visivamente appaganti e spesso e volentieri epiche, ma stiamo sempre parlando di poche sequenze, spesso brevi, e tutte con buoni spunti che puntualmente non vengono approfonditi.  E qui mi viene un dubbio, ma ne parlo nel paragrafo dedicato.
Ciò che in fase di scrittura è avvenuto molto bene, e funziona, è invece la gestione delle conseguenze nei due giochi precedenti. Quasi tutto ciò che si è fatto porta a dei risvolti, anche diversi a seconda delle scelte, e verrà menzionato nel gioco.
Dragon Age Inquisition Screenshot (28)Punto due della tradizione Bioware: i personaggi. Sebbene all’inizio i personaggi mi fossero sembrati superficiali, è bastato coltivare le diverse relazioni per capire che mi sbagliavo. Ognuno ha un suo punto di vista e molti hanno un’evoluzione psicologica. Unico neo: tutto questo lo si nota unicamente dai dialoghi, mentre in fatto di quest a ciascuno è riservata una singola, spesso striminzita, missione. E il dubbio si accentua.
In fatto di approvazione o disapprovazione per tutto il tempo ho visto comparire messaggi di questo genere ogni volta che decidevo qualcosa, ma non ne ho mai sentito le conseguenze, né esiste un modo per verificare quanto stai simpatico a tizio o caio.

UNA TRAMA DA RISIKO

Dragon Age Inquisition Screenshot (19)Gran parte della gestione dell’inquisizione avverrà tramite il tavolo di guerra. In detta sede deciderete a chi dei vostri consiglieri affidare le varie missioni, a seconda di chi sceglierete cambierà l’esito. Le cose da fare saranno tantissime: commissionare assassinii, mobilitare truppe, intercedere per famiglie nobiliari, investigare sulla magia, stringere alleanze, gestire rapporti diplomatici… qualsiasi cosa può riguardare il sogno bagnato di un aspirante dittatore.
Nel momento in cui affiderete la missione inizierà un conto alla rovescia in tempo reale al termine del quale scoprirete l’esito; ovviamente sempre e solo per iscritto. E il dubbio aumenta. In alcuni casi le tempistiche prevedono anche decine di ore, ma non vi preoccupate perché il tempo prosegue anche mentre non state giocando.
Tutta questa varietà di scelta non esiste al di fuori del tavolo di guerra, dove le quest compiute cantando “io, vagabondo che non sono altro” non saranno mai accompagnate da filmati o dialoghi.
Ogni tanto avrete la responsabilità di giudicare dei prigionieri, ma quale che sia la loro sorte non li vedrete mai più, quindi va tutto a favore del “gioco di ruolo” e nulla in fatto di conseguenze.
Le scelte morali sono tante e fedeli allo stile Bioware. Il bene e il male saranno sempre due cose ben distinte e riconoscibili, ma se non altro questo vi aiuterà a definire, con le varie opzioni di dialogo, la personalità del vostro alter ego.

IL DUBBIO

Dragon Age Inquisition Screenshot (9)Il tempo necessario a terminare il gioco completando tutto è sull’ordine del centinaio di ore. La trama principale occupa… ma si, esageriamo, una ventina di queste ore. La parte scritta dietro a Dragon Age Inquisition è immensa, quella che vivrete al di fuori della lettura è forse il 10%. Ma non è che il reparto di scrittura e di programmazione hanno lavorato in parallelo senza mai nemmeno incontrarsi?! Ma non è che tutte le meccaniche per allungare il tempo di gioco con il minimo sforzo in fatto di programmazione servivano proprio a nascondere questo? Dubbi senza risposta.

DALTONISMO FANTASY

Sulla grafica c’è poco da dire. Per prima cosa si è costretti ad ammettere la maestosità delle ambientazioni, delle scene cinematografiche e del dettaglio dei personaggi. Impagabile avvicinarsi alla zona di un drago mentre questo volteggia nel cielo scagliando fiamme. In secondo luogo però si entra nello specifico e testando il gioco su due schede grafiche, entrambe AMD, ho sperimentato crash immotivati e glitch. Roba da poco e si nota nel novanta della valutazione. Ciò che non ho capito, e non sono l’unico visto il fumetto qui sotto, è il modo in cui la luce dell’ambiente tende a colorare in maniera eccessiva qualsiasi cosa. Avendo creato il personaggio al buio dell’editor, facendolo con una carnagione abbronzata e i capelli castani,luce dragon age inquisition nel corso del gioco l’ho visto trasformarsi. E’ diventato rosso di capelli, nero di carnagione, poi di nuovo bianco, poi castano chiaro, poi è diventato tutto mogano come le offertone natalizie dell’IKEA. Ho capito che il fantasy impone glowing effect a bizzeffe e contrasto di luce come se non ci fosse un domani, ma un minimo di coerenza con la realtà sarebbe gradito.

Valutazione

Grafica 90%
Sonoro 95%
Giocabilità 60%
Carisma 79%
Longevità 85%
Final Thoughts

Dragon Age Inquisition è l'ennesimo titolo in cui si è badato più alle apparenze che alla sostanza. La trama è esageratamente corta e lineare rispetto all'immenso lavoro di penna che c'è dietro. I personaggi si salvano, ma solo se avrete la pazienza di andarvi a cercare le discussioni, perché il gioco non si preoccupa di integrarli nella storia. Eccezion fatta per i tre consiglieri. La longevità è alta perché ci sono molte cose da fare, ma poche di queste hanno una vera utilità e nessuna genererà conseguenze (riservate unicamente alle scelte nei dialoghi). Dragon Age Inquisition ha più senso ad essere rigiocato provando le varie combinazioni, piuttosto che approfondito. Fortunatamente grafica e sonoro sono eccellenti, altrimenti il voto sarebbe stato decisamente più basso.

Overall Score 81%
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