Earth Defense Force 5 Recensione

Earth Defense Force 5 – Recensione: Quando l’insetticida non basta


Octeto Studios

Sviluppatore

Games Operators

Publisher

Strategia

Genere

Il quinto episodio Earth Defence Force è giunto finalmente su PC. Siete pronti a disintegrare milioni di insetti giganteschi?

ESCONO DALLE FOTTUTE PARETI

“Stand and fight for humanity”.


Già lo slogan estremamente trash di Earth Defence Force 5 ci prepara a un concentrato di pacchianeria che fa molto telefilm amarcord nipponico. Rispetto ai precedenti capitoli non affronteremo solo disgustosi insettoni, ma anche alieni e addirittura sosia di Godzilla. Il gioco offre una serie di eventi così surreali e bizzarri che l’amerete o l’odierete, sicuramente è impossibile che vi possa lasciare indifferenti vista cotanta vistosa tamarraggine del tutto.
Va subito detto che Earth Defence Force 5 rappresenta senza ombra di dubbio il miglior capitolo della serie ed è quindi il miglior episodio con cui cominciare a giocare a questa saga sviluppata da Sandlot.

IL SOLFAC GEL NON BASTA?

Come da tradizione Earth Defence Force 5 si presenta come un granitico sparatutto in terza persona, dove ovviamente l’obbiettivo sarà quello di spappolare il maggior numero di insettacci su schermo. Il gioco offre un sistema di movimento intuitivo ma un po’ rigido, tuttavia nelle fasi più concitate risulta divertente come i buon arcade di annata. Altra peculiarità sono il numero decisamente abbondante di armi per le nostre “disinfestazioni”, costituite da mortai, bazooka, fiamme e pallottole di ogni genere e forma.


Rispetto agli episodi precedenti gli sviluppatori hanno integrato elementi GDR e migliorato la IA dei nemici, pur rimanendo sempre ottusi come il peggior scarafone. Tuttavia la cosa più sorprendente è il numero di missioni disponibili, che unite alla modalità online, rendono Earth Defence Force 5 un titolo estremamente longevo.
Peccato solo per la poca cura del comparto tecnico e una palpabile ripetitività, spesso rafforzata da un level design non proprio eccezionale, anzi, diciamo proprio scadente.

STRISCIANTI E VOLANTI

Earth Defence Force 5 non è un titolo facile da recensire. Perché al di là di evidenti problemi (grafica spartana, ottimizzazione pessima, controlli legnosi, ripetitività delle meccaniche) è comunque un titolo che sicuramente può piacere a quella fascia di utenti che cercano qualcosa di semplice per il famigerato “famose du spari” o per chi non ne ha mai abbastanza di assistere alle jappo-assurdità che D3 Publisher riesce a impacchettare ogni volta.


Altro elemento di assoluto valore è la modalità multiplayer, dove con la combriccola giusta si possono letteralmente fare le nottate. Certo è che Earth Defence Force 5 non è un titolo né profondo, né complesso; fa il suo sporco lavoro senza alcuna velleità avant-garde.
Il gioco è disponibile solo in inglese.

Grafica 55%
Sonoro 60%
Giocabilità 70%
Carisma 82%
Longevità 85%
Final Thoughts

Earth Defence Force 5 è consigliato a tutti gli entomofobici e a chi è cresciuto con i telefilm giapponesi anni 70/80. Non ci troviamo di fronte a un capolavoro (ma proprio per niente), però riesce a trascinare la parte più giocherellona del videogiocatore che è in noi. In modalità online diventa poi una droga. Forse non vale il prezzo di listino, ma noi vi consigliamo comunque di metterlo in wishlist, non si sa mai.

Overall Score 70%
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