Effie Nintendo Switch, PC, PS4, Recensione, Xbox One

Effie – Recensione: Un piccolo indie che poteva fare di più


Effie è un platform adventure 3d sviluppato da Inverge Studios, uscito nel 2019 su PlayStation ed ora finalmente disponibile sulle altre principali piattaforme di gioco (la recensione si basa sulla prova su Xbox Series X). In un gioco chiamato semplicemente Effie potete immaginare quale sarà il nome del nostro protagonista. Esatto, si tratta di Galand, giovane eroe propria giovinezza la perde a seguito del sortilegio di una malefica strega. Strega il cui nome, come ben potete capire a questo punto, altri non è se non… Melira, ovviamente. Per poter recuperare la gioventù perduta Galand si dovrà avventurare in una vasta regione (no, non è il regno di Effie) alla ricerca di pietre magiche, sconfiggendo con queste Melira, aiutata da un vecchio saggio il cui nome rimane sconosciuto ma, sicuramente, non è Effie. A questi punti immagino che una domanda sia sorta spontanea e andrò subito a rispondere. Come è in sostanza questo gioco? A no? Volete sapere prima chi è Effie? Ma è la bambina alla quale Galand racconta la sua storia e che non controllerete mai e poi mai nel corso di tutta l’avventura! Chi altri volete che sia? Bene, risolto questo mistero veniamo più nel dettaglio a vedere come è il titolo.



Effie, come già scritto, è un platform 3d impreziosito da fasi di combattimento ed esplorazione libera lungo una vasta mappa di gioco. Tecnicamente, al netto di quello che diremo in fondo alla recensione, il gioco si presenta bene, con ambienti sufficientemente dettagliati – con colori accesi che fanno tanto anni ’90 – ed un frame rate stabile per tutta l’avventura. Bene anche il personaggio principale, discretamente caratterizzato, mentre i nemici appaiono un po’ più spartani e meno curati, Melira compresa. Le musiche fanno tranquillamente il loro lavoro risultando forse un po’ anonime, senza spiccare particolarmente in bene o male. Completamente assente ogni localizzazione in italiano, sia nelle voci che nei testi, una mancanza che, visto il genere di gioco, non inficia assolutamente l’esperienza. Sotto il profilo estetico quindi, l’impatto iniziale è discreto. Ciò che conta maggiormente, però, è la giocabilità ed il divertimento del prodotto. Effie, come detto, ha due anime distinte, quella del platform e quella del gioco d’azione.


Ne ferisce più lo scudo della spada


Il sistema di combattimento di Effie è molto semplice, ma tutto sommato funzionale e soddisfacente. La nostra unica arma per tutta la durata dell’avventura sarà lo scudo runico che riceveremo all’inizio della storia. Con questo potremo, nelle prime fasi, sferrare il classico attacco rapido poco potente o un colpo lento ma dal maggiore impatto, nonché ripararci dai fendenti nemici (in fondo si tratta sempre di uno scudo). Man mano che procederemo lungo la storia riceveremo, poi, tre diversi attacchi aggiuntivi che renderanno le nostre opzioni offensive sorprendentemente differenziate, aiutandoci non poco nelle fasi finali del gioco e nello scontro decisivo con Melira. Purtroppo, a un sistema di combattimento che riesce a dare comunque delle soddisfazioni, fa da contraltare una varietà di nemici non particolarmente estesa. Nemici che, peraltro, si paleseranno nelle loro varie forme quasi in toto all’inizio della storia, rendendo le fasi finali poco sorprendenti da questo punto di vista.


Effie

Gli scontri con i nemici rappresentano, ad onor del vero, non certo la parte preponderante dell’avventura che si concentra maggiormente sulle fasi platform e sull’esplorazione. Dopo un primo tutorial abbastanza esteso, si aprirà dinanzi a noi un vero e proprio open world che potremo esplorare liberamente, saltando a bordo del nostro fido scudo a mo’ di overboard. Nella mappa di gioco si troveranno, oltre ai tre macro livelli principali, anche sfide aggiuntive, mini livelli opzionali, forzieri per i potenziamenti e qualche collezionabile nascosto. Tutto questo, in un ambiente invero meno esteso di quanto si possa pensare all’inizio, garantisce ai completisti e ai giocatori più pazienti qualche ora aggiuntiva di gioco ma risulta, tutto sommato, un elemento accessorio. Verso la fine della storia, infatti, saremo già potenziati abbastanza per affrontare lo scontro finale, senza necessità di recuperare in giro per il mondo potenziamenti ulteriori. Anche i collezionabili risultano tutto sommato trascurabili, limitandosi a qualche informazione aggiuntiva sul mondo di gioco e poco più. La parte migliore di Effie, comunque, è come detto costituita dalle fasi platform ed esplorative nei tre grandi livelli del gioco. È qui che il titolo dà il meglio di sé, regalando momenti particolarmente divertenti.


Super Galand Odissey


La storia principale si compone di tre soli grandi livelli, oltre ad un lungo tutorial ed allo scontro finale. Fortunatamente, pur non eccellendo in quantità, Ellie propone almeno degli ambienti tutto sommato originali evitando di proporci il classico livello invernale che infesta quasi tutti i platform. Ci troveremo, così, ad esplorare una segheria, una enorme azienda vinicola e un complesso di mulini a vento. Ogni ambiente risulta particolarmente esteso, aprendosi man mano al giocatore e svelando nuove aree prima inaccessibili, spesso chiedendoci di recuperare le necessarie chiavi o di risolvere qualche semplice enigma. Si tratta di fasi abbastanza semplici ma che contribuiscono a spezzare la monotonia tra i vari momenti platform. In Effie grande spazio viene lasciato proprio alle fasi alla Super Mario, con tutto quello che il giocatore può aspettarsi da un platform 3d. Avremo piattaforme semoventi e pericolanti, trappole da evitare, botole da saltare a tempo e così via. Il sistema di salto è particolarmente preciso e rispondente e merita sicuramente un elogio; il giocatore ha sempre il pieno controllo del personaggio e ogni caduta nel vuoto non sarà mai colpa dei comandi. Sin dalle prime battute di gioco, potremo utilizzare un comodo doppio salto che, unitamente alla possibilità di aggiustare la nostra traiettoria in volo, ci aiuterà a superare senza troppi patemi anche le fasi più difficili. Effie non è certamente un gioco particolarmente difficile ma saprà regalare qualche piccolo grattacapo nelle sue fasi più avanzate, dimostrandosi un titolo da non prendere troppo sotto gamba. Come ogni buon platform che si rispetti non può assolutamente mancare l’oggetto da collezionare in gran numero nei vari livelli. Al posto delle canoniche monete, anelli o frutta assortita qui abbiamo delle pietre runiche disseminate in quantità industriale nel mondo di gioco.


Effie

Una volta recuperato il numero necessario di pietre, il nostro personaggio salirà di livello, ottenendo una barra della salute sempre più lunga. Purtroppo gli sviluppatori non hanno inserito un contatore che ci permetta di sapere esattamente il numero delle rune recuperate in un certo livello, commettendo così, a mio avviso, un grave errore. Ogni appassionato di platform che si rispetti, infatti, non vede l’ora di mettersi nuovamente alla prova nei livelli già affrontati, nel tentativo di raccogliere tutti i collezionabili presenti o migliorare in qualche modo il punteggio. Questo semplice espediente avrebbe, sicuramente, giovato in un titolo come Effie, composto, purtroppo, da pochi ambienti. A questo si deve aggiungere che, necessitando spesso di raccogliere sin troppe rune per vederci potenziati, spesso saremo scoraggiati a lanciarci in qualche salto pericoloso opzionale al solo fine di vedere la nostra barra dell’esperienza salire impercettibilmente. Rischiare di dover ripetere una certa fase, solo per recuperare una singola pietra in una piattaforma distante, ci spingerà sin troppe volte ad andare dritti verso l’uscita, tralasciando, così, l’esplorazione. Al netto di questo problema, le fasi platform risultano, comunque, sicuramente riuscite e divertenti, con alcuni momenti sorprendentemente freschi e non abusati. Ricapitolando, ci troviamo di fronte ad un platform 3d caratterizzato da una discreta grafica, un buon sistema di controllo e impreziosito da fasi di combattimento e sfide opzionali da scovare nel mondo di gioco. Tutto perfetto, quindi? Purtroppo no.


Indie fino al midollo


Effie è un piccolo gioco sviluppato da un piccolo team indipendente. Occorre avere ben in testa questo concetto se si vuole affrontare col giusto spirito l’avventura, evitando di rimanere improvvisamente delusi dall’esperienza. Durante la mia prova mi sono imbattuto in diversi glitch e piccoli bug che, pur non rovinando completamente il divertimento, non hanno mancato di farmi storcere un po’ la bocca. Si parte con piccole imperfezioni grafiche, compenetrazioni poligonali, pop-up, scomparsa di qualche texture, sfarfallio di certi ambienti ed altre sbavature visive assortite. Ben più gravi alcuni bug che riguardano il sonoro, con la musica e gli effetti completamente scomparsi per lunghe fasi e una mancata sincronizzazione nelle scene di intermezzo. Chiude il campionario un bug ben più fastidioso che mi ha impedito di raggiungere inizialmente lo scontro finale, precludendomi l’accesso al palazzo di Melira per ragioni oscure, salvo scomparire completamente dopo aver vagato a vuoto qualche minuto nella mappa di gioco. La mancata completa ottimizzazione è sicuramente inevitabile in un prodotto indie ma purtroppo si tratta di sbavature che non possono essere trascurate anche in una piccola produzione. Peccato perché con un po’ di attenzione in più si sarebbero potuti raggiungere risultati ben migliori.


Effie

Il gioco ha, poi, un evidente problema col sistema di illuminazione che varia repentinamente nello stesso ambiente alternando, a volte, luce e ombra senza motivo apparente. Altro difetto da non sottovalutare è la dimensione sin troppo ridotta dell’avventura che con i suoi soli tre livelli, pur lunghi, può essere completata tranquillamente in un paio di pomeriggi. Le missioni aggiuntive, purtroppo, poco aggiungono all’esperienza, complice anche il ridotto roster di nemici e la sostanziale inutilità dei collezionabili. Dopo aver tessuto le lodi di Effie per quanto di buono fa sul lato platform, non posso però sorvolare su questi difetti, singolarmente di poco conto ma che, complessivamente, incidono in modo inevitabile sul giudizio finale. Bocciare il titolo sarebbe certamente ingiusto ma, allo stesso tempo, consigliarlo senza riserve non è purtroppo possibile. Come spesso accade, ci troviamo di fronte a un prodotto tutto sommato medio, adatto agli appassionati ma, forse, poco appetibile al grande pubblico.

Effie è un discreto platform 3d con un buon impianto tecnico di base, ma che, purtroppo, alla fine dei conti, rivela una natura sin troppo modesta. Si tratta di prodotto che, sicuramente, sa divertire il giocatore e si lascia completare senza particolari problemi ma che, sostanzialmente, offre troppo poca sostanza. Al netto di qualche bug, sul quale si può passare comunque sopra con la giusta predisposizione, l’impressione che rimane una volta raggiunti i titoli di coda è quella di un’occasione sprecata. Perché Effie, nei suoi pochi livelli, è certamente un prodotto valido, con un buon sistema di controllo e che sarà apprezzato dai fan del genere. Una maggiore varietà ed un’offerta ludica più corposa avrebbero sicuramente consentito di consigliare il gioco a tutti, senza remore. In queste condizioni invece, mi sento di poter suggerire Effie ai giocatori veramente affamati di platform ed in grado di chiudere un occhio su qualche glitch e bug. A volte anche due.

Lato Tecnico 70%
Sonoro 72%
Giocabilità 80%
Carisma 70%
Longevità 68%
Final Thoughts

Effie è un discreto platform 3D con un buon impianto tecnico di base, ma che, purtroppo, alla fine dei conti rivela una natura sin troppo modesta. Si tratta di prodotto che, sicuramente, sa divertire il giocatore e si lascia completare senza particolari problemi, ma che alla fine offre troppa poca sostanza. Al netto di qualche bug, sul quale si può passare comunque sopra con la giusta predisposizione, l'impressione che rimane una volta raggiunti i titoli di coda è quella di un'occasione sprecata: questo perché Effie, nei suoi pochi livelli, è certamente un prodotto valido che i fan del genere sicuramente possono apprezzare. Una maggiore varietà ed un'offerta ludica più corposa mi avrebbero sicuramente consentito di consigliare il gioco a tutti, senza remore. In queste condizioni invece, mi sento di poter suggerire Effie solo ai giocatori veramente affamati di platform ed in grado di chiudere un occhio su qualche glitch e bug. A volte anche tutti e due gli occhi.

Overall Score 72%

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