etherium PC, Recensione

Etherium – Recensione


Tindalos Interactive

Sviluppatore

Focus Home Interactive

Publisher

Strategico

Genere

Torna la strategia di casa Focus con Etherium, sviluppato dalla Tindalos Interactive e molto legato agli strategici classici. Etherium ci propone la classica modalità in singolo chiamata conquista che viene corredata dalla buona vecchia skirmish e dalla modalità multiplayer online. Andiamo a vedere il trailer relativo al gameplay:

Etherium ha molti punti in comune con un gran numero di vecchi giochi strategici di successo, si vede chiaramente il tentativo ti utilizzare tutti gli aspetti migliori degli RTS e condensarli in un solo titolo. Il primo impatto può essere un pochettino confusionario ma un tutorial ci viene in aiuto dandoci modo di comprendere i rudimenti del gioco. Questa prima partita di esempio in cui saremo impegnati non presenta particolari difficoltà ma è un buon esempio per la partita generica che ci troveremo ad affrontare. Finito il tutorial possiamo scegliere se proseguire con la pratica e magari affrontare qualche skirmish oppure se iniziare la modalità conquista.

gameplay

etheriumLa struttura portante di Etherium risulterà immediatamente comprensibile a coloro che hanno già giocato a titoli strategici in passato. Il sistema di movimento e attacco è facilmente gestibile con il mouse, invece la costruzione segue un sistema un pò diverso dai canoni classici. La mappa è divisa in territori(come Company of Heroes) che possiamo conquistare costruendo una struttura sul basamento verde presente in quella zona. La fanteria comunicazioni si occupa di erigere queste basi di controllo per il territorio, rimanendo all’interno della costruzione una volta finito. Queste strutture supportano delle espansioni(possono essere una o tre per i territori esterni al primo) che possono potenziare un aspetto di quel territorio oppure degli indicatori generali. I moduli extra possono riguardare la riparazione automatica delle unità in zona, il miglioramento della produzione di Etherium sul territorio, la possibilità di schierare le unità anche in quella zona, il miglioramento delle tecnologie generali e così via. Gestire al meglio le espansioni è vitale per lo scontro sul territorio, ad esempio posizionare una zona di schieramento nei territori più distanti permette di far giungere al fronte le unità in modo più rapido. La risorsa principale del gioco è l’Etherium, materiale di bizzarra provenienza dato che è praticamente un uovo deposto dalla una razza aliena che compare ogni mille anni. Per poter estrarre l’Etherium dalle sfere è necessario controllare il territorio dove si trova, in modo da costruire un impianto di raffinazione su di essa. Il controllo di una sfera permetterà di accumulare progressivamente risorse, maggiore sarà il numero di estrattori in nostro possesso e maggiore sarà il numero di denari disponibili. Una parte delle unità disponibili sarà utilizzabile previo il raggiungimento di un certo livello tecnologico(ogni modulo aggiuntivo di tecnologia garantisce un punto, possiamo arrivare fino a 5). Le unità hanno diverse utilità, ad esempio la fanteria base non sarà quasi per nulla efficace contro alle divisioni corazzate, e saper gestire bene le forze di attacco permette di aumentare di molto l’efficienza del proprio esercito. Ogni territorio può ospitare tre torrette(di qualsiasi tipo) risultando parzialmente indifeso da alcuni tipi di unità, dato che costruire una torretta per tipo non è quasi mai la soluzione corretta. Va di per se che controllare un maggior numero di territori ci metterà in una situazione di vantaggio a livello economico, il problema sta nella difesa.

modalità conquista

etheriumLa modalità conquista è praticamente la campagna del gioco. Oltre a quello che ho descritto nel primo paragrafo avremo una fase di gestione delle nostre forze su una mappa stellare. Inizialmente dovremo scegliere quale delle tre fazioni disponibili usare, in base alla scelta si partirà da un pianeta diverso anche se l’obbiettivo è sempre comune. Questo tipo di partita prevede dei cicli in cui espandere i propri territori su diversi pianeti(ognuno è diviso in tre settori). La conquista avviene per mezzo della flotta stellare, dovremo quindi farla saltare verso i pianeti per poi attaccare a terra. Molto interessante il fatto che durante le battaglie sulla superficie abbiamo modo di bersagliare la flotta avversaria da terra, una volta compromessi gli scudi la flotta si sposterà lasciando senza supporto le truppe. Durante la gestione avremo la possibilità di giocare alcuni bonus che ci faranno guadagnare punti azione aggiuntivi e altri effetti simili.

Punti comando

etheriumUlteriore aggiunta al gameplay proviene dai punti di comando. Ogni fazione è dotata di alcune abilità attivabili durante alla battaglia grazie a dei punti comando che si rigenerano nel tempo. Il valore massimo iniziale è fisso a tre, però possiamo incrementarlo grazie ad un apposito modulo che aumenta il massimo di altri tre punti. Faccio qualche esempio relativo alle abilità: una ricorrente è il bombardamento orbitale che permette di bersagliare una piccola zona di territorio con una pioggia di colpi provenienti dalla nostra flotta. Un’altra skill permette di effettuare una ricognizione satellitare che svela per un attimo la nebbia di guerra in un dato punto della mappa. L’approccio alla partita può essere diversissimo e può non prevedere l’espansione dei punti comando, utilizzando solamente i tre iniziali(si rigenerano) e costruendo altri tipi di moduli nello spazio avanzato.

Grafica e sonoro

etheriumEtherium non brilla certo per il suo comparto tecnico, grafica e sonoro sono sufficienti ma non propriamente sopra alla media. Visivamente non è malaccio anche se a livello di scenari tende ad essere molto ripetitivo, le unità non sono abbastanza caratteristiche da rimanerci impresse così come l’interfaccia di gioco. Un aspetto molto carino da vedere è l’arrivo della base sul monolite, ma non posso dire di aver notato altri aspetti degni di nota. Il sonoro rimane anch’esso sul senza infamia e senza lode, con una buona colonna sonora e un banco effetti dignitoso e in linea con tutto il resto.

Cose che non capisco

Elemento che trovo assurdo in Etherium(e non solo, purtroppo anche altri giochi) è la mancanza dell’opzione di salvataggio durante i combattimenti e soprattutto nella schermaglia. Il gioco è stato creato con la precisa idea di combattere in partite piuttosto corte rispetto alla media degli RTS(mezz’ora circa). Un qualsiasi imprevisto vi farà quindi terminare la schermaglia a metà, oppure abbandonare la fase di attacco o difesa nella modalità conquista. La possibilità di salvare la partita dovrebbe essere uno dei primi aspetti da consolidare, qui è stato completamente dimenticato.

Valutazione

Grafica 70%
Sonoro 73%
Giocabilità 70%
Carisma 65%
Longevità 80%
Final Thoughts

Etherium è composto dai migliori elementi visti negli strategici degli ultimi anni, il problema e che il risultato non è propriamente quello sperato. Il gioco si rivela povero di mordente e abbastanza costoso da acquistare, con il rischio di venir molto spesso scartato in nome di qualche strategico un pò più datato e meno costoso. Etherium non è un brutto gioco, si fa giocare senza estremo impegno e senza la necessità di impiegare tattiche estremamente avanzate(se hai più unità quasi sempre vinci, punto).

Overall Score 71%
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