iOS/Android, News, PC, Xbox 360, Xbox One

Evento Magic 2015: Duels of the Planeswalker


evento magic1In data 16 Luglio a Milano si è tenuto l’evento Magic The Gathering 2015 per presentare il nuovo videogioco Duels of the Planeswalkers, noi ovviamente c’eravamo, con tanto di penna e blocchetto per gli appunti alla mano (siamo tradizionalisti, e soprattutto imbranatissimi a scrivere con il tablet).
Dopo una piacevole accoglienza, con aperitivo incorporato, abbiamo abbandonato l’afa Milanese per spostarci nel circolo polare artico dell’aria condizionata dove si è tenuta la presentazione.
Una volta accomodati, una simpatica valletta, tutta “attrezzata” per tirare più del proverbiale carro di buoi, ha introdotto Davide Neri, community manager della sede italiana di Magic The Gathering. In poche parole quel tizio che  vedete spesso nella pagina facebook italiana di Magic. Ma ciancio alle bande, abbandoniamo il dovere di cronaca e lanciamoci nel gioco.

CI SIAMO FATTI UN MAZZO COSI’

magic 2015 (1)Bla bla bla, Magic non è un gioco di carte, ma un’esperienza bla bla bla. Bla bla bla eventi nei vari negozi, partecipate mi raccomando bla bla bla. Bla bla bla uscirà un film (vi sto riassumendo, sul film vi avrei detto di più ma non si sa ancora nulla).
Il videogioco è la trasposizione fedelissima del gioco di carte. Questo significa che non dovete aspettarvi filmati epici o grafica spettacolare: avete il vostro mazzo di carte davanti a voi, pescate, tappate, attaccate, parate, perdete, rosicate. Per i neofiti esiste un tutorial molto completo che vi guida passo passo e vi insegna tutto il regolamento, se invece sapete già giocare potete tranquillamente “skipparlo” e gettarvi nella mischia. Ai professionisti interesserà sapere che il gioco contiene più di 300 carte singole prese dalle varie espansioni, quindi si tratta di una selezione fatta dai creatori del gioco, ciò implica che non si utilizzeranno i formati ufficiali (moderno, standard, vintage, ecc…), ma il formato coniato proprio dal videogioco con le carte disponibili.
Per quanto riguarda le piacevoli novità è stato introdotto un deck builder molto efficiente che vi consente di creare il vostro mazzo; se invece non avete pazienza potete scegliere uno dei mazzi già impostati, oppure lasciarlo fare alla IA. Visto che il videogame è quasi un mezzo per attirare al gioco di carte vero e proprio, integrati all’interno del gioco ci sono vari collegamenti alla community e un localizzatore di negozi per permettervi di trovare il distributore ufficiale più vicino a casa.

UNA SINFONIA DI NOTE DOLENTI

magic 2015 (2)Abbiamo detto quasi tutte le notizie più succose, passiamo a quelle meno succose. Innanzitutto il gioco è disponibile per PC, tablet (android, ipad, kindle), XBOX O…. no? XBOX o no? No. Per XBOX 360 si, se lo volete per One dovrete attendere che gli sviluppatori riescano a fare il porting; vi posso assicurare che si stanno impegnando.  PS4 non pervenuta.
Dopo la conferenza abbiamo avuto modo di provare il gioco, e ci tengo a dire, sempre perché noi siamo Truegamers e quindi diciamo la verità, che più della metà dei “colleghi” partecipanti all’evento si sono accontentati dell’aperitivo, senza nemmeno toccare le postazioni di gioco; dicevo, abbiamo scelto di provare il gioco da PC e subito si è notato come la grafica fosse incredibilmente strechata sulle grandi risoluzioni. Quindi grafica non eccelsa. Navigando nei menù abbiamo trovato qualche imprecisione nei controlli del mouse, il quale ogni tanto si incantava e dimenticava di possedere una rotella.
Tralasciando il tutorial ci siamo lanciati nella sfida contro il pc utilizzando uno dei mazzi verde-neri preimpostati. Qui non c’è molto da dire: è magic in tutto e per tutto, solo che invece di usare le mani si usa il mouse. Se qualcuno ha già letto qualche notizia su internet dove si sospetta che la IA artificiale imbrogli, da parte mia mi sento di confermare queste voci. Certo, c’è anche l’eventualità che l’avversario abbia riempito il proprio mazzo di carte uguali e le estragga fortuitamente nel momento migliore, ma chiunque abbia giocato a magic sa che il cuore delle carte è una puttanata inventata da quel tizio con le righe in faccia che gioca a carte urlando come un ubriacone al circolo dello sport. In ogni caso ci siamo armati di pazienza, nonché di una buona quantità di rosic e la terza partita, con una dozzina di pedine ragno grazie a questa bellissima carta, siamo riusciti, con ampia soddisfazione, a fare il culo alla IA.
In sunto si può dire che il videogioco è l’ennesima versione del videogame di magic a cadenza annuale, ma il prezzo contenuto rappresenta bene la scarsa offerta, destinata più che altro agli appassionati.