Evolve PC, Recensione, Xbox One

Evolve – Recensione (20 ore di gioco dopo)


Turtle Rock Studios

Sviluppatore

2K

Publisher

FPS

Genere

Dopo aver fatto incetta di premi all’E3 2014, Evolve divenne motivo di fomento per i gamers di tutto il mondo. Un FPS sviluppato dai creatori di Left 4 Dead, incentrato su un gruppo di giocatori che da la caccia a un mostro pericolosissimo anch’esso controllato da un giocatore. Un’idea nuova, originale, un nuovo concetto di FPS. L’hype era inevitabile; nessun altro settore si nutre così tanto di novità come quello videoludico. A ogni annuncio la gente lo voleva sempre di più e a testimoniarlo ci sono state le partecipazioni all’Alpha e alla Beta che han generato milioni di partite in pochi giorni. Poi però, poco prima che il gioco uscisse, l’aria cambiò improvvisamente. La donna è mobile si canta nel Rigoletto, ma Giuseppe Verdi non aveva mai visto di cosa è capace Internet. Con un solo annuncio sui contenuti delle varie edizioni del gioco al lancio, la community si ribellò che manco il popolo francese oppresso dalla monarchia. A sconvolgere fu l’esorbitante numero di DLC a pagamento e il fatto che anche comprando il Season Pass non si avrebbe avuto accesso a tutti i contenuti. “Pay-to-win!” si urlava in ogni forum. “Sessanta euro per un gioco incompleto!” si sbraitava in ogni bacheca dei commenti. Insomma, Evolve si trasformò da gioco hypatissimo a “peggior gioco del 2015” nel giro di un paio di paragrafi. In redazione accogliemmo piuttosto blandamente tutta questa baraonda, o almeno, la registrammo nei nostri circuiti mentali, ma senza dargli particolare peso. L’importante era provare il gioco e capire effettivamente di cosa si stava parlando. Si sarebbero potuti comprare potenziamenti in-game? Questi DLC avrebbero apportato dei vantaggi effettivi agli acquirenti? Era giustificata tutta questa rage? Una risposta la troverete alla fine di questa review. Prima parliamo del gioco in sè.

Fuga da Shear

Evolve

Una veduta di Shear. Sulla destra alcune navette si preparano all’evacuazione.

Evolve è un gioco basato sul multiplayer, ma presenta comunque un abbozzo di trama.
Ci troviamo sul pianeta Shear e già dal nome (shear significa tranciare in inglese) uno può capire che il posto non è proprio il giardino dell’Eden. Shear è un pianeta simile alla Terra, ma molto più pericoloso. C’è ossigeno, ci sono piante e un sacco di fauna, ma non parliamo di simpatici animaletti stile Evok, ma di una varietà impressionante di bestie per la maggior parte estremamente pericolose. Shear è anche ricco di materie prime, per cui, nonostante l’ambiente ostile, la razza umana decide di provare a colonizzarlo. Le cose, nonostante molte difficoltà, procedono bene e sulla superficie del pianeta vengono costruite fabbriche e insediamenti. All’improvviso però, dal nulla sbucano delle creature che sembrano progettate per uccidere qualunque cosa respiri. Creature così terribili da venire ribattezzate Mostri, perchè il loro aspetto e la loro ferocia è tale che la parola “animali” non basta a descriverli. Questi Mostri iniziano a fare a pezzi gli umani, qualunque loro struttura e non solo. I

Evolve

Il Goliath, Il Wraith e il Kraken non hanno un aspetto molto amichevole, ma il Goliath ha sicuramente un certo fascino bestiale per essere un mostruoso invasore alieno.

Mostri uccidono e distruggono la flora e la fauna di Shear che a sua volta reagisce con ostilità, facendo intendere che probabilmente si tratta di “invasori”, esseri giunti da chissà dove e chissà come sul pianeta con l’unico scopo di estinguere qualunque altra forma di vita. L’umanità non può contrastare una minaccia del genere, può solo fuggire. Per aiutare nelle concitate fasi dell’evacuazione vengono chiamati un gruppo di Cacciatori, il cui scopo è quello d rallentare l’avanzata dei Mostri per permettere al più alto numero possibile di civili di salvarsi da una morte orrenda. Inizia così una battaglia fra i migliori Cacciatori della razza umana e delle creature “nate per uccidere”, una battaglia che i primi sono destinati a perdere, ma non senza aver prima mostrato di cosa è capace l’uomo. Nel gioco la trama non viene sviluppata più di cosi: non vengono aggiunti dettagli sulla provenienza dei mostri, nè su altri argomenti, ma dato che è di un gioco multiplayer di cui stiamo parlando, lo si può considerare un setting soddisfacente.

Chi è il cacciatore e chi la preda?

Evolve

All’inizio di ogni partita sia il Mostro che ogni Cacciatore può selezionare una Perk che da vantaggi in game. Accumulando exp e salendo di livello con l’account si possono guadagnare nuove Perk o potenziamenti per quelle precedenti.

La struttura di gioco di Evolve si basa su un delicato equilibrio di skill e level design. Rendere equilibrato un gioco 4vs1, non è una passeggiata, ma Turtle Rock  Studios è riuscita perfettamente nell’impresa donando ad ognuno dei membri delle fazioni in gioco caratteristiche uniche che in game si traducono come vantaggi e svantaggi durante la caccia. Partiamo dai Cacciatori. Questi sono divisi in classi: Assalto, Supporto, Trapper e Medico e per ogni classe ci sono tre personaggi diversi. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e hanno tutti una propria personalità (molto abbozzata, ma ce l’hanno) intuibile dai brevi dialoghi in game. Prima di lanciarsi sul campo di battaglia, e in mezzo allo scontro,  i nostri eroi si scambiano battute fra loro e alcune non sono poi malaccio. Ogni classe ha un suo ruolo preciso sul campo ed è necessaria la presenza costante di tutti e 4 per avere la meglio sul Mostro. All’atto pratico, si tratta di una riproposizione in chiave FPS della Holy Trinity: Tank, Healer e DPS. A fungere da Tank ci sono i personaggi della classe Assalto. Essi possono resistere ai danni grazie ad uno scudo capace di renderli invulnerabili per qualche secondo, e sono dotati di armi piuttosto potenti, ma con una gittata che richiede di rimanere a distanza ravvicinata. I Supporto possono svolgere sia da DPS che da classe di appoggio. La loro capacità offensiva è buona grazie a delle armi che infliggono ottimi danni permettendogli di mantenere le distanze, ma ciò che li rende veramente utili è la loro capacità di rendere invisibile se stessi e i compagni grazie ad un dispositivo di occultamento.

Evolve

La cupola è l’unico mezzo a disposizione dei Cacciatori per riuscire a contenere il Mostro in un’area circoscritta per abbatterlo. Se il Trapper non la sa usare bene, potete dire addio alle possibilità di vincere.

Il Trapper è la classe più interessante del gioco: è specializzato nell’individuare e intrappolare il Mostro. Solitamente svolge il ruolo di leader del party, in quanto il suo compito è quello più importante: tenere bloccato in una zona una creatura decisamente più veloce di un essere umano. Il Medico può curare i propri compagni e indebolire la preda con attacchi che ne abbassano le difese o lo rallentano, dando modo ai compagni di infliggergli più danni. Per ogni classe ci sono 3 personaggi disponibili. Inizialmente potrete utilizzarne solo uno e per sbloccare gli altri dovrete completare delle sfide con il personaggio precedente, come ad esempio infliggere un tot di danni con un’arma. Ci sono 3 tier di sfide per ogni personaggio e completarle permette di guadagnare dei bonus specifici come danno o precisione maggiorata, e anche delle skin denominate Elite Skin, che si sbloccano completando il terzo tier. Ogni Cacciatorue ha un diverso armamentario che richiede un approccio specifico alla partita. Il Medico Lazarus ad esempio non è possiede un’arma curativa come gli altri due medici, ma grazie al suo guanto speciale può resuscitare i compagni caduti entro un tot di tempo dalla loro morte. Il Supporto Bucket è un robot in grado di piazzare torrette e “lanciare” la propria testa come sonda teleguidata che gli permette di aggirarsi per la mappa e aiutare il gruppo a spottare il Mostro. Non si tratta di differenze minime e vi consigliamo di provarli tutti per decidere con quale vi trovate meglio durante la Caccia. Tenete presente inoltre che alcuni personaggi lavorano meglio in coppia con altri.

Evolve

La fauna di Shear può essere pericolosa sia per i Cacciatori che per il Mostro, sebbene per quest’ultimo rappresenti anche il cibo per evolvere. Alcuni “animali” droppano anche dei potenziamenti raccoglibili sia dal mostro che dai Cacciatori.

Ad esempio il Supporto Abe e la Medico Val, sono entrambi dotati di attacchi in grado di rallentare il Mostro che se usati assieme provocano un considerevole calo della sua velocità di movimento, rendendogli la fuga molto più difficile. La Hunter Maggie e Lazarus garantiscono invece molte più possibilità di sopravvivenza al gruppo visto che Lazarus può resuscitare i morti e Maggie con il suo animale da compagnia Daisy, può rialzare i compagni devitalizzati. Oltre al lavoro di squadra è importantissimo anche imparare a sfruttare il jetpack in dotazione ad ogni Cacciatore che permette di muoversi verticalmente per la mappa per raggiungere postazioni elevate o schivare gli attacchi dei Mostri. Il jetpack funziona ad energia e nelle prime partite vi ritroverete spesso a corto di carburante proprio quando ne avrete più bisogno, ma dopo un po’ di pratica sarete a posto e riuscirete ad usarlo a dovere per il bene vostro e del gruppo.

Evolve

Il Wraith è molto fragile rispetto agli altri Mostri, ma compensa questa mancanza con maggiore una facilità di spostamento e silenziosità. Raggiunto lo stadio 3 inoltre,  le sue lame causano dei danni spaventosi.

Giocando nei panni del Mostro invece dovrete pensare solo a voi stessi. Sarete soli, nulla vi aiuterà e tutto vi sarà ostile. Di buono c’è che siete grossi, siete veloci e siete molto, molto cattivi e in grado di uccidere praticamente quasi ogni cosa con pochi colpi. Ci sono 3 Mostri disponibili di cui vi abbiamo già parlato accuratamente in questo articolo Schede Mostri Evolve, tutti e tre fantastici per design e abilità. Il più carismatico e emblematico del gioco rimane sicuramente il Goliath, con la sua struttura da gorillone-lucertola e i bicipiti di The Rock che lo rendono una presenza decisamente imponente e con un suo sinistro carisma mostruoso. Il gameplay cambia vistosamente in base alla creatura utilizzata, visto che ognuno dei schifosi selezionabili è molto diverso dall’altro per stat e abilità, ma una cosa che non cambia mai quando si è nei panni del Mostro è l’obettivo primario: evolvere. Se non riuscirete in quest’intento scordatevi di vincere. I Mostri al livello 1 hanno scarsissime probabilità di vincere contro i Cacciatori, e pertanto nella fase iniziale della partita bisogna cercare di agire nell’ombra, muovendosi usando il tasto che manda in quella che è una vera e propria modalità stealth, che renderà i vostri spostamenti più silenziosi. Si tratta di momenti di adrenalina pura: aggirarsi per la mappa, braccati continuamente dai Cacciatori, con l’unico obiettivo di restare nascosti e mangiare, mangiare, per diventare più forti e finalmente distruggere chi ci da la caccia! I giocatori più abili nei panni del Mostro sono in grado di non farsi individuare nemmeno una volta prima di essere giunti al livello 2, e non è un’impresa da poco visto che la mappa oltre che essere costantemente battuta dai Cacciatori è anche disseminata di fastidiosi volatili che si spaventeranno al vostro passaggio, dando un’idea ai vostri avversari del luogo in cui vi trovate. Il discorso cambia al livello 3: un Mostro al livello 3 è una vera e propria macchina da guerra organica, e sconfiggerlo è un’impresa più che ardua.

Evolve

Ogni angolo delle mappe di Evolve può essere letale a causa della fauna di Shear, ma anche per alcune trappole piazzate dai giocatori. Gli umani usano le mine, il Kraken delle bolle di energia che seguono il bersaglio.

La salute e la corazza (il mostro ha giustamente una corazza organica, visto che è da solo contro 4 avversari) aumenteranno in maniera esponenziale rispetto al livello 1, così come i danni dei vostri attacchi. Giunti al livello 3 vi trasformerete da preda in Cacciatore e vincere la partita diventerà molto più semplice, visto che oltre che al metodo classico, cioè uccidere tutti i cacciatori, potrete vincere anche distruggendo un relè che diventerà colpibile solo al livello 3 per l’appunto. Giunti in questa fase della partita, si abbandona lo schema “nascondino” di tutto il resto del match perché lo scontro diventa inevitabile. Siamo in una fase avanzata della partita e probabilmente vedrete spuntare un contatore che segnala che manca poco alla fine della partita. Se il contatore arriva a zero il Mostro perde, per cui il attaccherà sicuramente fino allo sfinimento. Nel complesso Caccia è davvero una modalità ben riuscita, che riesce a tenere sulle spine sia Cacciatori che Mostro, visto che per entrambi, il raggiungimento della vittoria è una scalata fatta di momenti fuga/attacco, molto emozionanti.

Non solo caccia, ma…

Evolve

Facendo schiudere un uovo in modalità Nido, il Mostro avrà a disposizione un alleato controllato dall’IA per tentare di eliminare i Cacciatori.

A parte la modalità Caccia, ci sono altre due modalità accessibili solo quando si gioca in Estrazione, una sorta di mini-campagna che vi impegnerà in cinque partite consecutive. Le cinque partite stanno per i 5 giorni finali della fuga della razza umana da Shear. Alla fine di ogni partita viene fatto un conteggio dei sopravvissuti e dei morti, statistiche che variano in base al vincitore della partita precedente. Se vincono i Cacciatori aumentano i sopravvissuti, se vince il Mostro aumentano i morti. Il numero dei morti/sopravvissuti va a influire sul totale di exp che si guadagna a fine sessione. Al termine di ogni match ai giocatori viene chiesto di votare una modalità fra la classica Hunt, e le due modalità Nido e Sopravvissuti. Nella prima il Mostro deve difendere delle uova dall’attacco dei Cacciatori che devono impedirgli di “covarle” e guadagnare così preziosi alleati. In Sopravvissuti i Cacciatori devono far fuggire dei coloni umani presenti sulla mappa aiutandoli durante l’attesa del mezzo di evacuazione. Il Mostro naturalmente deve ucciderli tutti. Le partite in queste modalità durano in genere molto meno di una Caccia, e, sebbene richiedano un approccio forse addirittura più tattico, quindi in teoria più stimolante, c’è da dire che sono due modalità dalle meccaniche decisamente più classiche e quindi considerate meno entusiasmanti di Caccia. Vi basterà fare qualche Evacuazione e vi accorgerete di come molto spesso i giocatori decidano di scartarle per continuare nella modalità principe di questo gioco. Oltre alla possibilità di giocare a Nido e a Sopravvissuti, Evacuazione si distingue anche per il fatto che l’esito di ogni match va a influire in maniera attiva su quello successivo; al vincitore andranno dei vantaggi. Se un match viene vinto dai Cacciatori ad esempio, può capitare che l’area di gioco venga riempita di una maggiore quantità di uccelli che renderanno molto più semplice spottare il Mostro, o magari vi verranno assegnati dei compagni controllati dall’IA che vi aiuteranno nel duro scontro. Se a vincere è il Mostro invece potrebbero comparire delle creature in grado di ostacolare maggiormente gli umani, o magari dei portali creati dai poteri oscuri di un Wraith. Purtroppo va detto questi “vantaggi” sono stati calibrati un po’ male. A volte si tratta di agevolazioni decisamente poco utili, altre invece di aiuti che danno decisamente troppo vantaggio. In ogni caso se doveste perdere tutte le partite non preoccupatevi, vi verrà data comunque possibilità di dare battaglia nell’ultima, grazie al fatto che ad ogni partita persa si riceve un boost al danno del 10% utilizzabile nell’ultimo match. Nel caso di 4 match persi quindi avrete un boost del 40 %, che è decisamente niente male. Questa aggiunta è una specie di “aiuto al niubbo” che è stata messa per dare la possibilità anche ai giocatori meno esperti di poter dire la loro almeno in una partita su 5. E fidatevi che normalmente chi perde 4 partite su 4 è proprio un giocatore che ha iniziato da poco, e quindi il fatto che venga aiutato glielo si può anche perdonare, visto che comunque anche i campioni dei match prima avranno godranno comunque dell’aiuto dato dalla vittoria del match precedente. Unica nota che stona un po’ è che se avete dominato tutta la partita, ma perdete l’ultimo match, la cutscene finale che vedrete darà per vittoriosa la squadra avversaria, mentre le statistiche partita no. Insomma, l’Evacuazione l’avente vinta voi, però nella cutscene finale vedrete la vostra fazione devastata.

Evolve

Avete vinto 4 match su 5, ma l’ultimo l’ha vinto il Mostro? Preparatevi ad un tripudio di mostruosità su schermo nella cutscene finale!

Non si tratta di nulla di terribile, però cristo, visto che ho spadroneggiato per tutto il match vedere una cutscene in cui accade il contrario solo perché ho perso l’ultima partita non è una cosa molto esaltante. Evacuazione dovrebbe essere dunque il cuore pulsante del gioco, che dovrebbe offrire un sacco di combinazioni diverse e rendere il gioco molto più interessante, ma la realtà dei fatti è che molte volte si tramuta in una serie di 5 partite a Caccia. Qundi si finisce a giocare sempre e solo una modalità e alla fine Evolve si riduce a questo: match a Caccia. Nulla di più, e nulla di meno, tutto qui. E per quanto Caccia possa essere innovativa e divertente è pur sempre solo UNA modalità, che non basta a far diventare i giocatori “dipendenti” dal gioco. Era davvero impossibile aggiungere qualche altra modalità? Una sorta di campagna ad esempio, dove giocare in co-op contro gruppi di mostri controllati dalla CPU e dal giocatore?   La sensazione è che Turtle Rock  si sia adagiata sugli allori una volta trovato il concept di gioco e non ne abbia sviluppato a pieno tutte le potenzialità, e la cosa è un vero peccato.

Evoluzione tecnica

Evolve

Visivamente Evolve mette in campo qualcosa di notevole.

Graficamente Evolve è un titolo molto valido. I modelli di personaggi e mostri sono estremamente curati e tutta la potenza del CryEngine 3 è chiaramente visibile, soprattutto quando si combatte contro un maestoso Kraken che vi attacca volando con tutta la sua massa e le sue braccione lunghe. Il frame-rate non presenta mai problemi, neppure nelle fasi più concitate, a patto però, se ci giocate su PC, di avere una buona macchina. Le mappe sono veramente grandi e si prestano un sacco al tipo di gameplay di Evolve, anche grazie ad un’alta esplorabilità verticale. Inoltre le varie creature sparse in giro, le insidie presenti nei vari ambienti, le diverse caratteristiche ambientali dei vari biomi presenti (foresta, zona montana con tanto di neve, scogliere, ecc.), fanno si che la mappa rappresenti quasi una terza fazione presente in game, una fazione estreamamente capricciosa, capace di aiutare i giocatori o di ostacolarli. Anche conoscendole a memoria, non sarete mai totalmente immuni alle insidie presenti nelle varie zone di Shear, perché in Evolve non sapete mai dove avverrà lo scontro e quindi se la conformazione dell’area vi sarà d’aiuto o d’intralcio. L’audio è buono e anche se, versi dei mostri a parte, tutto il resto sa di “già sentito” e le musiche sono piuttosto anonime.  Adesso, ahimè, inizia la parte più difficile per me, che ho apprezzato la ventata di novità portata da questo gioco e volevo dargli veramente un buon voto. Sospiro, faccio un respiro profondo e parto. Purtroppo Evolve è funestato da una caterva di bug e glitch.

Evolve

Una parte della lista dei bug di Evolve aggiornata al 30 Marzo, consultabile sul sito ufficiale della Turtle Rock.

Alcuni di questi riguardano il gioco in sé e si tratta di cose come dei veri e propri “buchi” presenti all’interno delle mappe che ti fanno incastrare nella texture o il fatto che il 90 % delle volte che si muore o si viene abbattuti in acqua i compagni non riescono a tirarti su per motivi legati a compenetrazioni strane. Il cursore del mouse molte volte continua a rimanere presente anche in partita e si sposta col mirino, dando un fastidio che è maggiore a quello di quando te lo dimentichi fisso al centro dello schermo dopo esserti alzato un attimo dal divano perché non sentivi bene cosa stava dicendo Liam Neeson. Altri invece, e sono questi che sono veramente imperdonabili, riguardano il matchmaking. Seguono alcuni esempi.

  • Cercando una partita con un gruppo di amici dovrebbe essere automaticamente impedito a tutti i membri del gruppo di giocare come Mostro, invece capita spesso che uno finisca a giocare in questo ruolo.
  • Sempre cercando una partita capita di entrarci dentro come spettatore, senza la possibilità di poter riaprire il menù e uscire, e l’unica soluzione per risolvere il problema è attendere la fine del match o chiudere forzatamente il gioco.
  • Durante i caricamenti dei match di Evacuazione può di ritrovarsi in un’altra lobby con altri giocatori.
  • A volte la lag è così potente da rendere impossibile giocare.

Ecco, la mia domanda è questa: come è possibile che un gioco basato sul multiplayer, e dove la modalità in singolo è praticamente solo una sorta di addestramento per poi giocare online, abbia così tanti problemi legati al netcode e al matchmaking. Seriamente, come è possibile? Era dai tempi di Battlefield 4 che non incontravo un gioco online oriented così buggato. E davvero, non si può rilasciare un gioco in queste condizioni e tentare di fixarlo solo dopo un mese, tra l’altro non riuscendoci. NON SI PUO’!

Il caso DLC

Avevo promesso che avrei detto la mia e la dico. Tutta questa cagnara nata sui DLC è una cosa che mi ha lasciato perplesso quando è scoppiata e mi lascia perplesso tutt’ora che ho provato il gioco. Cioè, da come l’ha messa giù praticamente chiunque su Internet, dagli Youtubers, ai comuni mortali, sembrava che questo gioco sarebbe stata la sagra del Pay-to-win, la vergogna del gaming, tutti quei contenuti a tutti quei soldi? Siamo pazzi! Peccato che alla fine si trattasse solo di skin. Solo delle skin. Nulla che vada a influenzare il gameplay e nulla che sia necessario per giocare. E pure ora che hanno rilasciato dei nuovi cacciatori e un nuovo Mostro a pagamento non si è notata alcuna differenza. Nessun Cacciatore troppo potente, nessun mostro inarrestabile, e il possedere i Cacciatori o il Mostro DLC non pregiudicano il poter giocare con chi non li ha, a differenza di quanto accade in molti altri giochi. Quindi fondamentalmente mi sento di dire che tutto quello che si è detto sui DLC di questo gioco è stata fuffa da internet. E’ bastato che qualcuno gridasse allo scandalo perchè tutti andassero dietro come dei pecoroni impazziti ed è una cosa che purtroppo capita, troppo, troppo spesso ultimamente su internet. Questo per specificare che il voto di questa recensione è tale per le motivazioni che trovate nei paragrafi sopra e non per il discorso DLC che non ha alcun motivo di esistere.

Grafica 90%
Sonoro 75%
Giocabilità 15%
Carisma 80%
Longevità 65%
Final Thoughts

Un concept a suo modo geniale è stato rovinato da quello che appare come un caso di pigrizia creativa. Evolve è divertente, a tratti entusiasmante e ha delle mappe con un level design veramente fantastico, ma purtroppo il bello dura poco. A conti fatti il gioco ha in pratica una sola modalità e ha decisamente troppi bug per un titolo triplo A. Una partita sicuramente bisogna farcela, ma non ora che è a prezzo pieno. Quando calerà (molto) la pecunia richiesta per l'acquisto fateci un pensiero. Sempre se saranno rimasti player a giocarci.

Overall Score 65%
Readers Rating
0 votes
0