fade to silence PC, Recensione

Fade to Silence – Recensione: Un discreto survival con trama, in mezzo alla neve


Black Forest Games

Sviluppatore

THQ Nordic

Publisher

Survival-Action

Genere

Fade to silence è un gioco survival post apocalittico dove dovremo affrontare un inverno senza fine e delle misteriose creature che popolano un mondo fatto solamente di neve e desolazione. Fade to Silence è stato rilasciato il 30 aprile 2019, sviluppato dalla Black Forest Games e pubblicato dalla THQ Nordic.

L’avventura inizierà in modo piuttosto traumatico. Ash si risveglia in una sorta di tomba dove uno spirito lo deride dicendogli, in breve, che la sua resistenza è futile e qualsiasi azione non può modificare il destino riservato alla terra. Usciti all’aperto ci troveremo davanti al nostro accampamento in fiamme. Il campo è infestato da dei tentacoli di colore rosso, apparentemente legati allo spirito che continua a parlarci. Una volta liberata la zona dai nemici riusciremo a distruggere la creatura che genera i tentacoli e rendere il campo sicuro. Gli unici sopravvissuti saranno Ash e la figlia.

Grafica

Fade to Silence

La grafica di Fade to Silence non è esattamente lo stato dell’arte, si attesta comunque su un buon livello, riuscendo a dipingere in modo piuttosto credibile un mondo post apocalittico fatto di ruderi e neve. Altri elementi sono sviluppati peggio, come i personaggi e le loro espressioni. Non sono terribili, però si poteva fare sicuramente di meglio. Menù e interfaccia di gioco sono nella media, le meccaniche non sono complicatissime e quindi il crafting si spiega semplicemente ricordando al giocatore cosa serve e con che tasto si crea.

Sonoro

Fade to Silence

Fade to Silence è interamente doppiato in inglese in modo più che decente, con un discreto numero di linee di dialogo. La voce dello spirito ci accompagnerà per tutta l’avventura. Come contorno ci troveremo a sentire vari dialoghi (anche se sono più dei monologhi) tra Ash e gli altri sopravvissuti che potremo trovare in giro per il mondo. I rumori d’ambiente sono buoni, dando una credibilità maggiore al mondo che ci circonda. Gli effetti che ci indicano quando Ash sta congelando o quando è affamato sono piuttosto fastidiosi. A volte dovremo camminare per un lungo tratto di mappa con Ash che si lamenta del freddo ogni due secondi e con il suo stomaco che produce suoni solamente replicabili durante un noto festival di Reggiolo.

Gameplay

Il gameplay di Fade to Silence è quasi completamente indirizzato verso il survival e brilla particolarmente nella componente esplorativa. Il gioco può essere affrontato in modalità esplorazione (più facile ma non triviale, possiamo morire infinite volte) o in modalità sopravvivenza (dopo tre decessi dovremo iniziare da capo, ma alcuni bonus sbloccati rimarranno legati al personaggio). Il combattimento è uno dei punti molto negativi del gioco ma ne parleremo più a fondo successivamente. Ash inizialmente è costretto a cercare il necessario per sopravvivere raccogliendo oggetti da terra. Utilizzando rimasugli e altri elementi saremo in grado di costruire un set di attrezzi di base con cui rendere disponibili dei nodi di risorse (cacciagione, legno, pietra). Vagando per la mappa finiremo sicuramente per imbatterci in qualche altro sopravvissuto che potrà unirsi al nostro accampamento, aprendo un nuovo fronte gestionale (banale, non aspettatevi troppo) nel gameplay. Da notare che Fade to Silence può essere giocato in co-op in compagnia di un amico.

I compagni

Giocando per un periodo di circa 5 ore avremo modo di trovare dai due ai quattro compagni (dipende da come e dove esplorerete prima) che si uniranno al nostro accampamento. I compiti più ripetitivi (procurarsi risorse) saranno gestiti da loro in modo autonomo o in base ai comandi che gli impartiremo noi. Le risorse potranno essere raccolte solo dove Ash ha già scoperto la zona e sbloccato un nodo. Rendere i nodi di risorse utilizzabili è piuttosto semplice, basta tagliare un albero in una zona per la legna, cacciare una renna per la carne o minare del minerale per il rame. Successivamente i nostri compagni faranno il resto. Possiamo anche decidere di farci dare una mano durante le spedizioni, facendoci accompagnare dal miglior combattente tra le persone reclutate.

Red Veil, anche detta corruzione

Alcune zone della mappa saranno interessate dalla corruzione che bloccherà l’accesso alle risorse presenti in quella zona. Pulire quella zona dalla corruzione richiede che Ash sia in grado di avvicinarsi al nido. Tramite un breve QTE dove dovremo semplicemente pestare il più veloce possibile il pulsante sinistro del mouse possiamo eliminare il Red Veil in quel punto. Eliminare un nido ci costerà sempre una parte della nostra vita massima, che potremo recuperare utilizzando un tonico rivitalizzante. Nel mondo saranno anche presenti delle torri infestate dalla corruzione che una volta liberate, fungeranno da avamposto dandoci accesso al deposito di materiali principale.

Combattimento

La parte peggiore dell’intero gioco. Ash può colpire i nemici per mezzo di un attacco veloce che fa pochi danno o un attacco pesante che infligge danni ingenti. L’attacco secondario (pesante) fa barcollare i nemici e consuma tutta la stamina. Potremo anche parare i colpi di alcuni avversari o compiere una capriola per evitare alcuni attacchi che non possono essere fermati. Il problema principale di tutto questo sistema e che il tipo di nemici più comune può essere affrontato semplicemente muovendosi all’indietro e colpendo con l’attacco pesante appena possibile. In generale l’attacco leggero è inutile se non controproducente, i nemici spesso lo pareranno e contrattaccheranno colpendoci. L’attacco pesante non viene mai parato. Un tipo di nemico, lo stalker, è molto più interessante da affrontare perché richiede l’utilizzo della schivata e un buon tempismo per uscirne vincitori.

Accampamento

In Fade to Silence dovremo anche gestire il nostro accampamento e costruire strutture sempre migliori per avere accesso agli strumenti di tier più alto. Le capanne saranno un rifugio per i nostri compagni e andranno a ottimizzare il consumo di alcune risorse. Il capanno di caccia ci permetterà rendere la carne corrotta commestibile, la capanna dei cani ci darà accesso alla slitta (utilissima, Ash si muove piuttosto lentamente e fare avanti e indietro mille volte non è bello). Alcune strutture hanno anche delle abilità difensive che potranno servire quando il nostro accampamento è sotto attacco.

Come ci viene presentata la storia di Fade to Silence

Fade to Silence ha una storia particolare che però si dipana in modo un pò strano. Dopo il filmato iniziale avremo modo di carpire qualche dettaglio ulteriore tramite alcune visioni casuali che ci verranno mostrate quando Ash decide di riposare. Questi flash molto brevi sono palesemente fuori ordine e dovremo arrivare alla fine del gioco per poterle visualizzare tutte. Sarà necessario evitare di iniziare la parte finale e riposare ripetutamente per poter sbloccare l’achievement che prevede di vedere tutti i sogni. Alcuni momenti dell’avventura di Ash sono completamente privi di qualsiasi accenno alla trama principale. Verremo a conoscenza la storia dei nostri compagni ma ci saranno dei veri e propri buchi dove la trama non procede.

valutazione finale

grafica 83%
sonoro 70%
giocabilità 50%
carisma 76%
longevità 75%
Final Thoughts

Fade to Silence ha sicuramente degli aspetti interessanti, una grafica discreta, un buon lato esplorativo, un passabile gestione della base e un sistema di risorse NON rinnovabili che ci tiene un minimo sulla corda. Il combattimento è un disastro e rende poca giustizia al gioco, qualche bug continua a presentarsi (la mia prima partita è andata persa con un salvataggio corrotto) e alcune fasi sono noiose (si va dal punto A al punto B, cercando di rendere accessibili i nodi di risorse). Poteva essere un gioco survival di tutto rispetto e con le dovute modifiche può ancora diventarlo. Consiglio l'acquisto solo se siete dei super fanatici dei paesaggi innevati e non avete paura di affrontare sezioni di gioco in cui si compiono azioni molto ripetitive e poco emozionanti. La trama potrebbe catturarvi, a patto che vi piacciano le storie inquietanti.

Overall Score 70%

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