fatal fury final PC, Recensione

Fatal Fury Final – Recensione


SEEP

Sviluppatore

SEEP

Publisher

Picchiaduro a scorrimento

Genere

Il team SEEP torna a stupirci con questa prima uscita del 2015: stavolta tocca a Fatal Fury Final, remake nonché passaggio da picchiaduro a incontri a picchiaduro a scorrimento degli inizi della nota saga SNK! E tutto, come sempre, gratuito (e scaricabile da QUI). Trailer, che poi meniamo le mani:

Maledetto Geese!

In Fatal Fury Final rivivremo l’inizio delle avventure dei fratelli Terry e Andy Bogard. I due consanguinei, esperti di arti marziali, saranno impegnati in una difficile avventura per vendicare la morte del loro padre, anch’egli “artista” marziale, ucciso dal suo ex compagno di allenamenti riconvertitosi in camorrista locale Geese Howard. La quest dei nostri eroi, come sempre aiutati dal frescone del muay thai (se non erro, ai tempi dello SNES, traslitterato in mu-e-thai) Joe Higashi più l’anziano e bacucco maestro Tung Fu Rue, li vedrà a spasso per la corrotta città di South Town fino allo scontro finale con Geese, dopo averne malmenato scagnozzi di genere di varia taglia, abilità e chippiùnehapiùnemetta. Il tutto narrato via cutscenes tra un livello e l’altro, sia in italiano che in inglese. E ora, qualche dettaglio…

Tipologie di mazzate

Fatal Fury Final In Fatal Fury Final potremo intraprendere varie modalità di gioco. In quella principale, il fondamentale story mode, vestiremo i panni di uno dei quattro eroi per raggiungere lo scopo finale, ossia gonfiare Geese Howard come una zampogna. Ogni livello, diviso in un tot di sub-sezioni sarà ambientato in una delle aree dell’amena cittadina di South Town: dopo aver menato un bel po’ di sgherri e scagnozzi, ci troveremo all’ultima schermata di ogni livello a scontrarci con il boss finale – boss la cui identità già conoscerete in anticipo se siete fan del periodo d’oro dei picchiaduro. I boss li affronteremo sia in un 1vs1 “in linea”, seppur senza le dinamiche più “rigorose” dei picchiaduro a incontri classici, oppure con la normale “profondità” dei picchiaduro a scorrimento…e con una dose elevata di scagnozzi che si metteranno di mezzo per riempire le eventuali lacune del loro capo nel fracassare gli zigomi ai protagonisti. Il tutto, con quattro “continue” a pararci il sedere e l’ovvia possibilità di giocare in doppio.

I controlli sono essenziali: da tastiera (ovviamente si può decidere di usare un pad), frecce direzionali pere lo spostamento, ASDF per attaccare, attaccare chi viene alle spalle (no doppi sensi please…specie pensando ai cani di un altro noto gioco), zompare e alzare la guardia. Semplici combinazioni di direzione + tasto guardia faranno partire le mosse speciali – e meglio non abusarne, perché consumano una barra apposita (ma non la lifebar!).

Fatal Fury Final Accanto allo story mode vi è la modalità “sfida” (“South Town Quest”, per la precisione) dove una volta scelto il sentiero “della giustizia” o quello “dei fetentoni” dovremo affrontare dei livelli “tematici” ove frantumare particolari nemici – il tutto, senza il salvagente dei continua. Infine, una modalità 1vs1 “king of fighters” (nello stile di alcuni dei boss fights citati su, uno contro uno “in linea” ma con stessi controlli della fase a scorrimento) e una extra che non vi spoileriamo vanno a completare il pacchetto di tipologie di gioco offerte.

Già dopo poche battute, si può notare che Fatal Fury Final, benché sia un prodotto gratuito, offre una qualità considerevole. Nonostante alcune piccole sbavature tecniche (sulle quali ci soffermeremo dopo), questo titolo risulta molto giocabile e fruibile; l’implementazione del “retro-attacco” e della parata rende le risse più tecniche, dando la possibilità di difendersi dai “cappottoni” del caso. Di contro, non mettere un minimo di invincibilità in più al momento del respawn avrebbe potuto evitare l’essere rimazzuolati appena tornati in gioco, mentre la mancanza della corsa si fa sentire a tratti (un po’ per motivi “evasivi”, un po’ perché poteva dare spunto a nuove mosse). Come oggetti “raccoglibili” da barili e casse fracassabili a gomitate avremo vite extra, cibo e punti, più un potenziamento che ci farà tirare pugni infuocati.

In generale, il grado di sfida è alquanto interessante: bisogna muoversi bene e jumpkickare a caso non sarà sempre la panacea di molte situazioni – anzi! Interessanti i boss, anche se alcuni sembrano andar giù più rapidamente del previsto/temuto. In toto, comunque, l’esperienza di gioco di Fatal Fury Final si rivela molto solida, e non solo per la gratuità o per il nostalgia factor: alla prova “dei tasti”, il gameplay classico c’è tutto, sempre impegnativo e dopante al punto giusto come i migliori titoli del genere riescono a fare, sia per partite veloci che per scazzottate più lunghe. E poi vedere i Bogard&co. finalmente in azione “a scorrimento” è sempre un piacere per qualsiasi fan della viulenza manesca videoludica.

Botte tecniche

Fatal Fury Final Sotto il profilo tecnico, Fatal Fury Final mostra sia lati positivi che negativi. Di base, la grafica retrò è molto soddisfacente, senza beghe visive di sorta (come unico appunto, giusto la proporzione di alcuni personaggi nel fondale rispetto ai lottatori, in termini di profondità…ma nulla di grave, comunque). Buono anche il sonoro, sobrio e adatto ai pugni che volano sullo schermo.

Buoni anche i controlli, forse giusto le mosse speciali sono un po’ più “rigide” da tirar fuori (da tastiera) che in altri titoli SEEP ma comunque tutto funge al meglio una volta che si è fatto pratica. Il gioco, inoltre, è molto leggero e ultra-stabile, capace di girare su praticamente qualsiasi computer. Segnaliamo infine giusto qualche piccola incertezza nella prossimità degli oggetti distruggibili, dove alle volte è un po’ difficile “mirare” alla sedia/barile di turno da scatafasciare.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 80%
Giocabilità 78%
Carisma 87%
Longevità 80%
Final Thoughts

Fatal Fury Final è un ottimo remake degli esordi della saga dei Bogard, capace di riproporre in pieno lo spirito della serie facendolo transitare nel sempreverde stile "a scorrimento". Il gameplay solido e tecnico e la soddisfacente realizzazione lo rendono un gran titolo nel panorama Open BOR e homemade in generale...e il fomento è ancora maggiore, visto che si tratta di sviluppatori italiani!

Overall Score 81%
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