fate/extella: the umbral star PS Vita, PS4, Recensione

Fate/Extella: The Umbral Star – Recensione


Marvelous

Sviluppatore

Marvelous

Publisher

Hack and Slash

Genere

L’universo Fate strizza l’occhio alla serie Musou, in un’avventura che non disdegna le sue origini da visual novel. Fate/Extella: The Umbral Star è qui per voi, con tanto di trailer di lancio! E con tanto di nostra recensione, ovviamente:

PLOT PER SMEMORATI

Nel mondo virtuale di SE.RA.PH., il nostro avatar si risveglia senza ricordi. Nero, una giovane fanciulla molto propensa al “gattamortismo” nonché nostro fedelissimo Servant, prenderà a cuore il compito di rischiarirci le idee, rammentando così le nostre epiche gesta nella Guerra del Santo Graal.
Ovviamente questa felice reunion durerà poco e presto saremo chiamati insieme ai nostri Servant per fermare la minaccia del Titano Bianco, ultimo baluardo di Umbral Star.

FATE WARRIORS CON UN PO’ DI VISUAL NOVEL

Fate è un universo nato nel 2004 per mano di Type-Moon con il rilascio della visual novel Fate/Stay Night: il successo fu così travolgente che susseguirono la pubblicazione di manga, anime, action figure e ovviamente anche di altri videogiochi. Quest’ultimi hanno visto prendere forma sotto generi molto diversi tra un episodio e l’altro. Per l’occasione, Marvelous ha voluto puntare ancora più in alto, dando origine a Fate/Extella: The Umbral Star, che a tutti gli effetti vuole essere un valido rivale della serie Musou. Per chi non conoscesse la saga Musou gli basterà pensare a titoli come Dinasty Warriors o Samurai Warriors per capire a cosa ci riferiamo. Pur da noi ottenendo un discreto successo, il franchise Musou di Koei è un vero e proprio pilastro in Giappone, tanto da meritare svarianti crossover con brand storici della cultura pop nipponica, come ad esempio Hokuto fate/extella: the umbral starNo Ken, Zelda o Dragon Quest. Non c’è quindi da stupirsi che il tentativo da parte di Marvelous di proporre un Fate con meccaniche analoghe sia stato ben accolto dal pubblico.
Il gioco segue in tutto per tutto le dinamiche dei titoli Koei, trasportando i personaggi di Fate in campi di battaglia dove il mix tra azione e strategia è palpabile. Infatti pur essendo un action spinto al massimo, dove saremo letteralmente buttati in una mischia contro centinaia di nemici con il quoziente intellettivo di un cappero essicato, dovremo comunque completare degli obbiettivi strategici precisi per portare a casa la vittoria.
Ovviamente Fate/Extella ha anche una forte componente visual novel, tanto che all’inizio avremo la possibilità di creare il nostro taciturno avatar (selezionando il sesso e il nome), con cui oltre ad aiutare i Servant (che poi sono i personaggi utilizzabili) in battaglia, potremo anche selezionare varie scelte durante i numerosissimi dialoghi del gioco.

UN GAMEPLAY FRENETICO

La giocabilità di Fate/Extella appare subito convincente. Nonostante gli schemi di gioco siano davvero caotici, i comandi sono veloci e precisi, restituendo al giocatore un ottimo feeling. Ai nostri eroi è possibile sferrare combo devastanti grazie all’utilizzo fate/extella: the umbral stardi due attacchi, quello veloce e quello potente. Inoltre non mancano le mosse speciali e l’immancabile “stadio finale”, dove i nostri “tritatutto” daranno sfoggio della loro reale potenza. Inoltre ogni protagonista potrà essere potenziato con oggetti ottenibili dal crafting. Quest’ultimo pur essendo molto basilare, dona al gioco maggiore profondità e un certo senso di appagamento nell’accumulo di risorse e punti esperienza a fine di ogni battaglia.
Mentre i nemici comuni non brillano particolarmente per IA, il vero fulcro delle battaglie del titolo Marvelous si riserva per le boss battle, ostiche e appaganti, ci impegneranno nell’utilizzo di tutti i nostri attacchi a disposizione.
Come lati critici invece segnaliamo le solite telecamere ballerine, che non tarderanno a farci imprecare di tanto in tanto, e una palese ripetitività, resa ancora più evidente dalla poca varietà di stage e nemici da affrontare. Quest’ultima nota dolente è quasi un marchio di fabbrica per questo genere di giochi, ma potrebbe anche diventare (quasi) un pregio per chi ama gli action più accessibili e dediti al massacro su larga scala.

POCA POTENZA GRAFICA, MA TANTI CONTENUTI

A livello tecnico, pur migliorando qualche texture e gli shader, la versione PS4 di Fate/Extella di certo non brilla, non distaccandosi troppo dalla controparte PS Vita. Tuttavia il gioco gira fluido e può contare su un ottimo framerate anche nelle situazioni più caotiche. Inoltre lo stile grafico adottato da Fate\Extella non solo non tradisce la saga, ma risulta davvero fate/extella: the umbral staraccattivante, con tanto di introduzione animata davvero notevole, capace di far cadere la mascella a qualsiasi otaku.
La vera sorpresa del gioco sono però i suoi ricchi contenuti extra. Oltre alle tre missioni principali, potremo giocare anche delle side-quest, sbloccando fino a tredici personaggi diversi. Ogni singola missione è possibile giocarla con tre livelli di difficoltà differenti. Inutile dire che per l’occasione c’è anche una corposa art gallery da sbloccare, la quale non tarderà a rendere felici gli appassionati della saga.
Forse l’unica vera mancanza degna di nota è la totale assenza di un comparto multiplayer che, inutile a dirlo, in un gioco del genere avrebbe non di poco arricchito l’offerta, soprattutto tenendo conto che (come già detto prime) le meccaniche risultano come da tradizione abbastanza ripetitive e non scongiurano il pericolo di portare alla noia chi non è propriamente appassionato al genere.

Valutazione

Grafica 72%
Sonoro 82%
Giocabilità 78%
Carisma 85%
Longevità 83%
Final Thoughts

Fate/Extella è un titolo dal gusto puramente giapponese, un prodotto ben realizzato ricalcando caratteristiche rodate negli infiniti titoli della serie Musou, ma che ritrovano comunque nell'opera di Marvelous nuova linfa. A volte risulta confusionario e ripetitivo, ma si fa perdonare grazie ad un gameplay frenetico, combo a volontà, una marea di contenuti sbloccabili e una storia solida. Un must have per gli appassionati della saga e per chi cerca qualcosa di molto vicino ai vari Dinasty Warriors.

Overall Score 80%
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