forgotton anne Nintendo Switch, PC, PS4, Recensione, Xbox One

Forgotton Anne – Recensione – Un mondo di dimenticanze


Dopo apparizioni su tutte le piattaforme, Forgotton Anne è arrivato anche su Switch a fine 2018, ed è proprio lì che lo abbiamo incastrato! Cosa ci aspetta in questo gioco dal look anime fatto in…Danimarca? Iniziamo col video:

Chi dimentica è complice

Forgotton Anne è un’avventura 2.5D disponibile per quasi tutto ciò che oggi possa far girare un videogame, presentato tramite un design clamorosamente – e ottimamente! – ispirato alle produzioni jappe dello Studio Ghibli e dintorni.

forgotton anneIl filmato iniziale ci porta a conoscere un bizzarro mondo parallelo, in cui gli oggetti perduti, dimenticati nel nostro vanno a finire e…prendono vita, cercando uno scopo e forse sperando di tornare da dove sono venuti. In questo strano luogo vive Anne, sorta di guardiana/sbirra di questo mondo di oggetti animati nonché una dei soli due umani che lo vivono assieme al suo Maestro. L’avventura inizierà con Anne intenta a gestire una strana rivolta di una parte dei “dimenticati”, cercando di far luce su cosa esattamente stia accadendo tra le file dei – più o meno – simpatici elementi d’arredo parlanti.

E se lo state sospettando sì, il tutto prende una piega di allegria da far sembrare il tutto sponsorizzato delle major della produzione di fazzoletti.

Chi ama non dimentica

Forgotton Anne si gioca come un’avventura bidimensionale sullo stile del vecchio Flashback o dei mediamente vecchi Oddworld – e sì, non ci vengono in mente similitudini più moderne perché siamo bacucchi.

Muoveremo Anne tra i vari scenari di gioco con la possibilità di sfruttare la profondità offerta da alcuni ambienti per ulteriori chance di spostamento necessarie alla risoluzione dei vari enigmi ambientali che forgotton annecostellano l’esperienza di gioco. Feature centrale del gameplay è quella del controllo di Anne sull’energia che anima il mondo di gioco: tramite un simpatico aggeggio (che fa molto steampunk, anche se non va a vapore) posto sul polso, la nostra eroina potrà caricare/scaricare le varie apparecchiature presenti nel gioco per andare avanti e difendersi…e, per amore di sadismo, potrà usare lo stesso dispositivo per fare secchi i vari personaggi che incontra risucchiando la loro “energia vitale”.

A prescindere dal sadismo con il quale affronterete l’avventura, Forgotton Anne riesce a fare breccia sin da subito: l’estetica e l’atmosfera catturano, e si “rimane” per un gameplay ben bilanciato che offre una buona curva di apprendimento, riuscendo a mantenere sempre alto l’interesse del giocatore con il supporto di una trama molto interessante.

Aggiungiamo: ancor prima di completare il gioco, giungendo a uno dei due fantastici finali (grazie a loro il gioco perde 10 punti secchi nel rating finale)…ma no, anzi, già dopo poche battute Forgotton Anne non fa che inondarci di una sensazione agrodolce, misto di piacere e dolore, che difficilmente, anche con una frase futilmente piena di virgole come questa, può spiegare. Il gioco si fa vivere quasi tutto d’un fiato …si manda giù con l’ingordo guilty pleasure di un frittatone di cipolle, e con la stessa cattiveria torna su una volta che i titoli di coda hanno finito di scorrere, per accompagnarci davvero per tanto tempo. Maledetti.

Chi dimentica è rinco

Il comparto tecnico di Forgotton Anne è molto pregevole. Esteticamente, come detto forse circa 36 volte, siamo davanti a un tributo allo Studio Ghibli, ed è un tributo fatto fottutamente bene. L’estetica c’è tutta, assieme forgotton annea quel feeling melancolico che trasuda da ogni fotogramma. Di contro, alcune animazioni ingame risultano un pelo rigide – comunque, nulla di grave né fastidioso.

Molto bello il sonoro, dal buon doppiaggio fino alla colonna sonora – a cura della FILARMONICA DI COPENHAGEN – che accompagna l’esperienza di gioco nel migliore dei modi, sottolineandone con perizia tanto i momenti più accesi quanto quelli più “attendisti”.

Buono anche il sistema di controllo, efficace anche se a tratti un pelino rigido. Buona anche la resa in versione portatile su Switch.

Valutazione

Grafica 92%
Sonoro 96%
Giocabilità 82%
Carisma 90%
Longevità 79%
Final Thoughts

Forgotton Anne è un Gioco con la "G" maiuscola: impacchetato in una struttura classica di avventura 2.5D vi è un sapiente mix di estetica, gameplay, sonoro e SENTIMENTO che vi spingerà a vivere questa esperienza ludica tutta d'un fiato.

Overall Score 87%
Readers Rating
0 votes
0

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.