forsaken fortress strategy Anteprime, PC

Forsaken Fortress Strategy – Anteprima


Presi da anticipato entusiasmo, per questa anteprima abbiamo deciso di cimentarci con Forsaken Fortress Strategy, survival post-apocalittico distribuito da KISS Ltd. ora in early access e di probabile uscita fra tre mesi. Saremo sorpresi in negativo o in positivo?

Strategie e fortezze

forsaken fortress strategyForsaken Fortress Strategy è ambientato nel poco attraente anno 2150, dove una guerra burlona ha distrutto paesaggi, nomi, cose e città. I pochi sopravvissuti, oltre a vestire come degli stracciati e ad avere poche chance di rasatura efficace (le sopravvissute femmine, invece, sono sempre bone), sono costretti a vivere con mezzi di fortuna e a difendersi da banditi e morti viventi. Oltre alla morte violenta, tra infezioni, freddo, depressione e malanni di genere saranno ulteriori cause di potenziale accorciamento della vita dei protagonisti, sempre isolati quanto basta per non essere sicuri di vedere l’alba del giorno successivo o di festeggiare la prossima ricorrenza sul calendario.

Il gioco presenta tre principali modalità: survival, nella quale dovremo resistere per 20 giorni fino all’arrivo degli “aiuti”; challenge, dove saremo chiamati a liberare le porte della città dai nemici per poi fuggire; l’altradicuinonmiricordoilnome, modalità libera dove potremo “sopravvivere” fino a che non ne avremo piene le bolas.

Gameplay e dintorni

forsaken fortress strategyA prescindere dalla tipologia di gioco scelta, inizieremo la partita con due sopravvissuti nell’area – apparentemente – sicura della “base”, un rudere dove potremo organizzare il nostro quartier generale craftando a più non posso. La priorità non dovrà andare ovviamente solo a strumenti di offesa (e insulto), ma anche e soprattutto a utilities necessarie alla sopravvivenza di base, come un fuoco da campo, letti per tutti, il fondamentale pozzo per l’acqua e chi più ne ha più ne metta. Le possibilità – e i doveri, per non decedere mestamente – sono molto numerosi, e anche la “manutenzione di base” (come la semplice azione di ricordarsi di alimentare il fuoco, giusto per un esempio…e di mangiare e di curarsi da ferite e malattie) rende il tutto alquanto interessante.

L’esplorazione va fatta “per aree”: partendo da quella con la “base”, sceglieremo da una pseudo world map dove andare, ricordando che ogni spostamento costa tempo e fatica – non metaforicamente! Ogni zona sarà più o meno sicura, facendoci trovare davanti a semplici commercianti o potenziali alleati fino a mostri schifosi di genere e/o banditi – questi ultimi, almeno forsaken fortress strategynella build testata, sorprendentemente pericolosi…nella nostra esperienza almeno.

Parlando del “cast”, vediamo che i diversi personaggi, a livello di statistiche, sono tutti caratterizzati sufficientemente bene: valori alti (o bassi) in determinate abilità faranno davvero la differenza quando faremo fare a una data persona una cosa che sa fare molto bene…o molto male. Oltre ad abilità di combattimento e legate all’approvviggionamento/creazioni di oggetti, ogni personaggio sarà caratterizzato da una certa salute e “solidità mentale”, fattore la cui caduta ne peggiorerà la performance in vari campi. Il freddo notturno sarà un altro problema da tenere d’occhio, pena il crollo generale della condizione fisica dei protagonisti e di conseguenza di quella psicologica.

Tecnologia post o anteguerra?

forsaken fortress strategyTutta questa allegria post-bellica di Forsaken Fortress Strategy ci viene rappresentata con una giuliva grafica isometrica 3D, con telecamera ruotabile e zoomabile a piacimento. Di base, il look generale sembra un pelo datato. Per quanto sia un early access (a 3 mesi circa dall’uscita, da quel che abbiamo capito), l’aspetto di personaggi e paesaggi ci pare rozzo e quantomeno ingessato, con la tipica postura da “stampella dimenticata nella giacca” dei pg fermi in piedi.

A differenza di altri titoli strategici e similari, in Forsaken Fortress Strategy l’unico modo per spostare l’inquadratura starà nei tasti WASD – quindi niente frecce direzionali o puntatore del mouse sui bordi dello schermo, cosa più che un pelo macchinosa.

Il pathfinding è un altro problemino grande quanto il lato di un brontosauro. Capiterà molto spesso che i nostri alter ego, specie quando selezionati in gruppo (anche gruppo da due) avranno problemi a spostarsi – del tipo uno corre e uno cammina, anche se si è dato a entrambi il comando “corri” – intruppando e fermandosi contro qualsiasi cosa. Capiterà anche che i forsaken fortress strategycomandi saranno eseguiti in ritardo, oppure non saranno eseguiti del tutto. Si spera inoltre che alla release definitiva ci sarà un sistema di salvataggio più flessibile, visto che per ora è presente solo un sistema di quick save “autosovrascrivente”.

Impressione finale

Forsaken Fortress Strategy è un survival con velleità strategiche che si fondano sulla preparazione migliore di una squadra di difesa/attacco da mantenere viva con meccaniche tipiche dei giochi di sopravvivenza, che in questo titolo – al momento – sembrano discretamente implementate e con potenzialità di miglioramento più che buone. Ciò che preoccupa è il comparto tecnico: a prescindere dalla mera estetica, i problemi di collisioni, pathfinding e reattività agli ordini vanno di sicuro risolti per avere un risultato finale come si deve. Nel complesso, comunque, Forsaken Fortress Strategy manifesta ottime potenzialità e con il giusto lavoro di ottimizzazione ha molte carte in mano per diventare un titolo appassionante.