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Game & Watch: Super Mario Bros – Recensione: Una chicca per fan



DUE GRANDI MARCHI NINTENDO


Game & Watch: Super Mario Bros nasce da un connubio strano, ovvero quello di omaggiare il baffuto idraulico in veste 8 bit con una riproposizione dello storico Game & Watch. Se Mario di certo non ha bisogno di presentazioni, Game & Watch potrebbe apparire più oscuro per le nuove generazioni, nonostante la sua immensa importanza storica. Infatti il successo di Nintendo a inizio anni 80 non era dovuto tanto dagli arcade, ma proprio grazie a questi giochi elettronici portatili (sì, è voluta la definizione un po’ agè). Vantavano di uno schermo a cristalli liquidi (talvolta addirittura doppio per giochi come Donkey Kong) e soprattutto furono avveniristici grazie all’introduzione in più modelli del D-pad, ancora oggi usato nella maggior parte dei controller.



Inoltre fungevano anche da orologi (cosa che oggi potrebbe far ridere, all’epoca molto meno scontata).
Mario su questi schermi c’è passato con innumerevoli avventure, ma mai con Super Mario Bros, lo storico platform a scorrimento datato 1985 e uscito sul mitico NES, di cui quest’anno si festeggia il trentacinquesimo anniversario.
Ed ecco quindi arrivare Game & Watch: Super Mario Bros, una consolina a tutti gli effetti, anche se a conti fatti è più affine a un gadget commemorativo che a un’esperienza ludica imprescindibile.


PACKAGING


La confezione di Game & Watch: Super Mario Bros si presenta benissimo, piccola e compatta, tanto che non sembra neanche un prodotto tecnologico del 2020. Le linee del cartone e i colori ripropongono le stesse dei Game Watch originali. Al suo interno troviamo – ben protetta – la console e un cavo di alimentazione USB, più la solita manualistica (che non apriremo mai).
Nota carina: la scatole è protetta da una cover di plastica sottile con serigrafie degli sprite di Super Mario Bros, le quali vanno a completare la grafica della scatola stessa, sfoggiando un look irresistibile e destinato a riempire le prime posizioni nelle nostre collezioni nintendare.


CONSOLE


Davvero piccola e sottile, la console si presenta con una forma molto vicina ai Game Watch, pur non emulando a 1:1 nessun modello in particolare, né per grandezza, né per grafiche. Oltre ai colori vengono riproposti i tasti gommati e il D-pad che era tipico di certi modelli più complessi (ad esempio quello di Donkey Kong).


Game & Watch


Lo schermo piccolissimo abbandona i cristalli liquidi per un più performante LCD a 4:3 grande 2.36 pollici. Nonostante bisognerà riabituarsi un po’ a tali dimensioni ridotte, il display appare luminosissimo e forse fin troppo saturo di colori. In generale però la qualità è più che buona.
La batteria offre circa 8/9 ore di autonomia e si ricarica davvero in fretta.
D-pad e i due bottoni sono responsivi e nonostante le ridotte dimensioni riescono a gestire una buona precisione, considerando il fatto anche che parliamo di un gioco veloce e difficile come Super Mario Bros.
Se le console mini di Nintendo ci avevano deliziato con le loro forme ridotte, apparendo estremamente “kawaii”, personalmente questo Game & Watch: Super Mario Bros non fatico a definirlo assolutamente delizioso e irresistibile. Davvero un bel oggettino che trasuda anni 80 da ogni millimetro di plastica e silicio.


WATCH


La funzione orologio è davvero carina e vede le grafiche bitmap di Mario mostrarci l’ora, con la possibilità di switchare scenario e osservare il trascorrere del tempo scandito da cambi di palette con sottofondo un ticchettio rilassante.
Purtroppo manca il piedistallo per tenerlo in alto come i vecchi Game Watch e l’orologio se non alimentato via cavo va in automatico in stand-by. Altra mancanza è la sveglia, che avrebbe di sicuro reso meno tristi le nostre mattine.




La sezione orologio offre anche qualche sporadica immagine extra (come Mario che si appisola quando viene lasciata la console inattiva), animazioni varie e una simpatica sigla cantata tramite trucchetto (con un imperdonabile errore di settaggi nella localizzazione, per vederla in italiano dovrete selezionare il tedesco).
La console non è munita di un power e non si spegne praticamente mai del tutto. Oltre a salvare i progressi del gioco permette anche di riprendere la partita in ogni momento, anche cambiando i tre titoli a piacimento.


GAME


La console dispone solo tre titoli, due classici per NES e una versione riveduta di BALL. Andiamo con ordine…

Super Mario Bros sarebbe splendido pure giocato dal televideo. Il capolavoro di Shigeru Miyamoto è la bibbia del buon game design, un classico senza tempo. D’altronde siamo qui 35 anni dopo ancora a venerarlo, ci sarà un motivo, no?
Il gioco è pressoché uguale all’originale se non per qualche marginale differenza. Abbiamo riscontrato qualche stranezza nelle collisioni, pur non capendo bene il perché, certe collisioni con i gusci sono andati a vuoto. Nulla di tragico, ma che ha rotto qualche trucchetto d’annata che rendeva l’avventura più semplice. Peccato. Per il resto appare praticamente perfetto, fortunamente è proposta la versione 60hz, per intenderci: quella a velocità normale e non rallentata tipica delle versioni PAL.


Game & Watch

Il secondo titolo è Super Mario Bros 2, conosciuto da noi come The Lost Levels. Sì, quello infame, con i funghi velenosi e i super salti di Luigi, tanto spettacolari quanto ingestibili.
Si tratta di un more of the same sempre piacevole, capace di mettere a dura prova i nostri nervi. In questa versione è possibile sbloccare un mondo extra composto da 4 livelli segreti (bisogna però vincere il gioco ben 8 volte per vederlo).

Infine BALL propone un Mario (oppure Luigi, con apposito cheat) giocoliere che deve afferrare il maggior numero di palline. Più ne prende, più il punteggio sarà alto. Uno scacciapensieri che funziona come piacevole extra ma niente di più. Ciò che lo rende forse più interessante è il comparto sonoro minimale, quasi un’esperienza zen nel suo complesso; davvero rilassante e concilia il sonno prima di andare a dormire. Uno scacciapensieri a tutti gli effetti (giusto per usare un’altra definizione molto agè).

Indubbiamente tre giochi sono pochi, si sente la mancanza di qualche altro titolo che sarebbe stato perfetto per l’occasione. Ad esempio la serie Game & Watch Gallery del Game Boy, i Donkey Kong per NES o l’intramontabile Mario Bros. Anche perché al di là di tutte le aspettative, Game & Watch: Super Mario Bros ti fa venir voglia di usarlo; il suo approccio minimale è così differente dalle complesse esperienze del gaming contemporaneo che riesce davvero a ricreare grazie alle sue piccole dimensioni una sensazione di semplicità rara ai nostri tempi.

Packaging 92%
Praticità 90%
Valore Collezionistico 88%
Contenuti 65%
Costo 71%
Final Thoughts

A conti fatti Game & Watch: Super Mario Bros è un regalino molto carino, soprattutto in vista del periodo natalizio. Un gadget dal prezzo forse un po' alto (50 euro di listino), in ogni caso non ci è sembrato del tutto fuori mercato, anche perché l'ultima trovata targata Nintendo vuole essere più che altro un gadget che una vera e propria console. Inoltre riesce nel tentativo di regalarci un po' di sana nostalgia. Per gli appassionati è imperdibile.

Overall Score 81%

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