Forza Horizon 5 Recensione – Motori, pronti, via!

- Forza Horizon 5 Recensione – Motori, pronti, via!

Playground Games rende il nostro inverno meno grigio grazie ai colori del quinto capitolo di Forza Horizon 5, il quale – onestamente – ha superato qualsiasi rosea previsione. Scopriamo perché!

DESTINAZIONE MESSICO

Come da tradizione Forza Horizon 5 è un titolo enorme. Quest’anno la sua trama richiama molto da vicino trasmissioni come Top Gear e Grand Tour. Una volta creato il nostro avatar saremo chiamati ad allestire uno spettacolo di gare automobilistiche in Messico. Da qui ci aspetterà un open world ricco di sfide e storie da scoprire, legate a doppio filo con questa stupenda nazione. Infatti oltre a farci divertire con gare ufficiali e clandestine, e a proporci obiettivi tra i più disparati (come ad esempio fare fotografie o recuperare un vecchio Maggiolone), il gioco è una vera e propria lente d’ingrandimento sulla cultura messicana. Forza Horizon 5 riesce nel suo intento di trascendere il genere stesso dei racing, elevandosi e diventando un prodotto ad ampio respiro. Forza Horizon 5 è utopia per gli amanti delle quattro ruote, ma riesce a farsi apprezzare come produzione ad alto tasso artistico anche da chi non è appassionato di motori. Il gioco rappresenta uno spaccato di contemporaneità che spiazza sia per delizia ludica, sia per semplicità di linguaggio. Se uno dei migliori modi per vivere uno spaccato del 1986 è ancora inserire un gettone nel cabinato di OutRun, Forza Horizon 5 permette di avere una panoramica dei giorni nostri come nessun’altro prodotto prima.

LA MELODIA DEI MOTORI

A livello artistico Forza Horizon 5 è la summa di quello che è sempre stato, dopato allo sfinimento. La cura estetica per le vetture è maniacale, sfiorando il fotorealismo senza però mai dimenticarsi per strada guizzi più fantasiosi e creativi. Così ci ritroviamo in un Messico meravigliosamente costruito su un motore grafico solido e affidabile, impreziosito da una palette stile rivista patinata, capace di donare all’intera ambientazione un tocco originale, facendo al contempo risaltare la bellezza delle autovetture e degli spettacolari scenari.  Osservare i biomi più diversi mentre si scorrazza per montagne, pianure, centri abitati, spiagge, laghi, durante la neve, in piena notte o sotto la pioggia non è mai stato così piacevole per le nostre pupille. Ottime anche tutte le HUD di gioco e i dettagli dei menù. L’unica pecca – ancora una volta – sono i modelli poligonali dei personaggi. Se vogliamo vederla con filosofia mettiamola così: i creatori hanno voluto rendere banali e piatti i personaggi in modo da tale da far risaltare il genio e la bellezza dell’industria automotive. Ok, messaggio recepito, speriamo solo sia l’ultima volta (*strizzatina d’occhio).

Per Xbox Series S/X è possibile scegliere la modalità video tra prestazioni o qualità. La prima è altamente consigliata, grazie ai 60fps fissi e una fluidità davvero notevole per
un gioco che mantiene sempre altissima la qualità grafica (soprattutto considerando l’ampiezza del mondo di gioco). Perfetti anche i caricamenti: quasi istantanei.
Abbiamo provato Forza Horizon 5 anche su una cara vecchia Xbox One S (sì, non vi facciamo mancare niente) e il risultato ci ha stupito in positivo. A discapito del compromesso dei
30fps stabili, sulla vecchia console Microsoft la qualità grafica generale si attesta su altissimi livelli, tanto da sembrare quasi un miracolo vederlo girare su una architettura che
ha i suoi bei anni di onorata carriera sulle spalle. Anche i caricamenti non sono così tremendi, ben lontani da quelli di Series X, ma assolutamente tollerabili.
Insomma, anche se avete ancora una Xbox One, Forza Horizon 5 è un titolo da provare (a maggior ragione se disponete di un abbonamento GamePass).
Impeccabile anche la compilation di canzoni proposte durante i nostri viaggi in macchina, con nomi altisonanti come Gorillaz, Beck, Remi Wolf, De Lux e tanti altri. Buona anche la
fedeltà del “rumore” dei motori delle auto con la loro controparte reale.

CONTENUTI A CASCATA

Forza Horizon 5 è un titolo pressoché infinito: costantemente aggiornato da Playground Games con nuove esibizioni, auto, eventi e sfide. Più avanzerete nel gioco, più vi accorgerete
della mole immensa di cose da fare e sbloccare. Il tutto condito con oltre 600 automobili da collezionare, direttamente da grandi marchi come ad esempio Ferrari, Lamborghini, Toyota, Mercedes, Porsche (grande mancanza è pero l’Alfa Romeo. Paolo Bitta non perdonerà facilmente questa svista e neanche io, NdR). Molte macchine è possibile vincerle nelle esibizioni
o sbloccando parti delle tantissime side-quest. Altre si possono ottenere e tramite un sistema di roulette del gioco.

Non mancano poi il salone e le aste online dove spendere i soldi accumulati con le varie missioni. Ogni automobile può essere potenziata e decorata come meglio ci aggrada, grazie alla modalità laboratorio, la quale è sicuramente la parte che più permette di esprimere la propria creatività dell’intera esperienza ludica. Come diversivi è concesso anche comprare nuove abitazioni (le quali funzioneranno come checkpoint), agghindare il nostro avatar e creare degli eventi personalizzati a cui far partecipare anche altri giocatori. Quest’ultima chicca rende il gioco online estremamente divertente e vario, aumentandone esponenzialmente la longevità.

AL VOLANTE

La giocabilità di Forza Horizon 5 è sicuramente un passo avanti a quella del suo predecessore. Seppur ben lontano dalle simulazioni automobilistiche, questo quinto capitolo restituisce
un ottimo feeling con qualsiasi tipologia di auto; che sia a trazione anteriore o posteriore, sentirete “vive” le vostre macchine. Anche la IA ha avuto un miglioramento netto e le varie
difficoltà di gioco si addicono a tutte le tipologie di videogiocatori: non manca il tracciamento della pista per i neofiti, mentre i più esperti potranno aumentare la difficoltà in modo da far sfoggio della  propria abilità di pianificazione dell’auto e dei propri riflessi.

A qualunque difficoltà si decida di giocare comunque la natura del gioco è prettamente arcade: la priorità massima è stata data alla spettacolarità delle gare e a rendere il più emozionante possibile il senso di velocità. Anche coloro che non amano i racing potranno genuinamente divertirsi con l’opera di Playground Games, perdendoci dietro svariante ore di gioco. A livello squisitamente arcade non esiste nulla sul mercato anche solo lontanamente paragonabile a Forza Horizon 5. E’ un titolo così vivace, forte e vario… dove è davvero difficile non perdere qualche ora anche solo per una sana sessione di cazzeggio in cui distruggere tutto il distruttibile. Senza ombra di dubbio il nuovo controller Xbox è il miglior setting economico per godersi il gioco in modo classico, ma – come spesso capita con queste produzioni – i puristi dovranno far loro un volante di buona fattura per godere al 100% dell’esperienza di gioco.

Recensione
  • Valutazione Finale
    97Voto

    Forza Horizon 5 è un’incredibile opera artistica di rara fattura nel mondo videoludico. Un titolo chiuso in un genere ben specifico, lontano dall'usare quella narrativa spicciola che ormai infesta e devasta molte produzioni destinate al grande pubblico, ma allo stesso tempo capace di arrivare a tutti, anche a chi solitamente non ama i giochi di corse. Insomma, Forza Horizon 5 non è solo il “giochino di macchine” per appassionati: in sé c’è uno spaccato di contemporaneità, c’è il Messico raccontato attraverso le strade, c’è l’estrema passione per il design, uno sguardo sull'industria automotive e la maniacale cura dei particolari. Il suo concetto di open world è un giga-capolavoro ludico dove trabocca genuina passione da parte degli sviluppatori. Forza Horizon 5 è la perfetta sintesi tra arcade e videogioco moderno.

    • Grafica
      100
    • Sonoro
      95
    • Giocabilità
      93
    • Carisma
      99
    • Longevità
      100
- Copertina
Copertina
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