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Games-Critic-Com: Parte 2


Games-Critic-Com: la Gamescom 2013 raccontata dagli inviati di Gamerscritic.it !

Beyond: Two Souls

La Quantic Dream dopo il successo di Heavy Rain ci riprova con un cast hollywoodiano ed un gameplay rinnovato che può destare interesse come lasciare in forte dubbio a riguardo. Lo scorso titolo della Quantic Dream metteva i quattro protagonisti del gioco di fronte a delle scelte da fare durante lo svolgersi della vicenda e nelle scene chiave in base alla tempestività del giocatore era possibile uscire dalle situazioni pericolose più o meno indenni. Beyond: Two Souls rinnova la possibilità decisionale non affidandosi solo alle scelte dei personaggi ma contando anche su “Aiden”, un’entità soprannaturale ancora non molto chiara che guida i personaggi e che è molto vicina a Jodie. La demo giocabile alla Gamescom mostra un gameplay meno statico e più attivo rispetto ad Heavy Rain e durante la “modalità Aiden” è possibile fluttuare e spostare la camera con molta libertà, esplorando l’ambiente circostante. Gli oggetti ed i personaggi coinvolti sono “legati” ad Aiden tramite un filo invisibile che fa intuire la sua influenza nel panorama di gioco. L’entità può interagire con certi oggetti che cambiano e smuovono il percorso: la demo gameplay mostra infatti una sonnolenta Jodie sonnecchiare nella cabina di un treno finchè usando Aiden non è possibile far cadere lo zaino adagiato sopra il posto passeggero svegliandola così in tempo per metterla all’allerta dalle guardie che stanno arrivando. Di certo il tema della morte e del destino, che sembra essere molto vicino a Beyond, è interessante ma rischioso. Concetti del genere sono inflazionati a sufficienza e non siamo sicuri basti un gameplay che vuole essere differente per giustificarlo: inoltre per quanto la Quantic Dream abbia cercato di apportare migliorie il sistema risulta ancora molto legnoso e poco intuitivo, forse a causa del sistema di gioco particolare che non sempre si sposa in armonia con l’usabilità per il giocatore. Detto questo rimaniamo grandi estimatori della narrazione e ci aspettiamo da Quantic Dream qualcosa di emozionante soprattutto dal punto di vista dell’intreccio narrativo.

Beyond

The Witcher 3: Wild Hunt

La software house polacca ritorna in grande stile con il terzo, e teoricamente ultimo, capitolo della trilogia di Geralt.
In The Withcer 3: Wild Hunt il mondo esplorabile è più vasto del precedente di circa 40 volte e inoltre, tra le varie aggiunte in termini di gameplay, in questo capitolo sarà possibile persino navigare con imbarcazioni e andare a cavallo.
Questo capitolo sarà incentrato molto più dei precedenti proprio sul nostro protagonista e sul suo ruolo di Witcher: le sue abilità saranno ancora più fondamentali spesso per identificare i mostri e per pianificare strategie prima e durante i combattimenti.
Tra le altre aggiunte e migliorie è presente una nuova AI, nuovi poteri e sarà possibile inoltre personalizzare l’equipaggiamento tramite crafting.
I grandi passi avanti di questa software house ci lasciano con un ben meritato ottimismo sia su questo titolo sia sull’incombente Cyberpunk 2077.

Witcher 3

Mad Max

Abbiamo assistito alla presentazione a porte chiuse di Mad Max e per quanto fosse ancora una versione pre-alpha buona parte del concept di gioco era presente.
Questo titolo ispirato al celebre film presenta un ambientazione molto simile all’universo di Borderlands ma apparentemente più seria.
Il gameplay e parte della trama principale saranno incentrati sull’automobile del protagonista con largap ossibilità di customizzazione.
Per risolvere gli ostacoli che il gioco ci porrà davanti potremmo decidere come agire in base al nostro stile di gioco: preferite sfondare una fortezza di banditi con la vostra auto equipaggiata di rostro frontale oppure siete giocatori stealth e neutralizzerete le vedette da grande distanza tramite un fucile di precisione? A voi la scelta.

Mad Max

WatchDogs

Uno dei titoli rivelazione di questa Gamescom. Watch Dogs è un open world dove si potrà impersonare un’hacker, Aiden Pearce, il quale grazie alle sule abilità informatiche ha la capacità di entrare in siti governativi, dati bancari e ad avere accesso a molte altre informazioni strettamente riservate. Aiden può hackare i dispositivi elettronici della città quali cabine telefoniche, cellulari o dispositivi privati e connettersi con il sistema operativo centrale della città per hackare semafori, caselli stradali, cancelli e tutto ciò che abbia un funzionamento elettronico per creare confusione e distrarre la polizia mentre si è in missione. Sarà anche possibile una modalità multiplayer a realtà aumentata, dove grazie all’uso di un dispositivo tablet si può vedere la mappatura dall’alto della città e osservare gli spostamenti nostri e dei corpi di polizia, intervenendo preventivamente sugli oggetti elettronici della città di modo da offrirci la migliore via di fuga durante le nostre missioni.

Watch-Dogs

Blackguards

Il nuovo titolo di punta firmato Daedalic uscirà questo Ottobre. La trama vede come protagonista un’eroe condannato a morte immischiato in losche faccende con i reietti della città dei quali dovrà fidarsi e fare squadra per salvare il mondo dalle minacce oscure. Il gamplay è un classico RPG a turni su griglia esagonale con elementi punta e clicca e interazioni con gli oggetti presenti nell’ambiente di gioco. Blackguards si presenta come un dark fantasy di stampo molto classico ma capace di svecchiarsi grazie alla dose di humor da sempre presente nel lavori della Deadalic:infatti oltre ai dialoghi e alla caratterizzazione dei personaggi brillante ed eccessiva saranno presenti anche elementi appartenenti al mondo delle avventure grafiche come ad esempio la possibilità di più bivi che danno differenti finali e la possibilità per ogni scelta influente di incontrare differenti personaggi secondari. L’interazione con l’ambiente di gioco dà la possibilità di cimentarsi in brevi enigmi da avventura grafica e la possibilità di sbloccare la trama del gioco non solo attraverso combattimenti ma anche con giochi logici, rendendo il gameplay vario e mai troppo statico. Di certo l’umorismo estremo e l’ibrido tra componenti action e componenti ad enigmi fanno di Blackguards un titolo molto promettente.

Blackguards


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