GearStorm Anteprime, PC

Gearstorm – Anteprima: Sia dato il via alla colonizzazione


Gearstorm è un titolo MMO (che volendo può essere giocato anche in locale) sviluppato e edito dalla Iron City Games, attualmente in fase Early Access (molto early). Il progetto è piuttosto ambizioso, dato che prevede un terreno quasi completamente modificabile con la possibilità di costruire basi e scorrazzare in una mappa piuttosto vasta utilizzando diversi veicoli. Vediamoci il trailer:



Nell’anno 2185 la terra è un pianeta stanco che si sta avviando verso la sua fine. La popolazione umana si rende conto di essere a rischio quando un’arma batteriologica chiamata Phage infetta parte della popolazione che viene trasformata in orrori bio meccanici. L’ultima opportunità per il genere umano è un remoto pianeta chiamato Apollyon che sembra poter essere abitabile. In un estremo tentativo di salvare la specie umana, viene inviata una spedizione in direzione di Apollyon.


Comparto Tecnico



Gearstorm è sviluppato con l’Unreal engine e ormai tutti i giocatori di MMO dovrebbero sapere i problemi che si porta appresso questo specifico motore grafico. In questo caso si è deciso di abbassare la qualità visiva per fare guadagnare qualche frame e alleggerire un pò il carico su CPU e GPU. Basti pensare a giochi come Conan dove le prestazioni sono un problema fin dal primo giorno. Visivamente Gearstorm non è molto bello a vedersi e l’ambiente di Apollyon non spicca molto per varietà o qualità. Alcuni dettagli sono notevoli ma sono a livello di design. Specialmente i veicoli che fanno venire in mente svariati titoli/film sci-fi piuttosto famosi. Il sonoro in questo momento è rudimentale e si nota palesemente che alcuni effetti sono o sembrano dei placeholder. Vi ricordo che Gearstorm è solo in fase early access e quindi gli sviluppatori hanno ancora un bel pò di tempo per migliorare la situazione.


Gameplay


GearStorm

Gearstorm ha tutti gli elementi di gameplay necessari per essere un gioco apprezzato dalla community, anche se non si tratta di uno di quei titoli in grado di spostare un gran numero di giocatori. Il nostro scopo è quello di colonizzare Apollyon, pianeta abitato da una fauna non proprio amichevole. Il gioco può essere affrontato online in un server dedicato oppure in co-op insieme ad amici. Nel primo caso si può anche fare del PvP con scontri tra veicoli inclusi, nel secondo caso si tratterà di un’esperienza PvE molto più tranquilla e rilassata. La struttura base del gioco prevede che si raccolgano risorse mediante un attrezzo speciale. I materiali ottenuti verranno poi spesi per realizzare le crafting station apposite, in modo da produrre oggetti raffinati. Da qui in avanti è tutto un progredire verso equipaggiamenti migliori, fino ad arrivare a veicoli di terra e volanti. A volte realizzare equipaggiamenti complicati (tipo un’arma) è decisamente più semplice del previsto. Spesso basteranno risorse ottenibili in qualche ora di gioco.


Modificare il terreno


Gearstorm prova a presentare un elemento di gameplay decisamente difficile da gestire ma potenzialmente molto interessante. Il terreno potrà essere scavato e modellato a nostro piacimento. Avremo la possibilità di costruire ad hoc il terreno per poi erigere la nostra base come meglio preferiamo. Modificare il terreno è un compito piuttosto pesante e vi porterà via molto tempo ripagato con risultati interessanti. La nostra base potremo circondarla con un fossato per evitare gli attacchi notturni. Nulla ci vieta di eliminare intere parti di montagna per creare la base che vogliamo.


Missioni


Gearstorm ci propone alcune quest molto basiche per ottenere oggetti o risorse e migliorare la nostra situazione economica. Senza svolgere almeno le missioni iniziali non potremo costruire la nostra base. Dopo poco avremo abbastanza risorse per poterci muovere in un altro posto e iniziare a costruire il nostro personale avamposto. Dopo aver compiuto questi primi passi Gearstorm ci offre un buon numero di possibilità per esprimere il nostro personale modo di giocare.


Inizio a rilento


Le vendite di Gearstorm non devono essere state molto elevate perché in due settimane non sono ancora riuscito a trovare un server popolato in cui valutare l’interazione con gli altri giocatori. La mancanza di giocatori è un freno anche per le vendite, infatti consiglio di valutarne l’acquisto solamente se volete affrontare il gioco in PvE. Mi dispiace non aver potuto testare una buona metà del gameplay ma ormai è passato quasi un mese dall’uscita. Gearstorm è comunque giocabile e per le mie prime ore di esperienza non ho subito crash o situazioni strane.


Siamo solo all’inizio


L’IA della fauna necessita ancora un sacco di lavoro. Molto spesso potremo notare strani animali compiere altrettanto strane danze. La situazione più divertente è stata quando una sorta di dinosauro piuttosto corpulento girava su se stesso per cercare di colpire un animale più piccolo che era salito sulla sua testa. Si mormora che stia ancora girando adesso. Altri elementi sono realizzati un pò meglio, ad esempio gli NPC si muovono nella piccola base iniziale e a volte interagiscono tra di loro. I soldati tendono ad attaccare i bersagli ostili che si avvicinano al campo base, anche se in certi casi li vedremo sparare verso il buio senza poter individuare il bersaglio.


Considerazioni sull’early access


Gearstorm è un concetto interessante che rischia seriamente di rimanere imbrigliato nella formula dell’early access. La spina dorsale del gioco è praticamente finita anche se necessita di qualche bilanciamento e alcuni aspetti devono essere decisamente rifiniti. La catena del crafting è passabile ma il combattimento non è per niente gratificante. Vi consiglio di dare un’occhiata al gioco se tempo fa avete tenuto d’occhio Starfall, molti elementi sono simili anche se si spero che per Gearstorm il risultato finale sia diverso.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.