griefhelm PC, Recensione

Griefhelm – Recensione: Il clangore delle armi


Griefhelm è un gioco in due dimensioni che ci catapulta in un mondo tutto duelli, corazze e cavalieri. Il gioco si divide tra la modalità in singolo, giocabile in in cooperativa locale, e quella multiplayer dove potremo affrontare altri giocatori in battaglie online

Questa recensione si riferisce alla versione 1.1 del gioco.

Vediamoci il trailer:

Griefhelm non introduce meccaniche particolarmente complesse o innovative. Il gioco è realizzato interamente in due dimensioni e si divide in modalità diverse, partendo dal classico duello 1v1 per finire con degli scontri in cui dovremo spingere i nemici al limitare esterno del livello (tug of war), contando sull’aiuto di altri cavalieri IA o di amici. Il sistema di combattimento ci permette di colpire partendo da tre livelli diversi: basso, medio e alto. I colpi possono essere parati tenendo l’arma nella stessa posizione da cui parte l’attacco avversario. Una volta portata a termine la parata, possiamo contrattaccare. Per chi avesse giocato a Mount & Blade, il discorso delle parate è il medesimo ma è stato trasporto su due dimensioni. Possiamo anche usare un tipo di colpo molto ravvicinato (può essere una gomitata o un calcio) che serve a spingere e stordire, molto brevemente, il nostro avversario per poi poterlo attaccare con maggiore facilità.

Single player

La modalità single player può essere affrontata in modalità cooperativa (al momento, non online se non attraverso remote play) o da soli. Nel secondo caso ci verranno forniti dei compagni IA per le modalità che richiedono più cavalieri. Il gioco ci presenta una mappa suddivisa in puntini luminosi collegati da delle linee, ogni punto sarà una battaglia da affrontare. Il numero delle vite è finito, una volta persa l’ultima, dovremo ricominciare da capo la nostra avventura (mantenendo gli item sbloccati). Toccherà a noi scegliere quale strada prendere, anche in base alle ricompense che riceveremo dopo aver vinto uno scontro. Ogni sconfitta ci porterà via una vita, ogni vittoria potrà sbloccare un’arma, una nuova armatura o dei perk da utilizzare negli scontri più ostici. Le battaglie hanno un livello di difficoltà crescente ma con un pò di pratica potrete andare oltre, senza troppe difficoltà, anche nelle modalità più impegnative. Tenete anche presente che la campagna non è stata costruita per essere finita al primo tentativo. Sbloccare tutte le armi e corazze aggiuntive sarà possibile unicamente affrontando la campagna più volte e percorrendo tutti i sentieri disponibili.

Multiplayer

Ahimè, la maggior fonte di longevità del gioco, in questo momento, galleggia in acque stagnanti. Il numero di giocatori che popolano la modalità multiplayer è quasi nullo, rendendo molto difficile trovare una partita. La struttura del gioco lo rende fruibile anche solo con gli amici, la brevità degli scontri rende Griefhelm una possibilità da tenere in considerazione per far passare una mezz’ora facendosi due risate. La struttura stessa del gioco lo rende adatto a tornei (tra amici e non), peccato che ci siano pochi giocatori online. In caso il vostro interesse nei confronti del gioco fosse principalmente relativo al multiplayer, vi conviene aspettare che ci sia un pò più di traffico sui server.

Grafica & sonoro

La parte più riuscita di Griefhelm è l’atmosfera. La grafica non è molto elaborata e si potrebbe fare di meglio (tenete presente che lo sviluppatore è uno solo, non si può pretendere che sia tutto perfetto), però il quadro totale rende bene e tanti piccoli accorgimenti, uniti a scelte stilistiche molto valide, rendono Griefhelm visivamente originale. La parte di fisica si piazza esattamente sul confina tra lo scarso e il divertente. I cavalieri tendono a decollare se colpiti dal basso verso l’alto o si contorcono in modi innaturali dopo aver ricevuto il colpo di grazia. Il risultato grafico, al subire certi tipi di colpi, dovrebbe essere ovviamente differente. Lo sviluppatore avrà tempo per correggere questo bug che strappa più risate che lamentele. I cavalieri sono ben realizzati e alcuni livelli sono più appaganti degli altri (l’eclisse, in primis). Il campo di tende ci farà vivere alcuni scontri spettacolari e allo stesso tempo immensamente confusi (tra una tenda e l’altra non riusciremo a vedere i cavalieri, non si potrà far altro che parare o attaccare a sentimento). Il sonoro non è lo stato dell’arte ma fa da degno contorno all’atmosfera del gioco.

Tecniche e equipaggiamenti

griefhelm

Il sistema di combattimento merita un minimo di approfondimento, dato che il gameplay del gioco si basa quasi esclusivamente su di esso. Il nostro cavaliere può indossare diversi tipi di armature che ne alterano le statistiche, rendendoci più resistenti ai colpi o molto rapidi nei movimenti. Stesso discorso per le armi, si parte con una spada e via via andremo a sbloccare martelli, alabarde, claymore, mazze e lance. Ogni arma ha un suo utilizzo leggermente diverso, starà a voi decidere quella che si sposa meglio con il vostro stile di gioco. Il numero di mosse a nostra disposizione è limitato, possiamo però utilizzare un buon numero di finte per cercare di spingere il nostro avversario a attaccare un bersaglio che non potrà colpire. I cavalieri possono anche saltare mentre colpiscono e la gestione del movimento (a livello di tempismo) è l’aspetto che ci farà uscire vittoriosi dai combattimenti. Abbiamo anche la possibilità di lasciar cadere la nostra arma primaria per utilizzare un pugnale che attacca molto velocemente. Fino ad ora, non mi è mai capitato di utilizzare questo escamotage per combattere un nemico.

Valutazione Finale

grafica 72%
sonoro 69%
giocabilità 67%
carisma 80%
longevità 65%
Final Thoughts

Griefhelm è un discreto gioco che si rivela coinvolgente a livello di atmosfera e concetto, senza però riuscire a graffiare a livello di giocabilità e contenuti. Il gioco riceverà altri aggiornamenti, nonostante sia fuori dall'early access, e lo stesso sviluppatore ha indicato la direzione che Griefhelm dovrebbe prendere durante i prossimi mesi. Gli amanti dei giochi a scorrimento potrebbero trovare in Griefhelm un'alternativa un po' diversa dal solito.

Overall Score 70%

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