grimshade PC

Grimshade – Recensione – Un JRPG intelligente ma che non si impegna


TALEROCK

Sviluppatore

Asterion Games

Publisher

JRPG

Genere

Grimshade è un titolo JRPG sviluppato dalla TALEROCK e edito dalla Asterion Games. Il gioco racconta la storia di un gruppo di avventurieri trovatosi unito per colpa di una serie di eventi avvenuti nel mondo di Ree’fah. Il palcoscenico è la città di Brann, sotto assedio da anni da parte di alcune strane creature d’ombra di cui non si conosce la provenienza. Il punto di svolta arriva con l’invasione da parte di un altro stato confinante, il regno di Bespierre.

Grimshade inizia con una cutscene, divisa in parti, che cerca disperatamente di spiegarci l’inizio della storia. La realtà invece è che non capiremo molto di quello che sta succedendo intorno a noi, i più attenti potranno però cogliere alcuni dettagli molto importanti. Svariati giochi iniziano in questo modo fumoso che può anche risultare intrigante, alimentando la nostra curiosità per il gioco.

Grafica

Uno dei primi elementi che colpisce è la buona grafica di Grimshade. I personaggi si muovono in modo fluido e gli ambienti di gioco sono ben fatti. In alcuni casi si notato palesemente alcuni dettagli su cui è stata riposta molta meno cura (ritratti dei personaggi) ma il quadro generale rimane di livello. Il tempo speso nel caratterizzare visivamente eroi e soldati rende le due fazioni riconoscibili a prima vista. Lo stile è molto steampunk, con equipaggiamenti alimentati a energia e armi da fuoco bizzarre.

Sonoro

Grimshade ha una colonna sonora di tutto rispetto con una buona varietà di tracce originali. Da notare che spendendo qualche euro in più è possibile acquistare la colonna sonora stessa in bundle con il gioco. I suoni d’ambiente non sono il massimo e diventeranno presto molto monotoni. Il doppiaggio è assente, quindi ci toccherà leggere una quantità di dialoghi enorme. La scelta è comprensibile dato che si tratta di un gioco indie e le sequenze parlate sono molto costose da realizzare.

Gameplay

Il gameplay di Grimshade prevede il classico girovagare facendo missioni, muovendo un gruppo di personaggi nel mondo di Ree’fah. Potremo ispezionare casse, barili e oggetti vari per trovare qualche ingrediente utile così come interagire con altre persone. Quando vedrete soldati o mostri d’ombra sarà sicuramente un combattimento da affrontare. In alcuni casi potremo provare a evitare gli scontri che non sono necessari per proseguire nella storia. Entrando in luoghi particolari che vengono chiamati “Heaven” i nostri personaggi verranno curati automaticamente e avremo modo di creare pozioni o altri oggetti utili.

combattimento

L’aspetto che sarebbe potuto essere il pezzo forte di Grimshade è proprio il combattimento. Ogni scontro avverrà su una griglia divisa in due sezioni 4X3, dove potremo piazzare i componenti del nostro party. Le regole sono semplici, la prima linea del nostro lato del campo di battaglia è in grado di fare a schiaffi con i nemici a portata nella prima linea del nemico. Gli attacchi a distanza potranno essere effettuati solo se il personaggio che vogliamo bersagliare non è alle spalle di un “difensore”. Il difensore è una classe vera e propria, in grado di proteggere tutti gli alleati che si trovano alle sue spalle. Toccherà a noi trovare la migliore disposizione, proteggendo i nostri eroi più fragili dalle fucilate avversarie.

Fondamentali del combattimento

Ogni personaggio, anche il più comune, ha almeno un paio di abilità. L’utilizzo di una skill ci fa spendere un tot di unità di tempo. Sparare un colpo di rivoltella con Alister lo terrà impegnato per 5 unità di tempo, colpire in melee per 10. Alcuni personaggi hanno dei token schivata che utilizzano automaticamente per evitare di subire danno quando qualcuno cerca di colpirli (a prescindere dall’attacco). Diventa quindi vitale evitare di sprecare attacchi potenti contro nemici che posseggono dei token schivata (oltretutto si resettano ogni turno, senza accumularsi). La rivoltella di Alister è ottima per questo scopo, sono solo 5 unità di tempo per far perdere un token.

Combattimenti prevedibili

Il combattimento di Grimshade è reso interessante dalla necessità di contare le azioni e dall’importanza riservata al piazzamento. Il problema e che in alcuni casi gli scontri sono completamente sbilanciati o prevedibili. A volte dovremo affrontare due nemici con armi a distanza con i nostri tre eroi, di cui uno è un difensore. In questo caso basta semplicemente mettere i tre eroi in fila, con il difensore (che ha due schivate a turno) in prima linea. Il nemico non avrà modo di togliere un HP a uno dei nostri personaggi a meno che non vi mettiate a passare turni o fare mosse molto stupide. In altri casi aspettatevi di vedere alcuni dei vostri eroi finire a terra in modo automatico, cosa che capita molto sovente al povero Charlie. Rimane il fatto positivo che non mi sono capitati scontri impossibili e che spesso saremo in grado di evitare alcuni combattimenti inutili. Le boss fight sono buone e si rivelano più appaganti rispetto agli scontri normali.

Tutorial

Il combattimento e il funzionamento del gioco non sono così immediati come potrebbe sembrare. Ok, è un JRPG e da lì non si scappa ma alcuni elementi classici sono stati mantenuti, vedi l’equipaggiamento, mentre altri sono stati evitati, tipo le statistiche. Gli sviluppatori si sono dati molto da fare per cercare di spiegare il meglio possibile come funzionano gli aspetti più complicati, riuscendoci piuttosto bene. Durante le prime due ore di gioco appariranno molti consigli utili sulle meccaniche principali e vi consiglio di leggerli.

Ma la storia?

Il punto che più mi ha deluso in Grimshade è il dipanarsi della storia. Fino a ora ho dovuto leggere quintali di dialoghi poco incisivi e che spesso risultano di troppo, rischiando di annoiare il giocatore. L’aura di mistero non dura molto, alcune sottotrame si perdono nel nulla e alcuni spunti interessanti della trama vengono lasciati inspiegabilmente per strada. La narrazione si svolge in un mondo solo parzialmente interessante, ma con buoni spunti steampunk e qualche ottima trovata quà e là.

Regia, siamo pronti?

No, non siamo pronti. Grimshade è stato rilasciato in uno stato più da early access che da 1.0 facendo un pò imbizzarrire alcuni giocatori. Svariate patch dopo(in meno di un mese), possiamo goderci il gioco un pochettino più da tranquilli. Certamente alcuni recensori hanno provato la prima versione, visto i bug e piazzato un 4 tra le scapole di un team di sviluppo che per impegno e dedizione non si merita tanta ostilità.

valutazione finale

grafica 79%
sonoro 82%
giocabilità 66%
carisma 60%
longevità 71%
Final Thoughts

Grimshade rimane un JRPG passabile ma indirizzato principalmente a giocatori pazienti e senza pretese di una trama mozzafiato. Uno dei problemi principali del gioco è dovuto al fatto che è stato rilasciato palesemente non pronto per essere giocato come si deve. Nel primo mese sono già state rese disponibili svariate patch per correggere i bug più fastidiosi e bilanciare alcuni elementi. Esistono RPG migliori ma ne esistono parecchi di peggiori. Il prezzo è abbordabile e agli appassionati potrebbe piacere.

Overall Score 71%
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