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Speciale: Guild Wars 2 – La parola ai giocatori!


Straniero in terra straniera

Sono passati ormai 4 giorni dal lancio ufficiale di Guild Wars 2. Per coloro che hanno effettuato il pre-purchase i giorni effettivi di gioco sono stati 7, contando i tre giorni che ArenaNet ha voluto offrire a chi si è voluto “accaparrare” una copia digitale, come ha fatto il sottoscritto.

Il mio pg che cammina su un ponte nelle Kessex Hills. Do you wanna date my avatar?

Sono stati giorni felici, anche se non fatti solo di  di puro svago, perché un vero redattore videoludico non si dimentica mai del macigno che grava sulle sue spalle e cioè tenere informati il popolo dei videogamers!!  Mi sono cosi ritrovato a  svolgere la funzione di inviato speciale (con particolare piacere, perché negarlo?) mentre affrontavo assieme a migliaia di altri giocatori i mille pericoli del meraviglioso mondo di Tyria.

Incurante dei mob che volevano la mia pelle, ho intervistato alcuni di quei giocatori per sapere cosa pensassero di questo titolo che vuole conquistare il mondo degli MMORPG. Queste sono le risposte che abbiamo considerato più significative *:

La parola ai player!

Ho chiesto a molti giocatori cosa pensassero della grafica del gioco, e la maggior parte, se non tutti, hanno espresso la loro incredulità sulla qualità grafica del titolo. Dice a tal proposito una guerriera Norn, nickname Volcenia: “Il gioco è assolutamente fantastico graficamente. Gira fluidissimo anche sul mio pc che non è proprio ultimissimo modello. Le skin dei personaggi sono assolutamente fantastiche, per non parlare delle di quelle delle armor e delle armi. Solo per la grafica il gioco si meriterebbe di essere a pagamento.”

Paesaggi suggestivi e finemente realizzati sono la norma su Guild Wars 2

Volcenia non è stata l’unica a fare una dichiarazione simile. Molti degli intervistati hanno voluto sottolineare come per loro anche solo la “bellezza” estetica di questo titolo, basterebbe a giustificare il pagamento di un canone mensile e siamo sicuri che affermazioni come questa farebbero sicuramente piacere ai programmatori grafici di ArenaNet. Parlando ancora dell’aspetto grafico, un altro giocatore, nickname Karkan ha detto:  “ E’ bello vedere come le ambientazioni diverse e il paesaggio influenzino le missioni che si devono svolgere nell’area.  Per dire: nelle zone tipo le fattorie fuori dai castelli, le missioni sono molto tranquille, quasi a voler comunicare la pace di quei luoghi. Poi ci sono zone pericolose come le paludi o le foreste innevate. Luoghi che anche nella realtà nasconderebbero insidie. Lì, giustamente le missioni sono più difficili” Altri come lui hanno notato questa caratteristica del gioco e ci hanno confermato come vagando per Tyria si abbia la sensazione di trovarsi in un mondo “vivo” e “reale”.

Il PvP è riesce a far divertire sia i veterani di GW1 che le nuove leve.

La cosa è piaciuta molto anche ai veterani di GW 1 come il pg Altair Von Regnum, il quale ha lodato l’implementazione del mondo persistente e degli Eventi Dinamici: “Gli eventi dinamici sono stimolanti. Non ti annoi mai e vuoi sempre andare alla ricerca di nuovi eventi. I mob poi sono tenaci al punto giusto e fan si che i combattimenti siano divertenti.”

Cambiamenti radicali come il mondo persistente e il nuovo sistema di missioni sono stati dunque ben accolti anche dalla vecchia guardia di giocatori.  Interrogato sul PvP Altair si è espresso postivamente sul WvW ma ha riservato qualche critica allo skill system: “Il WvW giocato con gli amici è semplicemente stupendo. Il gameplay è frenetico e questo è un bene, l’unica cosa che mi lascia un po’ interdetto è il sistema delle Weapon Skill. Il fatto che le Skill siano decise dalle armi è limitante; vedi uno con l’arco e sai già che attacchi avrà. Avrei preferito avere lo stesso sistema di GW 1 e potermi  fare la mia build da zero.” 

Questa limitazione in effetti non è stata ben percepita da una buona parte dei vecchi “Gildani” che avrebbero preferito un sistema più aperto, simile a quello del primo capitolo per l’appunto.  Una cosa che è stata invece apprezzata è il fatto di poter switchare fra due set di armi diverse come si può capire dalle parole del player Triànna, ex-giocatore di WoW in cui militava col nome di Regel: “ Il PvP non è per nulla semplice. Bisogna essere abili perché è molto più caotico. A livello di gameplay è ben strutturato, soprattutto ho apprezzato il fatto che cambiando set cambino gli attacchi. Con alcune classi come il Mesmer è possibile realizzare delle ottime combinazioni di attacchi sfruttando questa cosa. Crei un’illusione usando un’arma, la switchi e switchano l’arma anche le illusioni cambiando tipo d’attacco.”  Incuriositi dal fatto che Triànna venisse da WoW gli abbiamo chiesto qual è stato il motivo che l’ha spinto verso  Guild Wars 2: “ Dato che non voglio prendere Pandaria (la nuova espansione di WoW), io e alcuni membri della mia gilda ci siamo spostati su Guild Wars. Il fatto che non ci sia abbonamento mensile è fantastico e devo dire che pagherai molto più volentieri per giocare a Guild Wars piuttosto che spendere soldi per un gioco dalla grafica vecchia, gameplay vecchio, boss visti e rivisti e panda random.”  Un pensiero che sembrano aver fatto in molti visto che ci è capitato di intervistare un gran numero di giocatori provenienti da WoW, le cui risposte alla domanda “Come mai in quel di Tyria?” sono state molto simili a quella data da Triànna.

Una schermata che purtroppo si è vista un pò troppo spesso sugli schermi dei giocatori.

Tornando al PvE c’è da dire che molti player provenienti da altri MMORPG hanno espresso perplessità sul modo in cui questo lato del gioco è stato affrontato. A tal proposito vi proponiamo la risposta data da Cador Cain, conosciuto su WoW come Prote Crix dove ha giocato a lungo il ruolo dell’healer sia come Prete che come Paladino, alla nostra domanda “Cosa ne pensi del sistema PvE del gioco?” : “In GW 2 per ovviare ad una mancanza di classi tank hanno implementato un sistema di Crowd Control e assegnato spell curative a tutte le classi e questo molto spesso porta ad un whip perché non avendo un ruolo definito tutti tendono a fare un po’ quello che vogliono. Non avere dei ruoli fissi genera confusione e penalizza classi melee con armature leggere come il Ladro che senza un tank che controlli i mob si trova a morire spesso . Senza togliere il fatto che questa meccanica cancella i meriti individuali dei giocatori.”  La risposta di Cador riflette bene le paure di quei giocatori che si sono avvicinati a Guild Wars 2 sperando di trovare un sistema PvE che permettesse di giocare in maniera organizzata e strutturata come accade in altri titoli, ma che per ora non sono riusciti a trovare un buon riscontro. Molti comunque hanno tenuto a sottolineare che bisognerà aspettare un po’ per vedere le vere potenzialità PvE del titolo, in modo che le gilde si consolidino e l’approccio al gioco cambi, visto che ora la maggior parte dei player è occupata a raggiungere il level cap, piuttosto che a giocare in maniera più “organizzata”. Altri hanno lamentato il fatto che il gioco non sia cosi innovativo come ci si aspettava. Il player Nous Steelhand più di ogni altro ci ha tenuto a sottolineare che : “Il gameplay è molto simile a quello di altri giochi online. Ci si ritrova a premere gli stessi tasti per quarti d’ora interi e le missioni,  nella sostanza, non sono diverse da quelle degli altri giochi. Le novità ci sono, tipo le combo delle skill ad area, ma non è che ci sia tutta questa gran “innovazione”. Nulla toglie che si tratti di un bel gioco, solo non lo trovo cosi “innovativo” come vogliono far credere.” Nous sottolinea anche come dopo le varie occasioni che hanno avuto gli sviluppatori di testare il gioco, ancora ci siano cose che non funzionano: “ Dopo tutti i beta-weekends, questi problemi di login e di altra natura non dovrebbero sussistere. A due giorni dal lancio ancora i trading post non funzionano.” Le parole di Nous si riferiscono ai numerosi problemi riscontrati dai giocatori quali l’impossibilità di effettuare il login, l’improvvisa uscita dal server di gioco senza alcun messaggio che ne specifichi la motivazione e problemi di lag. Tali problematiche si riscontrano spesso al lancio di nuovi giochi online, certo però era lecito aspettarsene meno viste le varie occasioni di test che hanno avuto gli sviluppatori.

 Tirando le somme

In definitiva, in questi primi giorni quello che traspare è una certa insicurezza sulle potenzialità PvE e una moderata insoddisfazione per i problemi tecnici riscontrati. Grande riscontro di pubblico hanno avuto invece il  PvP e le meraviglie grafiche del titolo. Questo è ciò che ci è arrivato dai giocatori. Se volete sapere cosa ne pensiamo noi di questo titolo non perdetevi il filmato che giungerà a breve (speriamo) sul nostro canale youtube Gamerscriticmovies! Alla prossima gamers!

2 commenti on Speciale: Guild Wars 2 – La parola ai giocatori!

  1. Altair Von regnum Avatar

    E’ bello vedere la mia intervista qui 🙂 Confermo tutto ciò che ho detto a distanza di una settimana Consigliatissimo a tutti gli amanti del genere ma un consiglio, per godervelo siata consapevoli di dover avere un computer che regga i tempi e una buona linea se no potreste rimanere delusi dall’eccessivo lag specialmente ora nel primo periodo del lancio.

  2. astharot Avatar

    ho conosciuto prote su eve online, player di tutto rispetto sopratutto per l’endgame di molti titoli…quoto appieno l’articolo!!!!

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