gun crazy PC, Recensione

Gun Crazy – Recensione: Uno sparatutto basico


Gun Crazy si affaccia al mondo degli indie seguendo il filone nostalgico, qualcosa però frena il prodotto di Ritual Games dal stregare gli appassionati del genere.


gun crazy

Quale storia?

Qual è il miglior modo di fare un gioco multilingua senza avere a disposizione un pacchetto di traduzioni? Semplice, non inserire alcuna storia e nessuna voce del menù. Così si presenta Gun Crazy e il primo impatto non è certo dei migliori. I menù sono ridotti a icone, il tutorial è sbrigativo e non c’è nessuna introduzione al gioco, se non un fugace main title.
Tutto quello che ci è dato sapere è che dovremo vestire i panni di una poliziotta con un taglio di capelli in stile emo, in un mondo futuristico dove sparare come forsennati in stile side-scrolling dalle reminiscenze stile Gunstar Heroes è l’unica legge. Insomma, dopo pochi secondi dall’avvio del software avremo a che fare con un titolo fortemente arcade oriented davvero minimale, più per pigrizia che per virtù, a dirla tutta. Questo si palesa anche in mancanze abbastanza discutibili, come l’assenza di uno score per aumentare il proprio punteggio o alla possibilità di scegliere il livello di difficoltà.


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BOOM-BOOM-BOOM


Ormai i retro-indie sono abbastanza consolidati come nicchia di mercato e inevitabilmente compongono una buona offerta ludica su Steam. Il loro merito è quello di offrire ancora oggi un’azione veloce e basata quasi sempre solamente sul gameplay; Gun Crazy è uno dei tanti risultati di questa filosofia. Ritual Games non è nuova a questo genere di opere, pur avendo riscontrato alti e bassi, in particolare abbiamo apprezzato in passato il buonissimo Cybarian: The Time Travelling Warrior. Con la loro ultima fatica però sembra ci sia stato un passo indietro: Gun Crazy è un prodotto che come detto in apertura manca di rifiniture e sostanza, proponendoci un gameplay di per sé discreto ma non sufficiente per elevare il risultato finale. Si tratta essenzialmente di uno sparatutto molto basilare, infarcito con un’azione veloce e qualche boss battle interessante. Ci sono i power up del caso, variazioni di azione più o meno riuscite, comandi reattivi e una buona fluidità generale… quello che manca è però la sostanza. I livelli sono un po’ troppo lineari e il design trial and error non aiuta a valorizzarli (il gioco ha crediti limitati, una volta finiti dovrete rifare tutto da capo). Potremmo sintetizzare così: diverte a piccole dose, ma non appassiona.


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Squadrato


Per quello che concerne il lato artistico il tutto sembra gridare “vorrei ma non posso”. A prima vista la grafica è gradevole e richiama l’era 16 Bit, poco dopo però ci si accorge di “scelte stilistiche” non proprio entusiasmanti. Molti degli elementi grafici sembrano ingranditi o rimpiccioliti forzatamente, facendo apparire la pixel art squadrata e sgradevole da vedere. Anche la palette risulta poco omogenea e si avverte un certo disturbo nelle scene più caotiche, dove boss e nemici sono spesso realizzati in modo approssimativo. Lo sprite migliore è sicuramente quello della protagonista e anche le sue animazioni appaiono fluide e convincenti. Per il resto il gioco ci offre una visuale degli stage sgranata e poco rifinita (nota: la macchina della polizia sembra disegnata da un bambino delle materne) con qualche accenno di parallasse.
L’audio riflette questa sciattezza con musichette dal suono “già sentito” e una collezione di voci che un po’ stridono con il resto dell’offerta. In poche parole anche il sonoro presenta alti e bassi, con il risultato di una scarsa compattezza generale, pur non apparendo particolarmente terribile.

Valutazione

Grafica 59%
Sonoro 60%
Giocabilità 67%
Carisma 59%
Longevità 62%
Final Thoughts

Gun Crazy, a differenza di tanti altri titoli ispirati alla vecchia scuola, non sembra possedere abbastanza cuore. Il gioco è "montato" alla bell'è meglio giusto per affollare il catalogo degli store online. C'è da dire che non c'è nulla di particolarmente pessimo, se non una svogliatezza generale nella realizzazione. Per il resto è anche discretamente divertente: si va avanti e si spara senza sofismi. Nulla di imprescindibile ma se siete a secco di titoli bidimensionali potete comunque dargli una chance quando andrà in forte sconto.

Overall Score 61%
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