IL-2 Sturmovik BOS PC, Recensione

Il-2 Sturmovik Battle of Stalingrad – Recensione


1C Game Studios, 777 Studios

Sviluppatore

1C Game Studios

Publisher

Simulatore aereo

Genere

Gli amanti dei simulatori di volo saranno davvero contenti per l’uscita di Ilyushin-2 Sturmovik Battle of Stalingrad, ultima fatica della 1C Game Studios. La casa di sviluppo russa vanta una vasta tradizione nei simulatori di volo, facendo ben sperare coloro che attendono da tempo un simulatore quanto più realistico possibile e con una grafica aggiornata. Andiamo a vedere il trailer:

Come possiamo facilmente intuire dal titolo, il nuovo Il-2 Sturmovik Battle of Stalingrad è ambientato nell’esatto periodo della battaglia di Stalingrado. Avremo la possibilità di prendere parte allo scontro utilizzando le forze sovietiche o quelle tedesche, attraversando una lunga campagna in singolo. L’aspetto molto interessante riguarda le diverse missioni che ci troveremo davanti, dato che gli eventi realmente accaduti vanno a modificare via via la mappa su cui giochiamo, costringendoci a prendere il volo da punti diversi (ad esempio un nostro aeroporto potrà essere assorbito dall’avanzata dei tedeschi.) Le missioni sono di vario tipo e possono essere affrontate con le due fazioni in gioco, semplicemente scegliendo prima dell’inizio della missione. La varietà generale è buona, sebbene molte volte lo scopo delle missioni sia molto simile, affrontarle con un velivolo diverso può generare scenari diversi. Infatti gli aeroplani in dotazione sono differenti esteticamente e praticamente, per via della velocità e soprattutto per la maneggevolezza, rendendo Il-2 un titolo tecnicamente molto accurato e degno di esser chiamato simulatore.

Grafica e sonoro

Il2 sturmovikIl-2 Sturmovik Battle of Stalingrad ha una grafica ben fatta, con modelli di aerei curati a livelli maniacali e decisamente fedeli a quelli originali. La riproduzione dei velivoli è il pezzo forte del gioco, così come il sistema di danni e la veste fisica in generale. Una cosa che si nota subito è la differenza di dettaglio tra i velivoli e il terreno sottostante, probabilmente la vastità del terreno realizzato(la mappa generale è davvero grande) ha danneggiato un pò la qualità di dettaglio generale(rendendo comunque il terreno apprezzabile). In ogni caso per notare la differenza bisogna volare bassi o eseguire alcune missioni di bombardamento. La risposta visiva degli oggetti fisici ai raggi di luce è davvero ottima, con riflessi favorevoli e luci che ci abbagliano se tendiamo a volare con il sole visibile sulla schermata. Un altro plauso lo merita la gestione della fisica, con animazioni degli aerei distrutti o colpiti molto verosimili(anche se in alcune occasioni i velivoli si incendiamo un pò troppo facilmente). Il sonoro è un buon mix di elementi di ambiente e il rombo dei motori è reso molto bene nelle battaglie aeree. Nel bel mezzo di una gigantesca battagli aerea possiamo imparare a distinguere il rombo di un certo tipo di velivolo, nonostante si sia in presenza di un frastuono molto spesso continuo e assordante.

Gameplay

Il2 sturmovikIl pezzo forte del gioco è sicuramente la campagna in singolo, composta da un buon numero di missioni e giocabile con Russi o Tedeschi. La varietà delle missioni è abbastanza buona e il tipo varia in base alla fazione, possiamo trovarci a compiere una ricognizione per osservare le installazioni nemiche, scortare dei bombardieri oppure ingaggiare una pattuglia di caccia. La nostra scelta può anche andare su altre modalità, come ad esempio quella libera che ci permette di prendere confidenza con il gioco e allenare le nostre capacità di pilota in un gran numero di missioni. Una volta ottenuto un buon livello di abilità nel pilotare, conviene passare alla modalità campagna e una volta giocato un pò in questa modalità si può passare al multiplayer. Avverto immediatamente che giocare online con altre persone può essere un trauma, l’abilità dell’AI non è malaccio ma il confronto con altri giocatori è decisamente diverso. Le vostre prime partite in multiplayer vi vedranno essere facile preda di piloti anche solo di media caratura, proprio perchè replicare le strategie che usavamo fino a poco prima potrebbe non rivelarsi molto utile. La gestione dei danni applicata ai velivoli è molto ben fatta, l’hitbox pare funzionare bene e gli aerei possono anche essere abbattuti con un singolo colpo(un pallottola che colpisce la cabina e quindi il pilota). Un velivolo può anche distruggersi se la nostra guida spericolata lo spinge oltre al limite strutturale, oppure se effettuiamo virate fuori controllo che fanno avvitare l’aeroplano su se stesso, rendendo molto difficile ritornare in controllo del mezzo. Un modo per capire la difficoltà del gioco è controllare la lista dei comandi utili per far volare l’aeroplano a dovere. Sebbene gli sviluppatori abbiamo inserito un sistema per cambiare a proprio piacimento la difficoltà, anche nella modalità meno realistica possibile ci saranno un sacco di problemi. Le prima ore saranno perse nel prendere confidenza con i tempi di risposta del velivolo e nel ricordare le serie di tasti per compiere le azioni leggermente più complesse. Volare in modalità realismo è tutto un altro discorso, l’HUD non è presente e dovremo fare affidamento alla strumentazione di bordo per capire altitudine e il valore di altri indicatori.

Realismo

Il2 sturmovikIl-2 Sturmovik Battle of Stalingrad può essere affrontato in diversi modi, volendo si può cercare di seguire una sorta di difficoltà a salire prendendosi tempo per imparare almeno i rudimenti del volo ad elica. Un neofità si schianterà contro ad un ipotetico muro nelle prima ore, sentendosi impotente nei confronti del velivolo da governare. Il dosaggio della potenza del motore non è così complicato e le manovre di base si imparano con un pò di pratica, però gestire decollo e atterraggio necessiterà di un pochettino più di tempo. Le fasi di combattimento aereo sono molto più complicate, tentare semplicemente di seguire un bersaglio può rivelarsi la mossa sbagliata dato che il nostro aereo ha dei limiti e si rischiano avvitamenti pericolosi. Una volta riusciti a padroneggiare molto bene l’aeroplano in modalità normale, si può provare a far salire un pò la difficoltà gestendo alcuni aspetti del velivolo che venivano automaticamente controllati dal computer. Una buona dose di impegno vi può condurre a far volare un aereo virtuale ma con un comportamento fedele alla realtà, gestendo tutti gli aspetti che deve tenere presente un pilota. Vi ricordo inoltre che si potrà disattivare l’HUD di gioco, utilizzando la strumentazione di bordo per vedere i vari valori utili. La gestione di un bombardiere porta con se qualche aspetto in più di cui tenere conto, a partire dal fatto che non sarete praticamente in grado di contrastare i caccia nemici senza copertura. I primi problemi su un bombardiere si incontrano quando abbiamo a che fare con un motore danneggiato o in fiamme, dovremo dosare correttamente la potenza dei vari motori per riuscire a volare in modo decente.

Osservazioni sulla campagna

Sembra un pochettino stramba la scelta di inserire i punti esperienza come sistema di progressione nella campagna in singolo. Il conformarsi ai giochi moderni fa si che le missioni vengano sbloccate con un certo ammontare di punti esperienza, volare ad un livello di realismo minore ci fa guadagnare meno punti del normale, che si guadagnano prendendo parte alle missioni anche senza bisogno di portarle a termine. Un aspetto tremendamente positivo è la rigiocabilità della campagna, ad ogni missione possiamo scegliere schieramento e velivolo. Ripercorrere lo stesso capitolo può essere divertente se lo si rigioca ad esempio al comando di un bombardiere. La progressione renderà disponibili anche altri elementi, come ad esempio le diverse vernici per gli aeroplani, realizzate divinamente e molto belle da vedere.

Valutazione Finale

Grafica 90%
Sonoro 81%
Giocabilità 75%
Carisma 80%
Longevità 86%
Final Thoughts

Senza dubbio Il-2 Sturmovik Battle of Stalingrad è in grado di prendersi la leadership come miglior simulatore aereo del momento. Il realismo, la difficoltà personalizzabile, l'ottima veste grafica e una campagna molto valida lo rendono un prodotto completo e divertente. L'unica controindicazione è la buona dose di pazienza da spendere per prendere la mano con i velivoli e il motore fisico.

Overall Score 82%
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