infinite dunamis 3DS, Recensione

Infinite Dunamis – Recensione


Kemco

Sviluppatore

Kemco

Publisher

Gioco di ruolo

Genere

Ed ecco che arriva un nuovo porting da Android su 3DS: Infinite Dunamis, jrpg vecchia scuola dall’ambientazione fantasy con qualche “chicca” tecnologica. Sotto col filmato, prima di tutto:

Assistenza tecnica robotica

infinite dunamisInfinite Dunamis ci mette nei panni di Luke, giovane ingegnere piuttosto antipatico e caratterizzato dal fatto che il colore dei capelli del suo ritratto non corrisponda con quello dello sprite. Il nostro protagonista vive in un mondo dove anni prima si sono conclusi due conflitti: quello tra i regni di Elefetheria e Valtenia, che vide un grande impiego di truppe robot, e quello tra i robot rivoltosi incazzati contro Elefetheria e l’altro, unitisi per la causa comune della sopravvivenza degli umani. A oggi, i due regni vivono in una pace relativa, mentre la popolazione ancora utilizza – per uso principalmente domestico, a quanto pare – automi di genere.

Durante una gita esplorativa, Luke salverà la…spezzettata Estelle, ragazza metà umana e metà robot dal passato quantomeno interessante. Una volta rientrati al paesello, i nostri eroi inizieranno una bizzarra avventura fatta di casini crescenti e viaggi inattesi sempre più lontano da casa, con più di qualche sorpresa sul passato de nostri eroi e del mondo in cui vivono.

Di robot e altre frescate

Il gamplay di Infinite Dunamis è quello tipico dei giochi di ruolo alla giapponese: si esplorano centri urbani, dungeon e lande più o meno desolate attraversando una world map, il tutto condito dagli arcinoti attacchi casuali che si manifestano in tutti i luoghi “non sicuri”.

Il combattimento è a turni, con le classiche azioni selezionabili divise tra attacco normale, abilità speciali (di attacco, supporto etc.) e le magie, più le funzioni difensive e di fuga. Tutto è molto classico e funzionale, con una difficoltà in media gestibile senza eccessi né verso il RAGE né verso il lofiniscobendato.

Gli ambienti sono in generale piuttosto ampli, con le città abbastanza ricche di persone con cui parlare – e dalle quali, saltuariamente, ricevere più o meno piccole side quest. Di contro, scrigni a parte, l’interattività degli scenari è pressoché nulla, senza cose da toccare/esainfinite dunamisminare/aprire o per cazzeggiare genericamente.

La gestione di equipaggiamento e inventario è anch’essa molto classica: a mescolare le carte in tavola giungono gli anelli, che offrono la manipolazione di un certo set di magie (ampliabile e potenziabile grindando punti esperienza), e il potenziamento delle parti meccaniche di Estelle via “cristalli”. Tramite questi oggetti potremo personalizzare le caretteristiche offensive e non solo della protagonista in maniera abbastanza varia.

Alla fine della fiera, Infinite Dunamis si rivela un’esperienza tutto sommato piacevole, che accusa un comparto tecnico poco curato (si veda sotto) e in generale valori di produzione non altissimi: ciononostante, siamo comunque davanti a un jrpg classico con meccaniche abbastanza solide (seppur non profondissime) e dalla trama interessante, che si gioca con piacere se non viene dato peso a qualche rintontimento tecnico e alla generale pochezza di fondi impiegati nel porting.

Le solite note tecniche

infinite dunamisInfinite Dunamis si mostra abbastanza debole sotto il profilo tecnico. Graficamente parlando, nonostante “da ferma” la grafica in stile 16-bit sia piacevole, ci sono alcune beghe: in primo luogo, in molte ambientazione il movimento dei personaggi e lo scorrere dello schermo sono – perdonate il francesismo – ingrippati e scattosi. Gli ambienti sono in alcuni casi un po’ scarni, cercando di “rifarsi” solo con l’uso di colori sparati: è un peccato perché buoni spunti visivi ci sono, specie nei gradevoli ritratti dei personaggi. Anche il sistema di controllo non soddisfa al pieno, non mostrando esattamente il top della sensibilità. Fa strano inoltre che non siano stati implementati i controlli touch dallo schermo inferiore, nonostante il layout dei menù paia fatto all’uopo. Meglio invece il comparto sonoro, con musiche adatte ai contesti e in media piacevoli. Si notano inoltre generici inceppamenti in angoli e spigoli vari presenti nel circondario.

Valutazione

Grafica 60%
Sonoro 75%
Giocabilità 62%
Carisma 75%
Longevità 78%
Final Thoughts

Nonostante qualche bega tecnica di medio rilievo e dei valori di produzione non proprio al top, Infinite Dunamis è un discreto gdr di stampo classico con una storia che si segue con piacere. Il voto finale va da prendersi com un 70 "di incoraggiamento".

Overall Score 70%
Readers Rating
1 votes
96