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Joe Danger – Recensione PC


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Direttamente dal mondo console, ecco che giunge rapida e motociclistica la versione PC di Joe Danger, tutta da scaricare in poche centinaia di MB da Steam: tra un sentore di Excitebike e tanti elementi quasi puzzle, vediamo come il titolo di Hello Games riesce a performare fuori dall’ambito consolaro. Filmato, poi allegria:

Allegria su due ruote

Joe Danger ci mette nei panni di…Joe Danger, pilota acrobatico dal mento prominente e dalla notevole panza (e dal look ispirato agli stuntmen americani, come quello che appare nei Simpson e che si schianta tutte le volte) che si ritrova fuori dal mondo delle corse dopo uno schianto rovinoso durante un stunt un po’ troppo clamoroso anche per i suoi standard. Deciso a tornare in cima al mondo delle acrobazie motociclistiche, Joe dovrà ricominciare da capo in spettacoli piccoli per poi giungere di nuovo in vetta in questo pericoloso settore dello sport-spettacolo.

Dette cotante basi di avventurosa trama, possiamo dire qualcosa sul gioco in sé. Joe Danger è un titolo corsistico leggermente anomalo: di rado supereremo un livello giungendo primi al traguardo o entro un certo limite di tempo. Scopo del gioco sarà quello di arrivare al traguardo senza rompersi nulla, riuscendo al contempo a completare i vari obiettivi presenti in ogni gara. Semplice direte voi? Più o meno…

Due ruote, duemila ossa rotte

joe danger 2Joe Danger offre un gameplay relativamente immediato e intuitivo. Dopo una intro difficle da saltare anche se ci sbatteremo la tastiera sui testicoli, arriveremo al coloratissimo menu principale, ove potremo scegliere la modalità di gioco e tante altre sfizioserie tra editor, multiplayer e opzioni varie (non così varie come dovrebbero, per carità).

All’inizio saranno giocabili solo i primi semplici livelli, utili per apprendere le meccaniche di base del gioco. Si noti come, anche se non avremo alcun pad installato, le indicazioni a schermo saranno sempre e solo legate al mapping di un pad della Xbox360, a mo’ di velato invito ad attaccarsi al cazzo per chi vuole usare controller diversi o semplicemente la tastiera. Ma veniamo all’azione in sé: una volta in pista, potremo usare i controlli per accelerare, frenare e andare in retro (anche in volo!), usare il turbo (da ricaricare con gli stunt), saltare e cambiare corsia onde evitare ostacoli spaccanaso e raccogliere più bonus possibile. Per completare ogni stage avremo “vite” infinite, e ad ogni caduta – con relativa disintegrazione del veicolo – dovremo ripartire o dall’inizio o da un checkpoint di metà livello negli stage dal chilometraggio più consistente.

Nonostante queste basi, dobbiamo dire che Joe Danger non è un gioco di competizione motoristica propriamente detto. Per poter proseguire, infatti, dovremo completare delle sfide presenti in ogni livello, come raccogliere tutte le stelle, le lettere della parola “danger” o fare un dato numero di combo: ogni sfida vinta ci concederà uno “stellone” dorato, da spendere per sbloccare i livelli successivi più complessi. Alcune gare saranno ancor più pepata dalla presenza di avversari da superare o di un tempo da battere, riportandoci nel filone corsistico “vero e proprio” – o giù di lì.

L’esperienza viene di molto arricchita dal multiplayer, dove potremo più direttamente sbeffeggiare amici e parenti con vittorie “all’ultimo punto” invece che lanciare imprecazioni a caso contro il monitor in solitaria. Molto buono anche l’editor presente, in grado di potenziare virtualmente all’infinito l’esperienza di gioco – complice anche la possibilità di scaricare livelli “fatti in casa” dal web.

In linea generale, possiamo comodamente collocare Joe Danger in una stana nicchia a metà tra i giochi di corsa e i puzzle più “movimentati”, per poi concludere che il gioco si rivela un passatempo divertente di stampo “familiare”, per buone sessioni di cazzeggio sia da soli che – molto meglio – con amici, parenti e portinai. Nonostante qualche problematica tecnica dovuta alla conversione, Joe Danger si rivela efficace e con un buon livello di sfida crescente, che saprà mettere a discreta prova pollici e pazienza dei giocatori – in particolare, se siete dei fan dei “completamenti al 100%”, questo gioco vi terrà degnamente impegnati.

Dai box ci dicono che…

joe danger 1Tecnicamente, Joe Danger non se la cava malaccio. La grafica è ben definita, piacevolmente cartoonosa e spensierata, e sempre esente da rallentamenti di genere. Quello che smarrona leggermente è l’eccesso di “ragdoll” di alcune animazioni – per non parlare del sorrisone smagliante di Joe, ma comunque nulla di grave. Il sonoro è sobrio, mai troppo originale o epico ma comunque in grado di farci immedisimare nell’atmosfera di voluta rintontaggine e dal sapore retrò che avvolge questo titolo.

Il vero problema è che il gioco è un porting proprio buttato lì, senza alcun lavoro di adattamento. I requisiti minimi sono un po’ sballati, con il gioco che gira bene su sistemi dove non dovrebbe manco partire e tende ad arrancare dove dovrebbe fungere senza (troppi) problemi, almeno ufficialmente. Il solo (apparente) supporto per il pad della 360 e le indicazioni dei tasti a schermo tarate solo su questo (invitando ad attaccarsi al pippolo anche chi gioca da tastiera) sono segnali di una certa pigrizia che certo non compiace l’utente finale. Il tutto ovviamente influisce anche sulla reattività dei controlli: discreta ma non da Oscar su sistemi nuovi che “interpretano” bene il gioco, molto più impastata e irritante su sistemi meno à la page (ma questo d’altronde era prevedibile…più o meno).

Valutazione

Grafica 82%
Sonoro 78%
Giocabilità 75%
Carisma 85%
Longevità 80%
Final Thoughts

Joe Danger è un titolo molto carino che purtroppo non fa propriamente faville in questa versione PC a causa di una conversione fatta da bendati che tende a sminuire le qualità originarie del gioco. Nonostante sia comunque divertente e coinvolgente in quanto a meccaniche e gameplay generale (specie in multiplayer!), vi consigliamo di rivolgermi principalmente alla versione console onde evitare bizzarrie legate alla compatibilità o simili.

Overall Score 80%
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