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La TOP TEN VIDEOGAME 2011 di Gamerscritic.it


E un altro anno se ne va, fortunatamente lasciandoci a livello videoludico qualche buon, se non ottimo ricordo: quale occasione migliore dunque per non rediger su una bella top ten – lista – chart etc. in modo da ripercorrere i 10 giochi migliori visti e provati dagli attenti e bizzarri individui che popolano Gamerscritic.it ? Ordunque via con la lista, presentatavi dal vostro buon Tuxx, che ha provveduto a linkare su ogni titolo la pagina con la recensione nel dettaglio, in modo da potervela riprendere, leggere ed assentire con un sorriso o tirarci contro mattoni forati: ma bando alle ciance, decima posizione !

10. Saints Row: The Third

Signori e signore, eccoci di fronte al miglior simulatore di tamarraggine oggi in circolazione: il terzo capitolo di Saints Row prende un sistema sandbox alla GTA e lo condisce con una overdose di pura follia, che rende tutto l’insieme una sorta di grande parodia dei giochi del genere. Si guida, tanto, ma si compiono anche le missioni più disparate ed assurde, da corse ignudi a sparare in giro per le strade con un carro armato od un bazooka caricato a poliponi. Un passatempo caciarone il giusto per farsi qualche ora in allegria.

9. Bang! Online

Quando il casual gaming diventa sopraffino. Non nascondo il mio essere tutto tronfio ed orgoglioso che all’interno della lista ci sia un gioco italiano al 101%, riproposizione della sfida a mo’ di pallottole volanti e perfide alleanze al buio per le polverose strade del Far West di Emiliano Sciarra. Bang! Online dimostra infatti come una conversione da gioco da tavolo a videoludo se ben curata porti ad un grande successo, riuscendo a riunire allo stesso tavolo possessori di diverse piattaforme, dal PC a Tablet ed I-Phone, aggiungendo alle meccaniche originali missioni ed achievment in grado di sbloccare personaggi utilizzabili nelle nostre sparatorie. Immancabile in una pausa caffè in stile western.

8. L.A. Noire Complete Edition

Cole Phelps ed i suoi casi intricati nelle atmosfere retrò di Los Angeles non potevano mancare nel raggiungere la classifica, dopo averci regalato un gioco che apre la strada ad un nuovo modo di intendere il free-roaming, con cura verso il dettaglio, la trama e l’espressività dei personaggi, questa ultima cardine dell’incredibile verosomiglianza degli interrogatori, qui davvero innovativo sistema di interazione con la storia. 9 anni di lavoro sono stati ben spesi per un capolavoro del genere, che non arriva a posti più alti solo a causa di una serie di piccoli bug che possono infastidire l’esperienza. Un vero peccato, ma in ogni caso da provare: poche volte mi sono sentito in grado di dire “Wow, questo è un nuovo inizio”, forse solo con il vecchio Max Payne, guarda caso degli stessi sviluppatori. Classe a gran manciate.

7. Battlefield 3

Battlefield 3

In marcia!

… e sulle pagine del nostro bel sito il vincitore del duello tra FPS è Battlefield 3, che allontana con un colpo di ramazza il nuovo, sempre un po’ uguale a se stesso COD MW3, attraverso una storia coinvolgente e ricca di colpi di scena, e con una perla inossidabile, un multiplayer online dove il gioco di squadra viene prima di ogni altra cosa: grandi mappe, immensi scenari e quantità di coperture, possibilità di utilizzare mezzi come carri ed aerei (che in questa veste sicuramente seriosa non possono che con un sorriso farmi ritornare in mente ai tempi caciaroni di Battlefield Heroes), kit con diversi bonus ed armi, classi, grafica niente male, audio paurosamente vicino ad un esperienza reale…e devo aggiungere altro ?

6. NBA 2k12

Guardarsi una partita di Basket alla tv: questo il grado di realismo a livello di connubio grafica – regia – idee di NBA edizione 2012. Un sistema di comandi articolato, ma non difficile, riesce nel portare questa simulazione sportiva a livelli mai visti, facendoci prendere dal gioco nello scattare, saltare, andare a canestro ed ovviamente spintonare gli avversari per farci largo senza mostrarci all’occhio da avvoltoio dell’arbitro. Possibilità infine di controllare la carriera dei propri beniamini (compresi personaggi della storia di questo sport), contrattando sul mercato ed allenandoli al meglio. Buono per i neofiti del mondo della pallacanestro, un piacere per occhi e polpastrelli dei già iniziati.

5. Fifa 12

Il secondo titolo sportivo in classifica, e il vincitore di un altro duello, quello con il rivale PES, è l’amato FIFA, che in questa edizione aumenta le proprie carte tattiche in gioco e si guadagna il rispetto di pubblico e critica. Una nuova difesa tattica, una elevata possibilità di controllare azioni, dribbling e tiri, finte comprese, lo rendono fino ad oggi il simulatore calcistico più preciso: modalità classiche ed arcade, che ci fanno tornare alle antiche lotte tra “figu”, mercato dei giocatori dettagliato e grafica senza pari. Per chi vuole sentirsi davvero un pallone sotto ai piedi.

4. Uncharted 3 – L’inganno di Drake

Aah, il buon Nathan Drake, così agile tra mille piattaforme da essersi aggiudicato la scalata per il quarto posto della classifica: si chiude con il botto la trilogia di casa Sony,  grazie ad una storia che ti prende e non ti molla un attimo, portando il nostro intrepido protagonista alla fine del suo tortuoso viaggio, fatto di enigmi piuttosto ben curati, sequenze di azione,  combattimenti corpo a corpo e sparatorie con millanta incarogniti nemici. Per finire anche un multiplayer sia a livello cooperativo che inserito in un sistema a squadre o tutti contro tutti che raggiunge sino i 9 giocatori nello stesso scontro. Immancabile per divertirsi a fare i cacciatori di tesori con la vostra Play 3 e fondamentale per chi ha già degustato i primi due della serie.

3. The Elder Scrolls – Skyrim

The Elder Scrolls V SkyrimBasta pronunciarne il nome e le genti si inchinano in segno di rispetto: medaglia di bronzo per il pluripremiato Skyrim, gioco capolavoro che ci pone alla guida  di un condannato a morte salvato dall’arrivo di un distruttivo dragone, specie ormai estinta che sembra essere tornata dal nulla. A noi il compito di questare e scoprire cosa si cela dietro questo avvenimento, viaggiando per posti enormi e particolareggiati, facendo crescere le abilità del nostro eroe, che potrà sia muoversi in modo barbaro e brutale distruggendo ogni cosa, sia decidere un approccio furtivo.  Tra magie a doppia mano, urla potenti e pozioni d’alchimia abbiamo di fronte qualcosa che ha lasciato il suo freddo e nordico segno su tutte le nostre piattaforme preferite. Epicamente riuscito. (PS: rileggetevi la nostra recensione con questo sottofondo, anche la pellaccia di drago diventa d’oca ! http://www.youtube.com/watch?v=4z9TdDCWN7g&feature=mfu_in_order&list=UL)

2. Trine 2

Medaglia d’argento per un platform a scorrimento in stile 2D? Ebbene sì, perché quando tutto funziona, non stiamo a vedere il genere: Trine Secondo infatti riesce a fondere in maniera straordinaria bellezza grafica con cura certosina nella creazione dei livelli ad un gameplay accessibile ma nello stesso tempo accattivante, che ti porta a provare e ripovare uno stesso livello sino a riuscire nel salvare le sorti dei tre protagonisti. Agilità, forza e magia le abilità di questi ultimi, in contesti dove tutto è grande, dove i goblin sono armati e spietati, dove i tubi soffiano aria, dove la palude produce bolle, dove due sorelle hanno in mano le sorti del regno, e dove è davvero, davvero difficile trovare qualcosa di corrispondente alla parola “difetto”.

1. Batman – Arkham City

Ed eccoci arrivati sulla cima della nostra classifica, dove si staglia il profilo del nostro amico (meglio di sicuro che nemico) Uomo Pipistrello, protagonista di un gioco che si è valso il primo 10 tondo tondo di Gamerscritic.it, per la sua capacità di divertire, ma soprattutto per essere forse il miglior prodotto basato su di un fumetto mai realizzato a livello videoludico. Una città viva e pulsante quella sotto i nostri piedi, dove spostarsi in cerca di malviventi da fermare e persone da portare in salvo, miscelando una storia base ricca di dettagli e di personaggi del noto fumetto / cartone / film (alcuni); il solo sapere che come boss da affrontare ci siano tutti i villain principali della serie è in grado di far sbavare come il cane di Pavlov i fanboy più sfegatati, diciamo quelli che per giocare si mettono in maschera, costume e finti addominali. Si “vola”, diciamo si plana, si livella, si expa e si spendono punti in mosse da rissone stradale (fantasticamente sopra le righe il tirare un cartone inverecondo sul muso di uno squalo) e nuovi gadget, con un istinto in grado di mostrarci i cattivoni nascosti dietro pareti ed angoli. Ottima anche la longevità: gli sviluppatori hanno continuato infatti a rilasciare una lunga serie di DLC in grado di stupire e rinnovar con nuove mappe e costumi, compreso quello storico di Adam West del 1970. Un gioco che si merita l’oro, per avere accontentato tutti con un game design che lo rende fluido ed accessibile, e per averci fatto dire, almeno una volta “I’m Batmaaaaan”.

 

E così volge al termine la nostra panoramica sui giuochi più belli dell’anno passato, e mentre finisco i resti del panettone, pensando a come sarebbe bello e scemo un gioco come quello al primo posto con protagonista il Ratto nazionale, mi preparo psicologicamente alla prossima “Tuxx Ten” (lo so fa schifo, ma mi piace dirlo), dove invece vedremo di osservare gli orrori più tremebondi dell’anno che fu… siatene pronti !


6 commenti on La TOP TEN VIDEOGAME 2011 di Gamerscritic.it

  1. No, no… ragazzi non è una presa in giro 🙂 sono rimasta ben impressionata dall’articolo e dal fatto che l’autore abbia fatto una classifica molto vicina a quella che avrei fatto IO 😀 geniale!

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