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Leisure Suit Larry Remake – Recensione


Replay Games

Sviluppatore

Replay Games

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Avventura Grafica

Genere

Larry Laffer, programmatore di software; 40 anni, basso, stempiato, bruttino e vestito come un John Travolta dei poveri decide di afferrare qualche soldo ed uno spray per l’alito per intraprendere la serata migliore della sua vita, quella in cui trovare il suo vero amore… o quantomeno riuscire ad inzuppare lo biscotto.
Nell’era di remake e revamp grafici di giochi dell’era pixellosa, non poteva mancare all’appello una avventura grafica storica come Leisure Suit Larry, che mediante la dorata via del Kickstarter è tornata sugli schermi dei nostri PC con la sua trama folle e zuppa di umorismo pruriginoso. Questa strada prende però un bivio: il non-carisma del protagonista sarà ancora intatto dopo tutto questo tempo per chi non conosce la serie ? E quali miglioramenti potranno trovare gli avventurieri di vecchia data ? Scopriamolo insieme in questa scottante recensione di Leisure Suit Larry Reloaded, dove anticipo che si potrebbe finire a parlare di temi “hard” ed usare perfino parole sconce come “membro”, “fornicare” o “popparuolo”.

Cercando l’amore (in posti perlopiù sbagliati)

leisure suit larry reloaded (2)Al Lowe, creatore del “seduttore a modo suo” Larry, ha un pregio, ed è quello di fare dell’umorismo un po’ più adulto rispetto alla media delle avventure grafiche senza però mai cadere non dico nel volgare, ma diciamo a livelli “cinepanettoneschi”, e ciò permette al titolo di rimanere saldo a livello carismatico nel tempo. Guidiamo così questo pover’uomo tra personaggi di ogni genere, donne bellissime e locazioni da leggeri riferimenti sessuali come il Cesar Phallus o il Disco Club 69: a tal proposito la prima congratulazione va all’adattamento italiano di dialoghi e testi, che riesce nel rendere tramite modelli più nostrani alcune battute e giochi di parole davvero poco comprensibili per chi non conosca non solo l’inglese ma pure un po’ di cultura degli States.
leisure suit larry reloaded (5)Ma torniamo alle zozzate: Larry discende da tradizione Sierra e questo vuol dire che in molti punti del gioco è possibile morire, in modi anche piuttosto stupidi e sganascianti. Poteva essere un difetto pesante in tempi moderni, ma è stato aggiustato grazie all’intervento di un moderno Frankenstein che ci riporterà vivi e vegeti nel punto del trapasso, magari sbloccando pure qualche achievement a tema; altro aggiustamento va per il denaro, ma su quello ci si torna ahinoi tra poco nel dettaglio.
Una interfaccia singolare unisce ad una barra di azioni sulla parte alta dello schermo una sorta di doblone a scomparsa in stile Monkey 3, che funziona e non funziona: talvolta è più rapido cambiare le azioni a disposizione con il click destro del mouse oppure toccare direttamente la barra, ad esempio per il comando di cammino, sul quale spesso è scomodo stare sempre a ritornare. Molti verbi sono in realtà nuove fonti di baggianate, contando che uno è una lingua, per annusare e leccare cose, e l’altro una zip, per mostrare il proprio modesto attrezzo riproduttivo al mondo intero, prego Moige si accomodi. Una gran fetta della simpatia di Leisure Suit Larry Reloaded deriva proprio da qua, da quella matta ed insana voglia di sperimentare tutto su tutto ed ogni azione su cose impensabili per leggere relativo commento di Larry o del narratore che per tutta la vicenda seguirà le nostre imprese (citazione alle avventure testuali ed alle loro lungherrime descrizioni per ogni cosa, ma anche una sorta di “voce profonda della coscienza”, pronta ad ammonirci o fornirci una giusta direzione).
L’umorismo scemo del gioco riesce a pigliare per il deretano anche i vari contributori del Kickstarter, che vengono sempre ricordati, piazzati nel gioco e citati dallo stesso Lowe al termine della storia: un grazie così grande che non si può!

Giochi da vero playboy

leisure suit larry reloaded (3)La storia, ambientata nei sempre verdi anni ’80, mescola insieme elementi di gioco adventure e di conquista, portandoci alla caccia di particolari oggetti da combinare o trovare solamente per spalancarci le POSSIBILITA’ di guadagnare l’amore di una delle varie pulzelle presenti, ognuna con particolari gusti e mire; mano a mano che la trama proseguirà, le nostre operazioni di conquista, che vadano più o meno in porto, ci trasporteranno in nuovi luoghi e situazioni per giungere ad un unico e solo vero amore per il nostro Larry. Si tratta quindi di classici giochi di oggetti via punta e clicca, che non mancano qualche gomitata nelle costole al genere (esempio quando Larry si lamenta perché trova tutte le porte aperte e mai una per la quale debba mettere un giornale sotto e raccogliere così la chiave come fanno tutti gli altri personaggi avventurieri!), e che trasudano umorismo stupido tanto quanto il resto dell’ambiente: perlopiù funzionano e sono interessanti, mentre altri peccano ancora un po’ di vecchie tare del genere, come il click più volte sullo stesso oggetto per cambiarlo o raccoglierlo, o punti dove è davvero difficile capire perché si debba fare una certa cosa in un certo modo. Le limate sono però servite abbastanza a dovere, mantenendo la qualità media del giocato in zona 8… poi è arrivato il discorso soldi.
leisure suit larry reloaded (1)Ogni volta che Larry si troverà senza soldi non potrà acquistare oggetti utili, risolvere alcuni puzzle ma soprattutto prendere il taxi per spostarsi lungo la popparuolica strada che collega le 3 principali location di gioco: a quel punto rimangono due alternative, ovvero le slot machines o il blackjack. Questi banditi metallici vi ruberanno tutti i vostri miseri soldi, costringendovi a chiudere tutto , uscire dal palazzo, attendere l’animazione del barbone che vi darà 10 $ per pietà (e via di umiliazioni) e ripetere sperando di avere più fortuna: questo iter provoca forti frizioni alla zona genitale, perciò il consiglio è fare i cheater, salvando la partita ogni volta che riuscirete a guadagnare una certa cifra. Un 500 $ potrebbe essere sufficiente per buona parte di gioco, decidete voi se vincerli tutti assieme o spezzati nel corso del tempo. In più ogni tanto l’alito di Larry assumerà i contorni di un bufalo morto, e dovrete così usare un po’ del vostro spray per tornare a parlare con altri esseri umani, spray che va finendo e che potrete riacquistare al negozietto sulla mappa.
Chiudo il paragrafo parlando in modo circonciso di longevità di gioco: superato qualche momento più complicato, il titolo si risolve abbastanza in fretta, ed è possibile finire tutto nel giro di 5 o 6 ore; ovviamente è un tempo che si allunga se vi mettete a cercare tutte le cacchiate presenti nei dialoghi e nelle descrizioni.

Cartoni e sex… porc, volevo dire sax

leisure suit larry reloadedRealizzazione interessante quella tecnica, con una grafica a cartoni animati vivace e divertente per i neofiti e straordinario colpo d’occhio per chi era rimasto alle due versioni in pixel; peccato per qualche frame mancante in alcune animazioni e con rallentamenti in corso di caricamento per alcune schermate ancora adesso poco spiegabili: alcuni elementi sembrano quasi fatti di cartone (es. il taxi di cui sopra), mentre ovunque campeggiano frasi stupide, motti facciapalmanti e doppi sensi a gogo.
Il sonoro è ancora migliore però, con i brani classici ora suonati con strumenti reali, tra giri di sax (talvolta suonato dallo stesso Al Lowe!), swing, discomusic e tracce più di ambiente che sottolineano ottimamente lo squallore (in senso buono) delle ambientazioni.

Valutazione

Grafica 79%
Sonoro 86%
Giocabilità 72%
Carisma 92%
Longevità 69%
Final Thoughts

Larry è il tipico esempio di come un umorismo solido possa ancora rendersi valido a distanza di 25 anni, ritornando sul mercato con un vestito ad hoc lucido e sgargiante, e cercando, prima di qualche graziosa donzella dal davanzale prosperoso, di corteggiare noi avventurieri nel ritornare a seguirne le gesta. Ci riesce in buona parte, con enigmi interessanti ed ampliati rispetto alla versione originale, ma talvolta mostra le sue rughe con qualche rompicapo facilotto o al contrario difficile da comprendere e da una interfaccia che funziona un po’ sì ed un po’ no. Ma al diavolo i difetti se volete farvi quattro sane risate vedendo un impacciato quarantenne fare il provolone in giro mostrando il proprio membro come se fosse un distintivo della polizia, tra commessi indiani, papponi ciccioni, balene vomitanti e consimilia. Magari non un capolavoro esagerato e totaleeeahh, ma sicuramente questo reboot della serie ci consegna un personaggio in grado di rimanere storico, e soprattutto un riscatto da parte di Al Lowe di una serie che in mano ad altri stava prendendo pieghe quasi Vanziniane tronfia del suo aspetto in 3D: ancora una volta le due dimensioni, se supportate da carisma ed ottima scrittura, dimostrano di avercelo molto più lungo che le tre. Lungo successo ovviamente, cosa avevate pensato?

Overall Score 79%
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