Anteprime, PC

Little Dungeon Stories – Anteprima: Swippando mazzi a caso


Little Dungeon Stories è un gioco di ruolo in sviluppo che si svolge tramite carte, un’idea semplice ma allo stesso non semplice da esplicare nel suo massimo potenziale (ammesso che ce ne sia).



Tinder RPG?


Premessa: il gioco ci è stato inviato brutalmente tramite email, con una demo da scaricare tramite un link e una caterva di pubblicità al riguardo. Peccato che non c’è stata fornita nessuna spiegazione sulle regole del gioco, quindi abbiamo dovuto improvvisare le prime partite, vista anche la totale mancanza di un tutorial in-game. Speriamo vivamente che lo sviluppatore rimedierà con la build finale. Anche perché l’intendo di Little Dungeon Stories è chiaramente quello di essere un prodotto user friendly da giocare nei ritagli di tempo. Anche se bisogna dire che senza un’attenzione adeguata il gioco non si fa scrupoli a sbatterci in faccia il game over.

Una volta fatta dimestichezza con il software, abbiamo capito che sostanzialmente i comandi si possono sintetizzare come i Match di Tinder. Proprio così, avete letto bene. Per chi non frequentasse (giustamente) certi dating, si tratta di “swippare” le varie carte del gioco verso destra (per confermarle) e verso sinistra (per scartarle). A volte con la variabile su e giù per scegliere path differenti. Ovviamente dovremo tenere conto di un tot di statistiche ruolistiche prima di fare la nostra scelta. Ad esempio con poca vita sarà quasi impossibile vincere una carta mostro, quindi meglio defilarsi attendendo momenti migliori.



Mischia il mazzo


Al di là delle meccaniche un po’ strambe, abbiamo apprezzato il fatto che la narrazione sia totalmente basata su pescaggi di carte casuali dal mazzo; dai primi passi, fino alla vittoria di un dungeon (che almeno nelle prime sessioni non sarà una passeggiata). Tuttavia abbiamo notato una scarsa varietà dell’offerta ludica generale: le meccaniche sono davvero troppo limitate e il numero di carte proposte risulta essere troppo basso allo stato attuale per regalare partite con un’adeguata varietà. Inoltre è strano pensare che un gioco del genere sia in sviluppo per PC e ogni console esistente ma non su Android o iOS, dove molto probabilmente la sua natura smarth si traduceva con miglior adeguatezza in dispositivi mobile.

Little Dungeon Stories a livello tecnico è un titolo molto leggero sviluppato su Unity. La grafica è funzionale e le varie illustrazioni sulle carte sono realizzate in pixel art tramite librerie open-source. Il risultato generale è simpatico anche se un po’ spaginato visto che gli sprites sulle carte appaiono fin troppo piccoli rispetto al resto e ingrandite in modo sconsiderevole, tanto da renderle esageratemente sgranate.
Anche il sonoro appare funzionale ma non eccessivamente elaborato, ricreando una discreta atmosfera “da dungeon” ma rimanendo pesantemente carente di personalità e varietà. Insomma, anche a livello artistico ci troviamo di fronte a qualcosa di abbozzato, speriamo di vedere netti miglioramenti nella release finale.



Impressioni finali


Little Dungeon Stories è sì un’idea simpatica ma anche piena di contraddizioni. La DEMO non ci ha offerto chissà quanta varietà e la sua impostazione da “giochino per cellulari” lo rendono poco adatto su console e PC. L’augurio che possiamo fare allo sviluppatore è quello di prendersi più tempo possibile per affinare la propria idea e renderla veramente interessante, allo stato attuale il gioco rischia di essere avviato al massimo due o tre volte prima di finire nell’oblio della nostra libreria virtuale.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.