mighty switch force hyper drive edition PC, Recensione

Mighty Switch Force Hyper Drive Edition – Recensione


WayForward

Sviluppatore

WayForward

Publisher

Piattaforme, Puzzle

Genere

Dopo il rilascio sull’eShop del 3DS e l’elevazione a mini-cult per molti (nonché a mini-ciofeca per altri), Mighty Switch Force sbarca su Steam incarnato nella Mighty Switch Force Hyper Drive Edition: cosa è cambiato dai piccoli al grande schermo?

Potente forsa di suicciamento

Come nella precedente incarnazione, in Mighty Switch Force Hyper Drive Edition vestiremo i panni di Patricia Wagon (che sembra il nome di un nuovo catorcio familiare della Opel), poliziotta incaricata di acciuffare delle atletiche evase in ambienti pseudo-futuristici popolati da mostriciattoli dal design dubbio. Il potere della nostra cara Patricia – dalla testa stewiegriffinforme e dalle cosce che attirano un numero spropositato di fan – consiste nel modificare gli scenari portando “in rilevo” o meno parti dello scenario per raggiungere i punti più angusti dei livelli, dove ovviamente si nascondono le vili fuggitive. E…più o meno è tutto. Niente dialoghi, niente rutti, è tutto fatto in mighty switch force hyper drive editioneconomia. Gameplay.

Sei in arrosto! Arresto

Non sono molte le azioni che la nostra Patricia può compiere, ma tutte essenziali (al contrario di questa frase, che è completamente inutile). La protagonista di Mighty Switch Force Hyper Drive Edition potrà attaccare i nemici sparando loro con un pistolozzo, saltare e abbassarsi per evitare attacchi e sputi scagliati al suo indirizzo. La nostra permanenza in vita sarà determinata da una mini-lifebar composta da tre cuoricini, il cui esaurimento corrisponderà alla nostra dipartita e al dover ricominciare il livello dall’inizio.

Elemento clou del gameplay è appunto la possibilità di “cambiare” gli elementi del fondale, facendoli sporgere o rientrare a piacimento per accedere a parti dello stage chiuse o per sfruttarli come piattaforme utili a raggiungere punti impervi e bastardi. Nella sua semplicità, questa dinamica è molto efficace e divertente da sfruttare: la risoluzione dei livelli, specie quelli più avanzati, richiede buoni intuito e inventiva per capire subito cosa abbiano pensato gli sviluppatori e cercare di settare un tempo record il prima possibile. Carina anche l’idea del fatto che calcolare male la “fuoriscita” dal fondale dei blocchi spedirà la nostra povera Patricia contro lo schermo, con il conseguento danno e il dover riprendere da qualche metro più indietro (sperando di aver trovato un checkpoint!). I nemici sono un po’ meno ispirati: nonostante il loro “utilizzo” come strumenti per risolvere alcuni puzzle sia oggettivamente una buona idea, lasciano l’impressione che si potesse fare qualcosa di meglio e come avversari “in sé” lasciano in media il tempo che trovano. Il design dei livelli, cuore di un gioco come questo, è in media molto buono e abbastanza variegato.

La longevità si rivela essere nuovamente il problema cardine di questo gioco: i livelli sono pochi, e a parte la sfida nel portarli a termine in breve tempo (per quanto riguarda la difficoltà, siamo davanti a livelli sobri) non è che ci siano tante cose extra da fare, come particolari segreti o cose simili.

mighty switch force hyper drive editionAlla fine della fiera, quindi, Mighty Switch Force Hyper Drive Edition cade proprio dove c’era la falla maggiore della sua originaria incarnazione: nonostante qualche livello extra e piccoli bonus di genere, il gioco deficita cronicamente nei contenuti e nonostante l’ottima idea di base si arriva troppo presto ai titoli di coda, con la conseguenza che molti malediranno l’attuale cartellino del prezzo del gioco (NdR, di 9,99 euro). E’ un peccato, perché in sé il gioco diverte e si basa su di una meccanica intelligente che andrebbe ri-implementata e spremuta a dovere. Passiamo alle note tecniche con qualche altro pensiero sulla valutazione finale.

Note tecniche

Graficamente, Mighty Switch Force Hyper Drive Edition si mostra bene. La grafica è chiara e pulita, anche se non eccessivamente dettagliata. Segnaliamo purtroppo che sui PC più baraccati si possono riscontrari fenomeni di flickering e “oscuramento” di parte della schermata di gioco apparentemente a cacchio. Il sonoro è nella media buono, con melodie dalle tonalità adatte alle situazioni mostrate a schermo. Il sistema di controllo da tastiera lascia alquanto a desiderare – come del resto prevedibile, con l’aggiunta anche di un mapping di default ignorante – mostrandosi scivoloso e poco preciso, almeno durante il nostro test. Via pad le cose fortunatamente cambiano, per la gioia di grandi e piccini. A latere, il gioco mostra una buona stabilità e occupa poco spazio sul disco fisso (e ci mancherebbe!).

Valutazione

Grafica 75%
Sonoro 80%
Giocabilità 68%
Carisma 70%
Longevità 50%
Final Thoughts

Mighty Switch Force Hyper Drive Edition si migliora in longevità solo nel titolo: ancora troppo corto e ancora troppo scarno, è uno spunto interessante più che un gioco, valido solo per i fan di un certo tipo di puzzle/platform che non temono esperienze troppo brevi.

Overall Score 68%
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