mitsurugi kamui hikae PC, Recensione

Mitsurugi Kamui Hikae – Recensione


Zenith Blue

Sviluppatore

Active Gaming Media

Publisher

Azione, hack and slash

Genere

Tra tanti titoli più blasonati e reclamizzati, cari lettori, noi di Truegamers.it vi recensione il giocozzo che ha stupito tanti utenti di Steam al grido di “katane e mutande”! Ecco a voi Mitsurugi Kamui Hikae, prima fatica del circolo doujin Zenith Blue in arrivo qui nel Far West distribuita da Active Gaming Media via Playsim e Steam. Video, e poi occhi aperti. E sì, abbiamo messo quello jappo perché fa figo (il gioco è disponibile in inglese, non vi agitate):

Spadaggio

mitsurugi kamui hikaeMitsurugi Kamui Hikae è un gioco d’azione manesca hack and slash ad arene, sviluppato dal circolo indipendente Zenith Blue e portato sui lidi occidentali dalla AGM – Active Gaming Media Inc., già noti per aver gestito la versione in lingue compatibili con i nostri cervelli di La-Mulana, alla sua apparizione Steam, e di (non) tanti altri.

In tema di trama – per quello che abbiamo capito – vestiremo i panni di Misa, affascinante cacciatrice di mostri in divisa scolastica che si troverà, non senza dubbi e dilemmi, a sfidare orde e caterve di maneschi esseri sovrannaturali evocati da una spada maledetta “maneggiata” dalla collega cacciatrice Suzuka (sì, come il circuito). Inutile dire che per fermare l’ex amica della protagonista dovremo farci strada tra ondate di nemici – in tutti i sensi – e spruzzi di sangue a fontana fino al fatidico scontro finale. E sì, gli scontri all’arma bianca sono acrobatici, con tanto di capriole, giravolte e zompi vari. E sì, la protagonista è in minigonna inguinale.

Acciaio e biancheria

Che riletto così sembra il titolo di un pornazzo anni ’70 ambientato nel Risorgimento. Ma torniamo a noi.

mitsurugi kamui hikaeIl gameplay di Mitsurugi Kamui Hikae è molto diretto e volto al pubblico amante della frenesia. Pad alla mano (i comandi ci sono anche da tastiera, e incredibilmente sono di qualità accettabile), avremo un buon numero di azioni da far fare alle nostra manesca eroina. Ci saranno due attacchi base disponibili, ossia mani nude/calci e spada: i primi serviranno ad accumulare energia per usare al meglio (se non del tutto) i secondi. In più, sarà disponibile un’ampia gamma di attacchi speciali da gestire con tasti – e combinazioni di tasti – dedicati per colpire i nemici in maniera creativa ed efficace…a patto che ovviamente si gestiscano bene i tempi degli attacchi stessi per evitare di farsi trovare a guardia bassa, cosa che porterà in pochi secondi a farvi necessitare di un trattamento urgente al pronto soccorso più vicino.

Fracassare nemici farà accumulare punti da “spendere” in upgrades tra un livello e l’altro, utili a rendere la nostra eroina più pronta a sfondare i nemici grazie a potenziamenti delle abilità di base oppure a skills del tutto nuove, da combinare e concatenare con gli attacchi già posseduti. A margine, ricordiamo che non saremo costretti a berci tutto il gioco in una sola sessione: sarà disponibile un sistema di salvataggio tramite il quale avremo la possibilità di memorizzare i nostri progressi di livello in livello e di checkpoint in checkpoint…ma fidatevi, non per questo la nostra missione sarà facile. Anche a livello di difficoltà normale, se non avremo dita sufficientemente veloci, la nostra Misa prenderà dei bastimenti carichi carichi di genuine mazzate dritti sui denti e sul coppino…pertanto impegnativi e godetevi il livello di sfida offerto da questo titolo.

Tenendo a mente tutte queste belle cose, possiamo dire che l’azione di Mitsurugi Kamui Hikae è frenetica come richiesto a un titolo del genere: per la serie “chi si ferma e perduto”, non avremo un minuto di respiro tra le orde di nemici che cercheranno di saltarci addosso tutti assieme più in sitle rissa/gangbang che film di onorevoli samurai. Il look misto tra il demoniaco e il metallico dà ai nostri avversari un che di artefatto ma al contempo non spiacevole: che siano spadaccini plasticosi in stile fusione tra gli 88 Folli di Kill Bill e i truppini che andavano contro i Power Rangers, o mostri meccanico-demoniaci di caratura più imponente, sarà sempre un piacere prendersi a mazzate contro di loro. Benché poco differenziati per estetica, salvo qualche variazione cromatica, i vari tipi di avversari saranno sempre interessanti da affrontare e mai troppo fessi. Inoltre, la loro quantità e velocità ci faranno sempre tenere gli occhi aperti per evitare cappottoni improvvisi. Discreti anche i boss fights: in generale, bisognerà sempre avere un “piano” – per quanto vago – in mente ed evitare il button mashing selvaggio e distratto, a meno che non sia abbiano smanie suicide del caso. Il punto meno forte del gioco sta nella longevità: la modalità principale dura abbastanza, per il genere e per il tipo di produzione, ma la mancanza di altre variazioni sul tema (almeno al momento in cui stiamo scrivendo questa recensione) è un peccato vista la solidità del gameplay. In ogni caso, Mitsurugi Kamui Hikae riesce a centrare il bersaglio proprio per mitsurugi kamui hikaela bontà ludica che riesce a offrire: fan service a parte, è un hack and slash genuino, frenetico e sagacemente buzzurro che offrirà parecchie ore di intrattenimento agli amanti del genere. La sua struttura gli permette di essere giocato anche per sessioni molto brevi, ideali per i momenti liberi mignon nei quali non si può fare a meno di picchiare qualcosa. E poi ci sono le mutande a vista…ma forse avevamo già fatto cenno a questa cosa.

La parte voluta da occhio e orecchio

La grafica presenta sia punti a favore che punti a…minor favore. Gli ambienti sono un pelo scarni, ad esempio, così come i nemici non abbondano particolarmente per dettagli o fronzoli di genere. Di contro, la fluidità del gioco si attesta su livelli molto alti anche quando lo schermo sarà intasato di nemici e staremo giocando su di un PC di fascia ultrabassa. Il look generale del gioco è molto “pulito”, senza cilecche estetiche di genere o glitch grafici vari. Da inchino il look della protagonista e dell’antagonista, entrambe potenziale foriere di idee di cosplay, serie anime infinite e altre idee sulle quali non possiamo dissertare troppo in questa sede. Buono anche il sonoro: nella sua semplicità, ci mantiene pompati per l’azione spadaccina come richiesto da un titolo del genere. Niente male il doppiaggio, lasciato in giapponese con i sottotitoli nell’idioma d’Albione, e buoni sia gli effetti che la resa della vocetta guerriera della splendida Misa, a metà tra Chun-Li e la Maria Sharapova dei tempi migliori.

I controlli sono molto efficaci, la risposta è buona sia via pad che da tastiera, idem per quanto riguarda il mapping di default. La telecamera seguirà di solito i nostri movimenti, ma è ruotabile a piacimento: cosa utile, in modo che le nostre dita potranno ovviare a qualche indecisione sporadica del cameraman virtuale. Segnaliamo infine che il giocoè molto leggero in termini di mero meso in MB e chiede pochissimo in quanto a requisiti minimi di sistema, pur mantenendosi sempre molto fluido e veloce in azione nonché stabilissimo anche “sotto sforzo”.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 80%
Giocabilità 88%
Carisma 99%
Longevità 75%
Final Thoughts

Frenetico, smanettone ma non fesso, Mitsurugi Kamui Hikae è un ottimo titolo di genere che di certo farà la gioia degli appassionati delle botte da orbi - con l'aggiunta di quel po' (tanto) di fan service che fa sempre piacere. Nonostante una longevità non al top, il fomento generato da scontri clamorosamenti impari vinti con leggiadria e abiti succinti sarà difficile da eguagliare, e vi farà tornare a giocare per parecchio tempo.

Overall Score 84%
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