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Momodora: Reverie Under the Moonlight – Recensione – Metrovania succinto e compendioso


Siamo riusciti a bucarlo quando è uscito su tutte le altre piattaforme…ma su Switch lo abbiamo incastrato! Finalmente recensiamo Momodora: Reverie Under the Moonlight, metrovania indipendente dal sapore consistente. Video!

Sognatura (?) sotto la luna

Momodora: Reverie Under the Moonlight ci fa vestire i panni di Khao, coraggiosa sacerdotessa che ha deciso di intraprendere – a piedi, tra l’altro – un viaggio per incontrare la misteriosa regina, apparentemente l’unica persona in grado di spezzare la maledizione (o sfiga di genere, magari abbiamo capito male) che affligge le sue terre. Inutile a dirsi che il viaggio non sarà né facile né allegro, con la nostra eroina che dovrà superare numerose sfide – e sfighe – derivanti dal fatto che la sua terra non è la sola a essere maledetta, con tutti gli annessi e connessi del caso.

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Esplorazione sotto la luna

Momodora: Reverie Under the Moonlight è un metrovania “leggero”, senza elementi di crescita del personaggio veri e propri – fatta eccezione per i potenziamenti del max hp da recuperare sparsi in giro. L’azione è quella tipica degli esponenti del genere: si va avanti e indietro, c’è un po’ di backtracking ma nemmeno troppo, ci si scorna contro i boss per poi dirigersi verso altre aree – alle quali l’accesso sarà reso possibile, in alcuni casi, alla scoperta di nuove skill innescate da oggetti da trovare sparsi in giro in posti inculati.
La gestione dell’inventario è molto semplice: possiamo alternare consumabili che ci daranno vari benefit (cura etc.) e scegliere quali anelli o ammennicoli equipaggiare per avere bonus specifici all’attacco o alla resistenza – spesso all’innesco di condizioni specifiche, tipo quando gli HP sono meno del 30% e similari. I vari item del caso saranno acquistabili da negozianti più o meno nascosti, grazie alla valuta che esploderà fuori dai nemici uccisi.

momodora

Potremmo anche dilungarci sulle altre meccaniche, ma alla fine della fiera non c’è assolutamente nulla di nuovo o che sia particolarmente di nota rispetto ai canoni del genere. Diventa dunque – come sempre, del resto – una fottutissima questione di feeling: e Momodora: Reverie Under the Moonlight parte veramente bene, in particolare per la cura delle ambientazioni e per la capacità di trasmettere al meglio la sensazione di devasto e desolazione nella quale è finito il mondo in cui vive Khao. Il ritmo del gioco si mantiene buono, nonostante una curva della difficoltà che fa un po’ il cacchio che le pare; allo stesso tempo, si accusa una generica mancanza di profondità legata all’approccio al combattimento e alle assenti possibilità di sviluppo del personaggio. Anche a livello di longevità non siamo messi benissimo: senza troppi giri di parole, il gioco è proprio corto e con limitate potenzialità in quanto a rigiocabilità.

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Comparto tecnico sotto la luna

Momodora: Reverie Under the Moonlight risulta essere tecnicamente piacevole. Esteticamente parlando, il gioco offre una grafica in pixel art molto curata, capace di rendere al meglio il senso di desolazione depresse (e/o di depressione desolata) nel quale sta sprofondando il mondo di gioco; fatta esclusione per alcune aree più scure del dovuto (anche quando è necessario per il gameplay) la grafica risulta sempre chiara e accattivante, con scelte di colore interessanti e ben gestite. Il sonoro è poco invadente: con qualche accenno di “strimpellata” di piano, si riesce a dare il giusto quid ad alcune sezioni, ma una maggiore presenza o intensità della soundtrack avrebbe potuto fare un lavoro ancora migliore. Per l’utenza Switch segnaliamo un’ottima resa in portabilità, col relativo basso consumo di batteria vista la leggerezza tecnica del gioco. Buoni anche i comandi per reattività e funzionalità.

Valutazione

Grafica 85%
Sonoro 70%
Giocabilità 80%
Carisma 78%
Longevità 70%
Final Thoughts

Momodora: Reverie Under the Moonlight è un piacevole metrovania dagli spunti interessanti, che perde qualche colpo in ambito longevità e rispetto ad alcuni aspetti della profondità del gameplay. Rimane comunque una buona scelta per gli appassionati di questo formato di giochi a scorrimento laterale, grazie alla interessante atmosfera che riesce a evocare.

Overall Score 76%
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