PC, Recensione

NEO SCAVENGER – RECENSIONE


Blue Bottle Games

Sviluppatore

Blue Bottle Games

Publisher

Survival Strategia RPG Turni

Genere

In un mercato sovraffollato dagli FPS post-apocalittici, questa volta a raccontarci la fine del mondo è un indie estremamente ben riuscito che premia la cautela e il ragionamento.

Ordinaria amministrazione

Neo_scavenger_2Ho appena perso il mio ultimo personaggio per troppo eroismo. Inizio una nuova partita e questa volta scelgo una diversa combinazione di tratti: metabolismo, corpo a corpo, forte, medicina, insonne. Esco dal laboratorio dove sono stato ibernato (per quanto tempo?) e mi guardo attorno guardingo. All’orizzonte delle pianure desolate, un paio di foreste e quel che resta di un villaggio in macerie. Poi guardo me stesso: indosso una vestaglia da ospedale e sono scalzo. Raccolgo da terra dei frammenti di una finestra, strappo la vestaglia e avvolgo il tessuto attorno ad un pezzo di vetro. Ora sono nudo, ma ho un’arma. Il problema più urgente: nevica, la temperatura sta calando rapidamente e se non trovo dei vestiti congelerò in poche ore. Mi dirigo verso le macerie di quella che doveva essere un tempo una piccola cittadina. Rovistando qua e là trovo un piede di porco e un sacchetto della spesa. Rapidamente ci infilo dentro tutto quelle che trovo, per lo più cianfrusaglie, fili, pezzi di carta, qualche sasso, una bottiglietta d’acqua (sarà potabile?). Non posso fermarmi, è sera ormai e non ho trovato ancora qualcosa con cui coprirmi. Mi spingo di fretta verso un’altra cittadina in lontananza. Per fortuna trovo un paio di magliette, dei pantaloni e un accendino. Tutto qui. Un tutto qui che mi eviterà l’assideramento. E’ notte, non vedo ad un palmo da me e avventurarsi nell’ignoto è escluso. Cerco l’edifico che mi sembra più sicuro e mi preparo per la notte, un po’ di sonno mi farà bene. Potrei accendere un fuocherello per scaldarmi, ma una luce nel buio si potrebbe vedere da molto lontano, e chissà chi (o cosa) c’è lì fuori.
Questa è una giornata tipo nel Michigan post-apocalittico di NEO Scavenger. Può capitare che alcuni giorni non accada nulla di eclatante, Neo_scavenger_3ma l’aver salvato la pelle un giorno di più è consolatorio. Più che consolatorio: in effetti il sopravvivere è il fulcro e l’elemento attorno al quale ruota tutto il gioco e, credetemi, non è facile. Ci sono più modi di morire in NEO Scavenger che non di sopravvivere. Il freddo, la fame, la sete, il sonno, le radiazioni, acqua contaminata, diarrea, infezioni, tagli, svariate malattie, o anche solo una scelta sbagliata o, perchè no, una bella pallottola nel cranio. E poi ci sono gli altri. Gli altri sono tutti quelli con cui condividete gli stessi problemi quotidiani, e se per caso voi siete la soluzione, non vi chiederanno il permesso prima di scuoiarvi. Anche per un paio di cani vagabondi e affamati in una terra desolata voi non siete altro che un buon pasto. Del resto lo sono anche loro per voi. Ma anche un passante può andar bene se c’è l’urgenza di masticare qualcosa, e il cannibalismo è ormai un tabù antiquato.
NEO Scavenger è sostanzialmente un ibrido intelligente tra un rogue-like a turni e un rpg con una grafica decisamente semplice e una colonna sonora di alto livello. Una trama (che non svelo) tiene insieme il tutto ma si manifesta poco a poco. Ad ogni nuova partita ci risvegliamo in un laboratorio e subito una serie di domande ci affollano la mente: dove siamo? cosa è successo al mondo? Perchè siamo stati ibernati? Ma soprattutto: chi sono? Ma l’ambiente fuori è così ostile che non abbiamo il tempo di riflettere e dobbiamo dedicarci sin da subito a questioni più urgenti. E in questo il gioco mostra il suo lato rogue-like, in un’intesa difficoltà che non lascia spazio a distrazioni e costringe ad una continua pianificazione: quando e cosa mangerò? dove dormirò? chi è quel tizio laggiù? mi avrà visto? e cosa vuole da me? Tra una peripezia e l’altra la trama si manifesta a pezzettini, a piccoli indizi, e quasi sempre a rischio della vita. Ci domanderemo sempre se il gioco vale la candela, la tentazione di ficcare il naso in un certo luogo sarà sempre bilanciato dall’attaccamento alla pelle che sviluppiamo per il nostro personaggio. Infatti in NEO scavenger, un po’ come nella vita reale, non puoi salvare, quando muori muori e devi ricominciare con un altro personaggio. Ed è un bene perchè diversamente il gioco non riuscirebbe mantenere un alto e continuo livello di tensione.

Meccaniche raffinate, dettagli vitali

Neo_Scavenger_4La grafica semplice nasconde delle meccaniche ingegnose e molto articolate. Solo per fare qualche esempio, la salute del protagonista è un affare complicato e richiede delle scelte continue e significative. Se soffro di una qualche infezione potrei prendere una pillola di quel farmaco che ho trovato ieri, ma non sono un medico e chi sa se quello che sto per ingoiare non mi farà stare peggio. Scampato un pericolo mi ritrovo una bella freccia nel braccio e converrebbe aspettare a toglierla per trovare prima dell’acqua per bollire delle garze e fermare la perdita di sangue. Ma se la lascio lì nel frattempo potrebbe fare infezione. Un’altro esempio della profondità dei dettagli: Camminando scalzi ci muoveremo più lentamente. Ma se la sfortuna vuole riusciamo a raccattare solo due scarpe destre. Per un po’ andremo più svelti ma presto ci verranno delle vesciche che complicano ulteriormente la situazione. In somma ci sono poche scelte scontate in questo gioco. Ci ritroveremo spesso a fare la cernita di cosa è indispensabile e cosa è accessorio in modo da ridurre il nostro carico. Quel carrello della spesa abbandonato sembra l’ideale per trasportare più cose. Ma se la situazione lo richiede e devi dartela a gambe levate devi essere pronto ad abbandonare tutto. E ancora: una torcia nel buio può significare la salvezza se stai cercando di raggiungere un edificio o una foresta che ritieni sicura. Peccato che una luce nel buoi desta più attenzione che non una scampagnata in pieno giorno. E ancora (e sarebbero veramente molti gli esempi della cura con cui è stato realizzato NEO Scavenger): Trovare una pistola da una certa vertigine di onnipotenza. Anche solo brandirla e mostrarla a qualche vagabondo meno fortunato di noi potrebbe scoraggiarlo dall’assalirci e farlo scappare. Poco importa se la pistola è scarica, lui non può saperlo. Del resto potremmo un giorno trovarci nella sua situazione e fare la stessa scelta, per poi chiederci continuamente: me se fosse stata scarica?

Scazzottate disperate

Neo_scavenger_5
Ho volutamente lasciato in ultimo il combattimento, perchè è la parte in cui il gioco brilla di più. Ma intendiamoci: NEO Scavenger non è un gioco di combattimenti. È teoricamente possibile, sebbene molto improbabile, completare l’avventura senza imbattersi in situazioni violente. In realtà è consigliabile evitare qualsiasi forma di scontro perchè c’è sempre in gioco la pelle, non importa quanto forti o ben protetti siate. Si può cercare di aggirarsi silenziosamente e con discrezione per esempio. Oppure c’è la buona vecchia tecnica dello scappare il più velocemente possibile. Ma non sempre si può evitare, magari perchè ti risvegli nella notte mentre qualcuno ti sta frugando nello zaino. Il combattimento in Neo Scavenger ha qualcosa del disperato, è una rissa disperata in mezzo alle macerie. Non vorresti essere lì. Senti che sta lottando per la vita. Non ci sono superpoteri a o tecniche arcane a salvarti. Niente palle di fuoco. Il più delle volte ti ritroverai a tirare pugni o randellate, magari alla cieca, se è notte e non ci vedi a un palmo dal naso. Se sei fortunato e il tuo nemico cade a terra, tenterai di prenderlo a calci per tenerlo giù, magari nel frattempo sverrai per le botte o la stanchezza. Può capitare che, sanguinanti e a carponi, entrambi cercherete di strisciare via l’uno dall’altro. Magari non vi rivedrete mai più. Non metterai le mani su quel bel cappotto caldo, ma sei ancora vivo.

Valutazione

Grafica 75%
Sonoro 90%
Giocabilità 90%
Carisma 100%
Longevità 85%
Final Thoughts

Forse la grafica si può migliorare ma sono sicuro che gli amanti del genere non si faranno problemi. Se godete di quell'ebrezza che solo il permadeath vi può regalare, non potete mancare all'appuntamento con NEO Scavenger: un ottimo titolo sotto tutti gli aspetti. Vi attendono molte ore di tensione e scelte veramente significative.

Overall Score 88%
Readers Rating
2 votes
78