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Neon Abyss: Recensione – Un roguelike sgargiante


Neon Abyss è un titolo roguelike sviluppato dalla Veewo Games e pubblicato dalla Team 17 (dalla Yooreka Studio solo per il mercato cinese). Il gameplay è quello del classico roguelike in 2D con qualche aggiunta interessante, unita a qualche approssimazione di troppo.



Neon Abyss ha anche una trama, molto banale e poco importante per il gioco. Il nostro personaggio fa parte si un una task force creata da Ade per infiltrare l’abisso e sconfiggere dei nuovi Dei che hanno sostituito quelli precedenti. Fine. Entriamo nel dungeon.


Il dungeon


Il gioco ci farà partire da seduti sullo sgabello di un locale (il Neon Abyss) che fungerà da hub iniziale per tutte le nostre run. In questo luogo potremo scegliere il personaggio da utilizzare, il modo in cui spendere i punti potenziamento, inserire un seed per il dungeon e altre funzioni. L’unico modo di iniziare a giocare sarà tuffarsi nelle profondità del pozzo presente sulla destra. Una volta scesi nell’Abisso, ci troveremo davanti a svariati piani e stanze da affrontare, il tutto per raggiungere uno dei boss. I primi quattro piani saranno sempre conclusi da un mini boss, l’ultimo livello ci vedrà affrontare uno dei cinque boss maggiori.


Stanze e Piani



Tutti i livelli sono randomici e ci saranno situazioni in cui potrete essere molto fortunati o estremamente sfortunati. Il livello di sfida non è molto alto e questo ci permette di uscire vincitori anche dalle le run molto sfortunate. Il problema generale sembra proprio essere il bilanciamento di alcuni oggetti che possono permetterci di finire una partita con il minimo sforzo. Alcuni potenziamenti da sbloccare andranno a influire sul dungeon stesso, rendendo disponibili nuovi tipi di stanze o di situazioni. I livelli spesso nascondono alcuni segreti o semplicemente alcune zone delle stanze non sono facilmente accessibili e richiedono l’utilizzo di una granata o di qualche abilità particolare per essere raggiunte. Una situazione classica consiste nell’evitare di rompere le casse presenti in una schermata, ci potrebbero servire per raggiungere posti in alto.


Combattimento


neon abyss

Il combattimento è un classico, con il nostro personaggio 2D che sparerà nella direzione in cui puntiamo il mouse. In caso di nemici molto vicini farà uso di un coltello, esattamente come succede in Metal Slug. Il problema principale lo si nota quasi subito quando si entra in una stanza che prevede un combattimento. Una volta varcata la soglia, dopo i primi due passi, i nemici inizieranno ad apparire quasi costringendoci a usare il nostro punto di ingresso come una postazione da difendere. Il 90% degli scontri si svolge con questo metodo, non troppo edificante, che prevede di rimanere nello stesso angolo della stanza e sparare a tutto quello che si muove verso di noi.

Boss e mini boss si affrontano in arene grandi quanto una schermata, dovrete cercare di evitare il maggior numero di colpi possibile dato che spesso la meccanica è quella del bullet hell. La varietà di nemici, purtroppo, non abbonda. Finita una decina di partite avrete già visto quasi tutto quello che c’è da vedere.


Interazione tra oggetti e armi


Neon Abyss ha come punto di forza il sistema di armi e potenziamenti che si combinano creando situazioni uniche. Un potenziamento raccolto renderà la nostra arma diversa da prima, in bene o in male. Le combinazioni non sono infinite e una varietà maggiore sugli oggetti potrebbe aiutare il gioco. Un lanciarazzi che spara un singolo razzo può arrivare anche a spararne molteplici per colpo, alcun potenziamenti permettono ai proiettili di rimbalzare o di esplodere a contatto con una superficie. Una meccanica che Neon Abyss introduce sono le uova. Vagando per il dungeon potremo trovare delle uova che seguiranno il nostro personaggio e dopo un pò si schiuderanno, rivelandoci il contenuto (possono anche essere vuote). Con un pò di fortuna otterremo un pet che ci seguirà aiutandoci in certe situazioni, sparando ai nemici o raccogliendo cose per noi (in alcuni casi faranno più danno che altro).


Grafica e sonoro


neon abyss

Neon Abyss ha una bellissima grafica in pixel art condita con una colonna sonora, non esattamente varia, ma che si sposa piuttosto bene con le atmosfere cyberpunk del gioco. Buona anche la fantasia nel realizzare le diverse armi e il modo in cui appaiono, stesso discorso vale per i personaggi disponibili. Alcune stanza sono veramente belle a vedersi e curate nei minimi dettagli, i dungeon sono un pochettino più monotoni così come i nemici da affrontare.

Valutazione Finale

grafica 86%
sonoro 77%
giocabilità 61%
carisma 70%
longevità 79%
Final Thoughts

Neon Abyss è un discreto roguelike che si ispira ai mostri sacri del genere, senza però riuscire a proporre un qualcosa di diverso. Il gioco è decisamente semplice da affrontare e l'unica vera nuova meccanica introdotto (le uova) non basta per farlo concorrere con altri titoli. Parliamo quindi di un discreto roguelike, bello a vedersi ma con un movimento molto basico e con armi che tendono tutte a essere tanto caotiche quanto efficaci. Attualmente c'è ancora qualche bug di troppo (specialmente su alcuni boss) che però è risolvibile senza troppi patemi. Il combattimento deve essere per forza modificato, il fatto che spesso la soluzione migliore sia trincerarsi in un angolo della stanza, non aiuta il gameplay.

Overall Score 74%

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