northgard nidhogg PC, Recensione

Northgard – Nidhogg Clan of the Dragon DLC – Recensione


Torniamo nelle nordiche terre di Northgard al comando del clan del drago, fazione che verrà resa disponibile acquistando l’ultimo DLC che si chiama appunto Nidhogg Clan of the Dragon. Essendo un pack di contenuti aggiuntivi, che costa 5 euro, sarà necessario possedere il gioco base che attualmente si può trovare in vendita su Steam a circa 28 euro. Potete consultare la recensione seguendo questo LINK ma vi anticipo già che Northgard è il titolo strategico che più ho apprezzato negli ultimi anni.
Eccovi il trailer del Nidhogg Clan of the Dragon DLC:

La strategia base del clan del drago è piuttosto perversa, abbiamo a disposizione una risorsa in più che si chiama essenza di drago che diminuisce con il tempo. L’unico modo per ottenerla è compiere un sacrificio umano su un altare che troviamo già costruito a inizio partita. Ogni vittima ci aumenta la quantità disponibile di essenza e fa aumentare una barra. In caso la quantità arrivi a zero, avremo un malus di felicità sulla popolazione (si va quasi sulla doppia cifra, non potrete sostenerlo per molto). Avere anche solo poca assenza di drago a disposizione ci fornisce un bonus parzialmente casuale. La barra che ci indica quanta essenza abbiamo è divisa in pezzi che ne occupano circa un quinto. La quantità di essenza che abbiamo stabilisce quale bonus stiamo ottenendo, se la barra arriva nella prima area avremo un tipo di vantaggio, se arriva nella seconda ne avremo un altro ancora e così via con le aree rimanenti. I bonus non sono fissi, le aree si spostano lentamente verso sinistra fino a scomparire dalla barra. In questo modo dovremo sempre tenere sotto controllo quali bonus compaiono, in un preciso momento potrebbe convenirci sacrificare molte persone per ottenere il bonus appena comparso sulla destra (mantenendolo attivo per parecchio tempo).

I thrall

northgard nidhoggTutti i clan hanno a disposizione i vichinghi come forza lavoro, il clan del drago invece può utilizzare anche dei thrall. Quest’ultimi sono facilmente riconoscibili per le vistose manette che portano ai polsi e presentano vantaggi e svantaggi. Il loro consumo di cibo è ridotto così come la loro capacità di produrre, possono inoltre essere sacrificati sulla pira per ottenere essenza di drago. Il bonus migliore si ottiene affiancandoli a altri vichinghi nelle varie strutture produttive (grazie a una specifica abilità possono esserne assegnati tre a ogni edificio). I thrall li possiamo ottenere acquistandoli dal porto oppure con determinate abilità possiamo schiavizzare i vichinghi nemici.

Guerrieri

northgard nidhoggIl clan del drago può reclutare solamente un tipo di guerriero a cui può affiancare il classico warchief. I dragonkin sono un’unità più potente dei guerrieri standard ma richiedono essenza di drago per essere arruolati. Il clan non possiede una caserma vera e propria ma dispone di questa sorta di altare dove addestrare i dragonkin. Il problema e che ogni struttura di reclutamento garantisce solamente un posto alla warband, rendendoci difficoltoso avere un’armata numerosa. Dovremo quindi sfruttare un pò meglio i mezzi alternativi che ci permettono di espandere in numero di guerrieri arruolabili.

Alla ricerca della felicità

northgard nidhoggMantenere un livello di felicità alto nel clan è vitale per far girare bene il sistema economico della fazione. Dovremo sempre avere vichinghi o thrall a disposizione per poterli sacrificare in caso di necessità. Rimpiazzare velocemente le perdite ci garantisce quasi sempre un bonus molto buono a livello di risorse e ci da la possibilità di sostituire velocemente i caduti in battaglia. Il fatto che la felicità debba essere ottenuta buttando gente sulla pira sacrificale e producendo birra a volontà è un altro discorso.

Conclusioni

Nidhogg Clan of the Dragon è una buona aggiunta ad un titolo già ottimo e strategicamente complesso come Northgard. La nuova meccanica di gioco è molto interessante e ci spinge a giocare in un modo completamente diverso rispetto agli altri clan. Il primo impatto sarà un pochettino strano dato che non si riuscirà a capire se giocare in modo aggressivo oppure concentrarsi sulle risorse. Alla seconda partita avrete già capito quali sono i punti di forza del clan del drago e non vi farete remore a dirigere vichinghi e thrall verso la pira. Assegnare un voto a un’espansione che introduce un solo clan mi sembra un pochettino fuorviante, soprattutto quando questo contenuto aggiuntivo non è necessario per potersi godere Northgard. Fossi forzato a sputare fuori un numero, darei lo stesso voto del gioco base anche solo per la fantasia con cui sono riusciti a creare un nuovo clan, che porta con se uno stile di gioco che prima non era presente.

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