Nova Operazioni Segrete PC, Recensione

Starcraft II: Nova Operazioni Segrete – Recensione Mission Pack 2


Da qualche giorno è disponibile per il dowload il secondo pack di missioni di Nova Operazioni Segrete, espansione dedicata alla Spettro November Annabella “Nova” Terra, amato personaggio della saga di Stacraft.

Andiamo a vedere cosa ci propone questa parte due.

Ricordi

(ATTENZIONE – Minimi spoiler presenti nel paragrafo)

Nova

Come si permette Reigel di toccare il fucile di Nova? Una ragione c’è, ed è anche buona.

Al termine del precedente pack avevamo lasciato Nova nel bel mezzo di una situazione drammatica: i Difensori dell’Umanità avevano attivato con successo degli Emettitori PSI sulla superficie di un pianeta per attirare gli Zerg. Lo scopo del folle gesto? Demolire l’immagine pubblica dell’Imperatore Valerian dimostrando che il Dominio non è in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini e consolidare la propria salvando parte dei civili. La prima missione di questo pack riprende proprio da lì, con Nova e il team della nave stellare Griffin occupati a fare la loro parte per salvare quanti più civili possibile. Le cose però si complicano in fretta per via dell’arrivo inaspettato di una vecchia conoscenza e poi via altre magagne tipo il Terrazine e ricordi che vanno recuperati.

Devo confessare che mi aspettavo qualcosa di più viste le premesse del primo pack. Qualche momento epico alla Starcraft, dove rimani a bocca aperta e con le mani alla Dupuytren, e invece, a parte un sobbalzo nella prima missione e un altro sobbalzo nel filmato finale, non ho avuto particolari momenti di emotività. Chissà, magari è perchè essendo il pack centrale la storia si trova in un momento di transizione e quindi i botti ci saranno nel gran finale. Può essere eh…

Comunque sia narrativamente parlando mamma Blizzard riesce a mettere abbastanza carne al fuoco da spingere il giocatore a chiedersi: come andrà a finire questa mini-saga? Quali conseguenze avranno questi eventi sulla politica del settore Koprulu? Tutte domande che spingono a pensare/sperare che magari la storia di Starcraft non sia destinata a finire tanto presto… Troppo presto per millantare la possibilità di uno Starcraft 3, ma un fan può sempre sperare no?

Varietà

Quello che sta emergendo da quel crogiolo Zerg è la prova che non c'è razza aliena più schifosamente affascinante.

Quello che sta emergendo da quel crogiolo Zerg è la prova che non c’è razza aliena più schifosamente affascinante.

Come nel pack precedente Nova si trova a poter utilizzare nuove tecnologie reperite sul campo, tra cui l’ologramma da battaglia che utilizza pure in Heroes of The Storm. C’è anche una nuova tuta che si rivela la migliore vista finora perchè fornisce più energia per gli attacchi “speciali”, rendendo Nova capace di sterminare grossi gruppi di nemici con poco sforzo, e le permette in aggiunta di attivare un sistema di occultamento temporaneo. Naturalmente avrete a vostra disposizione anche tutto l’equipaggiamento sbloccato nelle missioni precedenti, cosa che offre una ancor maggiore libertà di customizzazione del personaggio.

Creare la Nova adatta a voi sarà fondamentale per poter affrontare le missioni al meglio e potrebbe capitarvi di dover fare alcuni tentativi prima di trovare l’equip che vi soddisfi. Nuove perk difensive e offensive anche per le unità, introdotte più che altro per rendere più facili gli scontri con Zerg. Preparatevi a combatterne tanti e non solo di convenzionali.

Il gameplay è piuttosto vario, con missioni che offrono anche sezioni da GDR punta e clicca come era accaduto nel primo pack. Queste contaminazioni non sono inusuali negli RTS Blizzard e anzi risultano sempre gradite. La difficoltà è decisamente più alta rispetto al primo pack: in tutte e tre le missioni si è costretti a curare sia l’attacco che la difesa se non si vuole venire sconfitti, visto che gli attacchi alla propria base sono numerosi e portati avanti da eserciti composti da unità varie. La difficoltà gli dona un po più di longevità, ma siamo purtroppo siamo ancora a livelli decisamente poco stimolanti: in 2 ore avrete finito le missioni senza alcun problema.

Tecnicismi

Graficamente il gioco sfrutta sempre lo stesso ottimo motore grafico: non presenta aggiunte, né mancanze. Ho particolarmente apprezzato il level design della prima mappa, ma c’è da dire che tutte risultano parecchio ispirate, anche per quanto riguarda l’ambientazione. Non ero mai stato su un pianeta turistico dell’universo Starcraftiano, ora invece sì. Ed è stato bello.

Buono come sempre il comparto audio, anche se una lamentela la devo fare e purtroppo la devo fare su un versante che avevo sempre osannato nelle mie recensioni riguardanti Starcraft 2. Parlo del doppiaggio. Di solito il livello dei doppiaggi dei giochi Blizzard è molto alto: nomi come Elda Olivieri, Lorenzo Scattorin e Paolo De Santis, tanto per citarne alcuni. Purtroppo stavolta c’è qualcuno che non va ed è *rullo di tamburi*  il doppiatore di Reigel (che nonostante i miei sforzi non sono riuscito a identificare). Quell’uomo deve metterci più pathos in quelle battute perché come intensità di recitazione siamo purtroppo allo sbadiglio assoluto.

Grafica 90%
Sonoro 80%
Giocabilità 90%
Carisma 60%
Longevità 30%
Final Thoughts

Questo secondo pack di Starcraft II: Nova Operazioni Segrete presenta gli stessi pregi e difetti del primo: ottimo gameplay, scarsa longevità, ma purtroppo questa volta è anche la storia ad essere meno ispirata, anche se comunque abbastanza interessante. La speranza è che si tratti solo di un momento di "transizione" verso i grossi eventi del terzo pack. Non ci resta che aspettare l'autunno per vedere come si concluderà quest'avventura di Nova.

Overall Score 70%
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