party hard Mac, PC, PS4, Recensione

Party Hard – Recensione


Pinokl Games

Sviluppatore

tinyBuild

Publisher

Stealth

Genere

Party Hard è un gioco…piuttosto malato. Un uomo apparentemente comune non riesce a dormire a causa della festa in corso nella casa accanto. In questa situazione, invece di chiamare la polizia, decide di farsi giustizia da solo. Afferrato un grosso coltello da cucina ci toccherà silenziare i rumorosi vicini. Uccidendoli tutti. Mentre penso a come scrivere la recensione senza farmi arrestare, o apparire come un pazzo omicida, eccovi il trailer:

Party Hard è un gioco concettualmente molto semplice. Ci troviamo di fronte a uno scenario con un tot di persone che si muovono piuttosto casualmente. Il nostro compito è di eliminare tutti i presenti “civili” senza che la polizia ci catturi.

Grafica

party hardParty Hard è realizzato interamente in pixel art. La grafica è molto ben rifinita, anche se in alcuni casi, molti elementi che compongono i livelli saranno ripetuti. I modelli delle varie persone son ben realizzati e abbastanza vari. Intermezzi e altre scene varie sono ben riuscite, la schermata in cui possiamo scegliere i livelli è densa di particolari e funzionale.
Il sonoro è uno dei pezzi forti di Party Hard. Ogni livello possiede una traccia dedicata, in tema con gli anni in cui è ambientato il gioco e con qualche contaminazione anni 80′. Tutti i pezzi presenti nella soundtrack sono molto validi, anche se possono spingerci ad odiare una certa traccia perché collegata ad un livello che abbiamo problemi a completare.

Gameplay

party hardIn Party Hard saremo un omino composto da un pugno di pixel. Possiamo interagire con parti dello scenario, accoltellare gente o spostare cadaveri. La mescola di queste azioni dovrà portarci a rimanere l’unico “civile” presente sulla scena. Già, perché forze dell’ordine, personale medico e altri pubblici ufficiali non vengono conteggiati. Potremo farli trapassare utilizzando delle trappole, ma il risultato sarà influente solo ai fini del punteggio. L’approccio utilizzato per completare un livello può variare in base a chi sta giocando. L’approccio stealth richiede molto più tempo e un pochettino di pianificazione. Dovrete tenere d’occhio i posti isolati per cercare di sorprendere le persone che vanno ad appartarsi o si addormentano in giro. I cadaveri possono essere nascosti all’interno di alcuni contenitori(non sempre presenti negli scenari) come cassonetti, tombini e freezer. Riuscire a far sparire un sacco di gente rende il livello via via più facile, dato che ci saranno meno occhi in grado di vedervi. In alcuni casi il sistema migliore per sgombrare un’area è decisamente poco stealth. La chiamata alla polizia avviene quando qualcuno raggiunge un telefono(sono più di uno per scenario). Riuscire a bloccare un’area che ha un solo accesso al telefono potrebbe essere una buona idea per liberarsi di una decina di persone in pochi attimi.

Trappole & polizia

Nel caso che la chiamata al 911 parta, non è detta l’ultima parola. Il primo poliziotto che giunge sulla scena del crimine non mi vi inseguirà per molto tempo. Nel caso la polizia venisse chiamata di nuovo, il secondo agente sarà decisamente più coriaceo del primo e così via. In alcuni situazioni sarà necessario utilizzare le maniere forti per liberarsi delle forze dell’ordine. Le trappole possono colpire anche loro, fatene buon uso(il coltello non ha alcun effetto). Uno dei modi più semplici per fuggire è l’utilizzo delle botole o passaggi segreti(ci permettono di spostarci istantaneamente tra due punti della mappa). I poliziotti non sono in grado di seguirci nei passaggi e andando avanti e indietro si può scappare facilmente. Una volta utilizzato questo trucchetto, apparirà Super Mario(non scherzo) e romperà il passaggio usato per fuggire. Una volta bloccato il passaggio, si avvierà verso il tombino o bagno più vicino per scomparire. Le trappole possono essere di tipo molto diverso. Alcune vanno attivate e si innescano quando qualcuno ci transita vicino, altre esplodono dopo un tot di tempo. Solitamente sono mono uso, ma il alcuni casi si potranno utilizzare più volte(possiamo spingere quante persone vogliamo giù da un tetto ma non possiamo far esplodere due volte un gruppo di continuità).

Longevità

party hardNonostante possa sembrare il contrario, Party Hard ha una trama. Niente di particolarmente elaborato ma rimane in grado di tenere insieme tutta la storia del gioco. Una volta finiti i livelli che compongono la storia, vi verranno sbloccati degli ulteriori scenari bonus. Completare tutto il gioco richiede una decina di ore, meno se abbiamo già dimestichezza col le vecchie versioni. L’integrazione con il workshop di Steam garantisce una longevità espansa di parecchio, molte persone hanno dato il loro contributo creando nuovi livelli abbastanza fantasiosi. Il gioco ci permette di giocare con personaggi diversi con diversi “poteri”. Per sbloccarli bisognerà raggiungere dei particolari traguardi.

Qualche problema

Party Hard non è immune da problemi tecnici. Il più noioso è la mancata rilevazione della prossimità ad alcuni tipi di oggetto. Per qualche strano motivo capita molto più spesso con i posti in cui nascondere i cadaveri. Il risultato è l’elevata possibilità che il cadavere che abbiamo a spalle venga posato a terra invece che essere nascosto. Suddetta possibilità può provocare il fallimento del livello. Dato che non abbiamo possibilità di salvare a metà dell’opera, il verificarsi del problema potrebbe essere frustrante.

Valutazione Finale

grafica 78%
sonoro 87%
giocabilità 73%
carisma 77%
longevità 84%
Final Thoughts

Party Hard riesce ad affermarsi come un discreto gioco Stealth, bello da giocare e con un longevità ottima. I temi trattati non lo rendono adatto a bambini, persone sensibili o genericamente a chi ha vicini troppo rumorosi.

Overall Score 79%