PC, Recensione

Pinball Fx 2 – Recensione


Zen Studios

Sviluppatore

Zen Studios

Publisher

Casual

Genere

Non so perché, ma a scrivere questa recensione mi sembra di sentire in sottofondo l’intramontabile musica di Happy Days, forse perché il mezzo di intrattenimento che sto per descrivere non è molto distante da quegli anni; quando si parlava di games, ma ancora non esisteva il prefisso “video”. Sto parlando del flipper, ossia una delle prime forme di intrattenimento a produrre gli hardcore gamer, più nello specifico quelli definiti dai biologi “homo salagiochibus”. 2013-10-11_00011Caratteristica tipica di questi esseri era saper produrre da un singolo “credito” un punteggio irraggiungibile per qualsiasi essere umano con solo dieci dita a disposizione (negli arti prensili). Come questi uomini raggiungessero questa forma d’evoluzione non è dato saperlo, visto che nessuno li ha mai visti allenarsi. Secondo certi si trattava dei figli dei titolari delle sale giochi, secondo altri una sorta di folletti a cui piace abitare le sale giochi. Usciamo però dal contesto Quark e torniamo al nostro flipper.

CHE LA FORZA SIA CON VOI

2013-10-11_00006La Zen Studios si è ormai specializzata nella produzione di versioni videoludiche del Flipper. La prima versione uscì per XBOX 360 nel 2007, l’ultima, ossia quella di cui stiamo parlando e cioè Pinball FX 2, nel 2010. E quindi perché ne stiamo parlando adesso? Perché tal gioco è approdato su Steam solo qualche mese fa e perché stanno per arrivare tre nuovi tavoli, tutti provenienti da una galassia lontana lontana…
Sto parlando del Balance of the Force Pack, contenente tre nuovi flipper ambientati rispettivamente nel terzo film di Star Wars, durante l’assalto alla Morte Nera e dentro Darth Vader, o Darth Fener, o Lord Fener, a seconda di traduzioni, pronuncie ed errori di stampa. Ora, facciamoci una domanda alla volta: in che senso ambientati? Beh, ricchi di riferimenti: dagli effetti sonori alle voci dei film, fino alla comparsa di guest star come Luke Skywalker che si mette a combattere sopra il nostro tavolo. Domanda numero due: dentro Darth Vader? Non chiedete.

DING! STONG! PANG! BULULILULIIIIIII

2013-10-14_00003Per chi non lo sapesse, solitamente i tavoli da flipper non affidano tutto il punteggio ai rimbalzi, o meglio non solo, ma danno anche delle missioni. Si tratta di cose come: passa di la per n volte, ficca la pallina in quel buco o, per l’appunto, rimbalza n volte lì. Per impedire che i nuovi giocatori si perdano su di un sovraffollato tavolo da flipper, ogni “mappa” ha una sua presentazione che vi illustra dove ottenere le missioni, quali sono i punteggi ecc…
Ovviamente nulla impedisce di giocare preoccupandosi solo di non far cadere la pallina, ma poi non lamentatevi se vedete succedere cose strane o non riuscite a fare punteggi alti. In alcune di queste missioni sono stati introdotti dei minigiochi che a parer mio sono fuori luogo e di scarsa utilità o divertimento, ne è esempio una sorta di brevissimo space invader con gli X-Wing.
Alle meccaniche classiche si sono aggiunte le varie classifiche online, tornei in locale (una pallina a turno) e dei bonus al punteggio in base alle sfide con gli amici; giusto per rinfarcire la longevità con un po di sana competizione.

Valutazione

Grafica 82%
Sonoro 86%
Giocabilità 81%
Carisma 66%
Longevità 75%
Final Thoughts

Si può snobbare il Flipper quanto si vuole, ma una volta che si hanno in mano le due alette l’impulso per l’High Score è qualcosa di irresistibile. Essendo una versione videoludica ci si possono permettere molti più virtuosismi ed effetti speciali che con una pallina normale non si potrebbero fare. In linea di massima i tavoli sono un po incasinati, ma questo rappresenta un vantaggio per tutti: i professionisti hanno più bonus a cui dare la caccia, i principianti hanno la libertà di rimbalzare ovunque vendendo succedere di tutto. Non c’è molto altro da valutare in un flipper, la fisica è buona, la grafica anche e tutto è corredato da un’infinità di chicche vecchio stile. Per quanto riguarda le varie “ambientazioni” il giocatore deve considerarle più che altro un capriccio. Ricevere la missione di distruggere la Morte Nera o di rimbalzare quattro volte sul pulsante non cambia se il gioco consiste sempre nel lanciare una pallina. Le apparizioni dei personaggi sono inutili e fini a se stesse, piacevoli come citazione, ma non come acquisto.

Overall Score 78%
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