3DS, Recensione

Pokemon X e Pokemon Y – Recensione


Game Freak

Sviluppatore

Nintendo

Publisher

RPG

Genere

Tutti prima o poi se lo sarebbero aspettato, e tutti lo desideravano da tempo, ma ora l’attesa è finita, e finalmente Nintendo ha lanciato sul mercato le prime versioni di Pokemon per 3DS, Pokemon X e Pokemon Y. Le nuove avventure che hanno come protagonisti i simpatici mostriciattoli amatissimi in tutto il mondo sembrano promettere bene, se si osservano i volumi di vendita, più di 4 milioni di copie vendute nei primi 2 giorni di commercializzazione. Fenomeno di tendenza, o qualcosa di veramente eccezionale? Andiamo a scoprirlo.

 

UN’AVVENTURA IN COMPAGNIA

In posa in una zona di Kalos.

In posa in una zona di Kalos.

Come da tradizione, le avventure dei nostri piccoli amici sono ambientate in regioni ispirate fortemente alle regioni del Giappone. Pokemon X e Y spezzano la tradizione: la vicenda infatti si svolge nella regione di Kalos, un territorio fortemente ispirato alla Francia, anche nei dettagli: per fare alcuni esempi, la regione è di forma esagonale e la posizione di Luminopoli, la capitale di Kalos, coincide con la posizione di Parigi.
La nostra avventura inizia da Borgo Bozzetto, e per la prima volta nella storia della saga, il viaggio non sarà totalmente in solitario. Viaggeremo parallelamente con la vicina di casa (se abbiamo scelto di iniziare il gioco con un ragazzo) o il vicino di casa (se invece abbiamo deciso di giocare con una ragazza), più altri tre amici, che seguiranno la storia insieme a noi, e che ci capiterà di incontrare davvero molto spesso nel corso della nostra avventura. A livello narrativo, la storia segue le linee dei precedenti titoli della serie: il nostro obiettivo è diventare campioni della Lega Pokemon e completare il Pokedex, attraverso il nostro viaggio che sarà anche un percorso di crescita per noi e per i nostri piccoli amici: saremo chiamati a superare molte sfide, e ad affrontare i cattivi di turno, che in Pokemon X e Y sono i membri del Team Flare.

 

TANTE NOVITÀ

La classica schermata di battaglia, graficamente rivista.

La classica schermata di battaglia, graficamente rivista.

Xerneas e Yveltal sono i pokemon che fanno da mascotte rispettivamente alla versione X e alla versione Y, e rappresentano due dei 69 nuovi pokemon introdotti, giunti ormai alla sesta generazione. Nuova anche la canonica triade di mostriciattoli con cui inizieremo il gioco. Per la prima volta non sarà il professore di turno, che incontreremo più avanti, a darci il nostro primo pokemon, ma sarà uno dei nostri amici che ci farà scegliere tra Fennekin, Chespin e Froakie, rispettivamente di tipo fuoco, erba e acqua. Tuttavia, dopo pochissime ore di gioco, raggiungeremo comunque il laboratorio del prof. Platan, e lui ci affiderà un ulteriore pokemon a scelta tra gli amatissimi Charmander, Squirtle e Bulbasaur.
In Pokemon X e Y, per la prima volta sarà possibile personalizzare il personaggio: già all’inizio del gioco saremo chiamati a scegliere l’aspetto del viso tra tre possibilità, e durante la nostra avventura potremo vestire il personaggio come vogliamo noi visitando i vari negozi d’abbigliamento disseminati per Kalos, che ogni giorno offrono vestiti diversi. Inoltre, visitando il parrucchiere di Luminopoli, potremo anche cambiare l’acconciatura del nostro personaggio. E se non siete stufi di cambiare capigliatura, potrete anche sbizzarrirvi a cambiare acconciatura a Furfrou, l’unico pokemon del gioco che potrete pettinare come volete voi. E vedrete il cambiamento anche nei menu e in battaglia. Lo stesso vale per alcuni mostriciattoli che hanno differenze fisiche nel sesso: così per esempio, quando ci troveremo ad affrontare un Pikachu, capiremo a colpo d’occhio se è maschio o femmina semplicemente guardando la forma della coda.

Una sessione del Super Allenamento Virtuale.

Una sessione del Super Allenamento Virtuale.

Grande lavoro è stato fatto per migliorare la componente strategica delle battaglie: lo schema dell’equilibrio dei tipi è stato rivisto, cambiando l’efficacia di alcuni tipi e introducendo un tipo completamente nuovo, il tipo folletto. Inoltre, per rendere più interessanti le lotte, sono stati introdotti due modalità utili per potenziare i nostri pokemon: si tratta di Poké io&te e del Super Allenamento Virtuale. La prima modalità è una sorta di Tamagotchi, e ci permette di prenderci cura dei nostri piccoli amici accarezzandoli, dandogli dei dolcetti e giocando con loro. Questo permette di migliorare l’affetto tra noi e il nostro pokemon, con tutti i benefici che porta, come ad esempio una minor possibilità di essere soggetto ad alterazioni di stato. Ben più importante è il Super Allenamento Virtuale: si tratta di una modalità che ci permetterà di potenziare i valori dei nostri pokemon tramite un paio di minigiochi. Questo rende le battaglie più interessanti, in quanto saremo noi a scegliere quale valore alzare o massimizzare: in pratica influenzeremo la curva di crescita del nostro mostriciattolo. Così per esempio potremmo stupire i nostri avversari presentando uno Snorlax molto veloce, oppure potremmo semplicemente presentarci con un Pikachu ancora più veloce di quanto già non lo sia.
La novità che salta più all’occhio di tutti, e su cui si basa parte della storia di Pokemon X e Y, è senz’altro la megaevoluzione, uno stadio evolutivo che alcuni Pokemon possono raggiungere, e che è utilizzabile solo durante una battaglia: la megaevoluzione può essere attivata quando vogliamo noi, e aumenta le statistiche del nostro amato mostriciattolo, cambiandone anche l’aspetto. Questo “potenziamento” tuttavia non svantaggia un avversario che non possiede pokemon in grado di megaevolversi, in quanto l’aumento di statistiche è davvero minimo. Inoltre per permettere la megaevoluzione sarà necessario equipaggiare sul nostro pokemon una pietra speciale che porta il suo nome. Così per esempio, se vogliamo megaevolvere Ampharos, dovremo equipaggiargli una pietra di ampharosite.

 

MULTIPLAYER

Il pannello di controllo delle funzioni online.

Il pannello di controllo delle funzioni online.

Il multiplayer è sempre stato il punto di forza della serie di Pokemon, ma non è mai stato curato a fondo. Finalmente in Pokemon X e Y, la modalità online ha raggiunto piena maturità. Innanzitutto è parte integrante del gioco, per cui non sarà più necessario raggiungere un centro Pokemon per accedere alla modalità online, ma basterà semplicemente tappare un pulsantino nello schermo inferiore della nostra console, e si aprirà l’intero mondo online di Pokemon, e noi potremo continuare la nostra avventura senza problemi, decidendo di volta in volta se accettare o meno le richieste di lotta o di scambio che ci vengono inviate. Sono presenti le classiche modalità di battaglia: lotta in singolo (1 contro 1), lotta in doppio (2 contro 2), lotta in triplo (3 contro 3), e lotta a rotazione (3 pokemon che attaccano uno alla volta in alternzanza), a cui si aggiungono le nuovissime battaglie aeree, nelle quali potremo usare solo pokemon volanti. Con una tale vastità di tipi di lotte, e con la possibilità di combattere con tutti gli allenatori del mondo, si apre davanti a noi una sfida davvero dura, che almeno compensa l’estrema facilità del gioco standard, ben lungi dalle difficoltà che si incontravano in Pokemon Rosso, Blu, Bianco 2 e Nero 2.

Un potere O sull’attacco.

Un potere O sull’attacco.

Ma multiplayer non significa soltanto lotte e scambi: Pokemon X e Y hanno infatti introdotto alcune novità: lo scambio prodigioso e i poteri O. Lo scambio prodigioso è una modalità in cui il sistema selezionerà un giocatore a caso in linea, con cui avviare uno scambio di pokemon. I giocatori sceglieranno un pokemon da scambiare ma nessuno dei due sa che cosa l’altro mette a disposizione: si tratta dunque di uno scambio a sorpresa. I poteri O invece sono una componente molto utile, che renderà la vita molto più semplice: si tratta di potenziamenti temporanei dalla durata di pochi minuti che potranno essere eseguiti su se stessi o su altri giocatori, come ad esempio “potere attacco” (che aumenta un po’ l’attacco dei nostri animaletti) o il “potere cattura” (che renderà più semplice al beneficiario del potere la cattura dei pokemon). Tali poteri però non possono essere usati di continuo: disponiamo infatti di una barra di sferette di energia che verranno consumate quando attiveremo un potere. Una volta svuotata la barra, non potremo più sfruttare i poteri O fin quando la barra non si ricaricherà con lo scorrere del tempo.
Per chi non dispone di connessione internet, potrà comunque sfruttare la tradizionale connessione locale del Nintendo 3DS per poter fare scambi, lotte, e utilizzare poteri O con le persone che si trovano nei paraggi.

 

EFFETTO 3D E FUNZIONE STREETPASS

L’effetto 3D non viene per nulla sfruttato in Pokemon X e Y. Anzi, sarà addirittura disattivato durante le nostre esplorazioni, per attivarsi solamente durante le battaglie e durante le fasi di evoluzione dei pokemon. Resta tuttavia un effetto 3D molto blando, quasi impercettibile; non conviene nemmeno attivarlo, in quanto fa scattare il gioco, che a livello tecnico spinge al massimo l’hardware della console. Per fortuna il grande lavoro svolto sulle telecamere, che risultano molto dinamiche e con angolazioni molto belle, non fanno sentire la mancanza del 3D.
La funzione StreetPass non influenza il progresso di gioco, ma è implementata come una specie di fonte di guadagno: incontrando altri giocatori tramite StreetPass, infatti, guadagneremo pokemiglia, che possiamo sfruttare nel gioco per comprare degli strumenti.

Valutazione

Grafica 95%
Sonoro 90%
Giocabilità 100%
Carisma 95%
Longevità 85%
Final Thoughts

Pokemon X e Y mantengono le linee principali tipiche della serie dedicata ai simpatici animaletti, ma per la prima volta si è tentato di fare qualcosa di veramente nuovo. Il multiplayer è la parte riuscita meglio, davvero divertente e completa. La grafica è eccezionale, così come le musiche di gioco. Fantastico l’incremento della componente strategica e della personalizzazione, da sempre stati un po’ carenti all’interno della saga di Pokemon. Game Freak ha svolto davvero un ottimo lavoro, anche se forse il gioco in alcuni passaggi risulta davvero troppo facile.

Overall Score 93%