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Port Royale 4 – Recensione: Colonialismo for dummies


Port Royale 4 è gioco gestionale con elementi strategici sviluppato dalla Gaming Mind e pubblicato dalla Kalypso Media. La particolarità di Port Royale è sempre stata la sua ambientazione caraibica, nella fase storica del colonialismo. Dovremo scegliere una delle quattro nazioni disponibili, legando il nostro destino a Spagna, Francia, Inghilterra o Olanda. Vediamoci il trailer:



Port Royale 4 ci propone di affrontare pirati e mare mosso in modalità campagna o nella classica modalità libera dove non abbiamo alcuna missione a tempo da rispettare. Il gioco non ha un obbiettivo definito, sarete voi a decidere il vostro scopo.

Gameplay



Port Royale 4 non introduce molte novità riuscendo però a perdere per strada alcune delle peculiarità che lo avevano reso interessante. Il discorso dei covi scompare così come alcuni elementi di gameplay (il matrimonio, ad esempio) che si sposavano bene con il gioco. Le meccaniche sono molto semplici e spiegate molto chiaramente nei tutorial, riuscire a creare un impero commerciale non è così complicato come può sembrare. Il gioco ci permette di anche di gestire delle città in nome della nazione a cui siamo legati e potremo acquistare licenze per costruire imprese produttive per poi venderne i relativi prodotti. I magazzini che contengono i nostri beni possono anche occuparsi del commercio con il mercato locale, a patto di aver assegnato un amministratore alla struttura. La definizione delle rotte commerciali può essere raffinata in vari modi, specialmente tenendo in considerazione la direzione delle correnti.


Battaglie Navali


Le battaglie navali di Port Royale 4 seguono uno scherma diverso dai vecchi capitoli, facendoci scontrare su una porzione di mare divisa in esagoni. Le navi hanno anche delle abilità speciali in base alla competenza del nostro capitano. Gestendo bene il movimento di una nave riusciremo a sparare due volte, utilizzando i cannoni posti sulle fiancate. Le abilità sono assolutamente necessarie per vincere gli scontri, alcune sono estremamente forti e possono capovolgere situazioni molto brutte. Le battaglie possono essere simulate, cosa da fare unicamente quando il vostro convoglio è estremamente più attrezzato del nemico o quando non avrete più voglia di affrontare gli scontri in manuale.


Single Player


port royale 4

Il gameplay generale di Port Royale 4 rimane, in modo semplificato, quello di sempre. Dovremo riuscire a costruire una fortuna grazie al commercio, la pirateria o le battaglie navali con altre nazioni (per via delle ricompense). Esiste un tutorial in game piuttosto ampio e dettagliato che ci illustra il 90% di cosa possiamo fare nel gioco, dalle battaglie navali alla gestione delle città (forse l’elemento più riuscito dell’intero gioco). Il single player ci costringe a iniziare con la Spagna e l’intera modalità è una sorta di lunga serie di compiti, piuttosto noiosi, da completare prima di una scadenza. Le ore di gioco necessarie per completare tutta la campagna, con tutte le nazioni, sono parecchie ma tutt’altro che emozionanti. L’impressione e che il single player sia una sorta di continuazione del tutorial, dove mettere a frutto le cose che abbiamo imparato. Non credo che l’intenzione degli sviluppatori fosse questa, molti giocatori finiranno per lasciar perdere in single player per lanciarsi nella modalità libera.


Free Game, la modalità libera


Questa modalità dovrebbe essere il passatempo principale per i giocatori di Port Royale 4. Abbiamo a disposizione l’intera mappa ma saremo costretti ad affiliarci a una delle fazioni per poter iniziare l’avventura. La partita non ci sottoporrà a vincoli di tempo, non avremo nessuna missione da rispettare. Inizieremo con un modesta somma di denaro e un convoglio che dovremo utilizzare per costruire la nostra fortuna. Una semplice rotta commerciale, con impostazioni quasi di default, ci garantirà già introiti più che buoni. Dopo aver esplorato la mappa e messo in piedi un discreto numero di convogli con relativi percorsi commerciali, vedremo le nostre finanze crescere a dismisura con il minimo sforzo. I soldi saranno sufficienti a costruire edifici produttivi e di trasformazione nelle città che preferiamo. Una volta fatto, rimane solo da assemblare una possente flotta da guerra e andare a caccia di pirati o di nemici. La formula del Free Game è troppo semplicistica per poter essere apprezzata appieno. Il rischio di annoiarsi è dietro l’angolo e tutta la parte commerciale del gioco richiede uno sforzo limitato* per essere efficace. Le battaglie navali rimangono l’unica vera sfida che può farci dimenticare la noia, ma solo a tratti.


Grafica


I miglioramenti visivi applicati a Port Royale 4 sono immediatamente evidenti e rendono il gioco un piacere da guardare. Intendiamoci, non si tratta dello stato dell’arte a livello grafico, però gli effetti luce e la mappa sono stati resi molto bene. La mappa può essere ingrandita a piacimento fino ad arrivare a vedere le persone che lavorano all’interno di una struttura produttiva in una qualsiasi città. Il sonoro è di buon livello, con una pletora di effetti sonori poco invasivi e di buona fattura.


Interfacce e magagne miste


port royale 4

Su questi aspetti, purtroppo, non ci siamo. Le interfacce sono l’elemento con cui dovremo interagire di più, andando a selezionare prezzi di vendita, capitani da assegnare, convogli di spostare e via dicendo. La tab dei convogli è appena sufficiente e non riesce a restituirci in modo chiaro la situazione della nostra flotta. Spesso dovremo chiudere un menù e aprirne un secondo per cercare l’informazione necessaria per impostare un valore in un’altra tab ancora. Si finisce per rimanere intrappolati in una sorta di apri e chiudi frenetico di finestre, facendoci percepire poco la parte divertente del gioco. Esistono poi alcune magagne che si vengono a creare quando le cittadine aumentano i tipi di beni che vengono prodotti. Dovrete andare su tutte le rotte commerciali e modificare le impostazioni, pena il nome commerciale il bene inserito di recente.


Valutazione Finale

Lato Tecnico 88%
Sonoro 75%
Giocabilità 50%
Carisma 50%
Longevità 75%
Final Thoughts

Port Royale 4 semplifica ancora una volta la formula vincente dei primi due capitoli, finendo per diventare troppo semplice e molto poco coinvolgente da giocare. L'unica cosa che ci divide dalla ricchezza è il tempo, basterà impostare qualche rotta commerciale, velocizzare la partita e lasciare il PC acceso per tornare e trovare un quantitativo eccessivo di soldi a vostra disposizione. Le battaglie navali allungano il brodo ma presto si rischia di simularle tutte per semplice noia. Il gioco sembra accompagnarci su binari prestabiliti dall'inizio fino all'infinito, senza mai riuscire a cambiare ritmo o rendersi interessante. Sarà solo una lunghissima sequenza di pulsanti da premere senza troppo criterio e numeri da controllare con poco sforzo per arrivare al successo e Port Royale dovrebbe essere un qualcosa di diverso. L'ambientazione rimane la mia preferita in assoluto, il gioco funziona ma è troppo semplificato per essere godibile dopo le prime ore di gioco. L'unico modo che avrete per rendere l'esperienza un po' più complessa e intrigante prevede di attivare la distribuzione delle risorse su base regionale, rendendo più difficile reperire le risorse necessarie.

Overall Score 67%

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