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Psikyo Shooting Stars Alpha – Recensione: Sparaggio da collezione


…o collezione di sparaggio? Su questa acuta riflessione vi portiamo alla recensione di Psikyo Shooting Stars Alpha, collection a firma NIS che raccoglie ben CINQUE (5) shoot ‘em up arcade editi dalla Psikyo. E sotto col video:

Sparacchiate storiche

A una prima occhiata già solo al titolo di questa Psikyo Shooting Stars Alpha, molti di voi probabilmente avranno iniziato col chiedersi cosa cacchio fosse la Psikyo. Per i più distratti, ricordiamo che si tratta di una marchio “classico” del settore degli sparatutto arcade, principalmente verticali, che ha più o meno furoreggiato nelle sale giochi negli anni ’90 e poco oltre.

Affrontiamo dunque la parte più “classicamente militare” di questa collection. Il primo cult che salta all’occhio è Strikers 1945: in questo shooter verticale saremo ai comandi di un aereo a scelta tra un tot di quelli che hanno volato nella “Seconda Guerra”; idem per quanto riguarda il seguito, Strikers 1945 II (e non 1946, LOL). Il terzo episodio della serie – che come starete per intuire NON si chiama Strikers 1947 – è Strikers 1945 III, e presenta un’ambientazione simil-contemporanea, con aeroplani da combattimento degli anni ’90. Nei tre giochi il gameplay rimane pressoché invariato: si vola dritti, si spara a tutto e si raccolgono power-up (e si tira LABBOMBA pulisci-schermo) senza farsi uccidere – siamo nel mondo arcade, 1 colpo e si viene rottamati tra pernacchie di genere. A cotanta tripletta si aggiunge Zero Gunner 2, esempio di sparatutto “multidirezionale” seppur comunque su binari, realizzato in grafica treddì prima era invecchiato non benissimo.

psikyo shooting stars alpha

Il lato fantasy della Psikyo Shooting Stars Collection Alpha è fieramente rappresentato da altri due classiconi che vi andiamo testé a ricordare. Il primo è Dragon Blaze, sparatutto verticale in cui, al posto di velivoli di genere, guideremo dei f****** DRAGHI. Con 4 personaggi da scegliere, ai quali corrisponderanno leggere differenze nei nemici e nell’ordine degli stage da superare, il gioco si spinge più sul lato dei “manic shooter” rispetto agli sparatutto meno folli presenti nella collection. Ultimo ma non ultimo, applaudiamo alla presenza di Sol Divide, unico shooter orizzontale della collection in cui vestiremo i panni di uno a scelta fra 3 personaggi chiamato a “fluttuare” tra vari stage menando mostri di sorta con 2 tipi di attacco più magie a scelta.

psikyo shooting stars alpha

Funzionerà?

Tecnicamente parlando, vediamo come i vari titoli inclusi in Psikyo Shooting Stars Alpha siano grosso modo portati paro paro, con l’unica modifica estetica che si concretizza nell’aver cambiato il font dei testi in alcuni giochi – in maniera…visivamente evidente, con un pesante retrogusto di pezzotto. Fatta esclusione per questa scelta visiva – comunque abbandonabile via opzioni – si nota che i titoli vintage presentati in questa collezione sono ben “trasportati” su schermo moderno, con il notevole plus per gli utenti Switch di poterne fruire in tram o in giro per i prati (opzione valevole in particolare per chi non soffre di allergie), vista la potenziale rapidità delle partite. I controlli, in particolare, reagiscono bene e non causano eccessi di bestemmie – comunque presenti, vista l’iraconda natura arcade di titoli giocabili. A livello di gameplay, a prescindere da fattori nostalgia/retromania di genere, i giochi sono in media invecchiati bene, offrendo una discreta gamma di variazioni sul tema con qualche picco molto interessante, specie – a nostro parere – nei due giochi di ambientazione fantasy. Per una volta, Psikyo Shooting Stars ci fa scrivere la frase “c’è poco da dire” in senso positivo: è una raccolta di porting funzionali, forse un po’ operai, ma efficaci ed efficienti: si spara e si bestemmia à l’ancienne, ci si diverte anche in multi…e non si chiede di più.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 73%
Giocabilità 82%
Carisma 85%
Longevità 80%
Final Thoughts

Psikyo Shooting Stars Alpha è una collection che di sicuro farà contenti i tanti fomentados, nuovi e vecchi, degli sparatutto arcade. I giochi, tranne uno, mantengono invariato il loro charme e si rendono perfettamente adatti in particolare a partite veloci "on the go" in modalità portatile. La collection fa il suo, forse nulla di più, ma la sostanza c'è tutta.

Overall Score 80%
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