Rainbow Six: Siege - Lista obiettivi/trofei Recensione, Xbox One

Rainbow Six Siege – Recensione


Per anni Rainbow Six è stata una saga che ha appassionato molti videogiocatori, colpiti dal livello di pianificazione e tatticismo che la contraddistingueva, oggi, dopo qualche anno, Ubisoft ha deciso di riportarla in carreggiata, vediamo il risultato.

Il ritorno della squadra Rainbow

Rainbow Six: SiegeRainbow Six Siege è strutturato quasi esclusivamente sul multiplayer, una scelta strana a nostro avviso, che spiazza gli amanti del brand com’era in origine. Ci troveremo ad usare diversi operatori delle principali squadre di anti terrorismo del mondo, opportunamente divisi in Attaccanti e Difensori, ognuno con le proprie armi ed equipaggiamenti speciali, i quali rendono unico ogni personaggio. Gli operatori si sbloccano con i punti Fama, ottenuti vincendo partite online e nelle poche modalità offline che vi illustreremo dopo, sfortunatamente, abbiamo notato che alcuni di essi risultano molto meno efficaci di altri e quindi scelti molto raramente, niente allarmismi però, si tratta solo di pochissimi elementi, il numero di personaggi rimane ugualmente molto elevato. Quando in partita arriverà il momento di selezionare il soldato che più ci aggrada, ci verrà data anche la possibilità di modificare leggermente l’equipaggiamento con il quale scenderemo in azione, potremo cambiare le bocche di fuoco tra quelle 2 o 3 disponibili e poco altro (con i punti Fama si potranno modificare leggermente le armi con ottiche, silenziatori e qualche skin), non si potrà invece cambiare le abilità del personaggio, quelle sono uniche e spaziano da rivelatori di battito cardiaco a colpi esplosivi fino a granate tossiche e siringhe per la rianimazione, ce ne è per tutti i gusti!

Le modalità di gioco

Rainbow Six siege img2Rainbow Six Siege presenta 3 modalità di gioco principali, Simulazioni, Multigiocatore e Caccia ai Terroristi. In Simulazioni ci troveremo d’innanzi a 10 missioni in singolo giocatore che funzioneranno come un “tutorial”, ci porranno di fronte a numerosi situazioni differenti e ci faranno provare alcuni Operatori specifici, nel complesso la difficoltà qui è ben calcolata e la sfida risulta divertente! Non si può dire lo stesso invece di Caccia ai Terroristi, potremo scegliere se giocare da soli od in cooperativa con altri giocatori, qui si palesano molteplici difetti dell’IA, in modo particolare uno sbilanciamento grave alle difficoltà alte, dove i terroristi diventano presso che invincibili, saranno in grado di prenderci in testa attraverso i muri nonostante entrate silenziose e prive di qualsivoglia allarme, questo fatto mina gravemente la giocabilità del titolo, sfortunatamente però, i problemi non finiscono qui. Vediamo ora la modalità cardine di questo Rainbow Six Siege, il multigiocatore, esso infatti vedrà fronteggiarsi 2 squadre da 5 giocatori l’una in diverse mappe e modalità di gioco, subito però ci si rende conto di un grave problema, non c’è scelta, sia il luogo dello scontro che la tipologia di match verrà scelta casualmente dal gioco, una decisione degli sviluppatori che secondo noi è assolutamente da rivedere. Parlando del gameplay nudo e crudo invece ci sono numerose cose da dire, partiamo dagli attaccanti, ad inizio partita attraverso dei droni entreremo nell’edificio dove si trovano i difensori, in modo da poterli segnalare, rendersi conto delle difese attuate ed individuare l’obiettivo della partita, una volta fatto ciò si può entrare in azione, sceglieremo la zona da cui partire e poi come entrare, le possibilità sono piuttosto varie, rompere le barricate, calarsi dal tetto, scendere dalle facciate dell’edificio per poi passare dalle finestre etc etc, ovviamente si possono anche sfruttare gli equipaggiamenti unici di alcuni Soldati per entrare anche in altre maniere.

Rainbow Six Siege img3Una volta dentro ci sarà da fare irruzione nella stanza designata, anche qui le vie sono molteplici, sfondare pareti o il soffitto, stanare i difensori con granate di vario genere, sfruttare la parziale distruttibilità ambientale per fare dei fori nei muri dal quale crivellare i malcapitati sono solo alcune delle possibilità di azione. Se si è invece dalla parte dei Difensori la situazione è un pelo differente, ad inizio partita si dovranno barricare al meglio le zone da difendere (bisogna fare attenzione ai droni degli Attaccanti e nel caso distruggerli) attraverso rinforzi in metallo, mitragliatrici fisse, barricate di legno, filo metallico, trappole esplosive etc etc, purtroppo anche qui ci sono problemi , legati anche parzialmente ai giocatori. Come già accennato ci sono diverse modalità di gioco, disinnesco bombe, salvataggio di ostaggi, difesa di una zona etc etc, il guaio è che i giocatori tendono a rendere le partite un deathmatch a squadre, (data anche la giusta presenza di una sola vita) sia perchè è la via più semplice sia perchè il downgrade generale del titolo ha portato a questa problematica. Downgrade? se vi chiedete di cosa stiamo parlando adesso ve lo spieghiamo.

Problemi e delusioni

Rainbow Six Siege img4Ebbene si, il titolo sfortunatamente è stato downgradato e non poco, se andate a visualizzare il vecchio video di presentazione dell’E3 2014 vi renderete conto coi vostri occhi della differenza, una su tutte è chiaramente la distruttibilità, ai tempi era molto molto ma molto superiore rispetto a quella del gioco finale, durante le nostre partite ci siamo resi conto che non era più possibile coi proiettili creare grossi squarci nelle pareti da dove sparare, così come le zone di irruzione con cariche esplosive sono nettamente diminuite e presenti solo in alcuni punti pre impostati, il tutto unito al fatto che i difensori non possono più spostare l’ostaggio rende tutte le partite uguali alle altre, dato appunto che i giocatori tenderanno a risolvere le partite eliminando direttamente la squadra nemica, senza preoccuparsi del vero obiettivo (per non parlare del “camperaggio” estremo). Parlando invece del livello puramente tecnico del titolo anche qui si nota un sensibile downgrade, l’illuminazione non fa gridare al miracolo e con lei anche il comparto animazioni e mole poligonale di personaggi ed elementi di gioco. Buono invece il comparto audio, il feeling delle armi e gli effetti particellari. Non male anche il design delle mappe di gioco (si parte con 11 mappe di base), molto ispirato e con una buon varietà di locazioni e costruzioni.

Commento Finale

Rainbow Six Siege è un’occasione sprecata, c’erano un sacco di ottime idee, purtroppo sfruttate solo in parte, la distruttibilità è stata notevolmente ridotta e con essa le opzioni di ingaggio ed entrata nelle stanze, l’IA in Caccia ai Terroristi non è bilanciata alle difficoltà più alte ed il livello tecnico generale non è molto elevato, per ultimo la varietà durante i match online è zero, così come la scelta di mappe e modalità. Non è però tutto da buttare, se giocato con gli amici le potenzialità del titolo si elevano e dove manca varietà nei match arrivano in soccorso gli Operatori, grazie al loro numero ed alla varietà di equipaggiamenti specifici donano freschezza agli scontri. Sinceramente ci aspettavamo qualcosa di meglio, speriamo che in un futuro si possa porre rimedio o produrre una nuova iterazione priva dei problemi riscontrati in questa.

Valutazione

Grafica 65%
Sonoro 70%
Giocabilità 70%
Carisma 65%
Longevità 85%
Final Thoughts

Rainbow Six Siege è un’occasione sprecata, c’erano un sacco di ottime idee, purtroppo sfruttate solo in parte, la distruttibilità è stata notevolmente ridotta e con essa le opzioni di ingaggio ed entrata nelle stanze, l’IA in Caccia ai Terroristi non è bilanciata alle difficoltà più alte ed il livello tecnico generale non è molto elevato, per ultimo la varietà durante i match online è zero, così come la scelta di mappe e modalità. Non è però tutto da buttare, se giocato con gli amici le potenzialità del titolo si elevano e dove manca varietà nei match arrivano in soccorso gli Operatori, grazie al loro numero ed alla varietà di equipaggiamenti specifici donano freschezza agli scontri. Sinceramente ci aspettavamo qualcosa di meglio, speriamo che in un futuro si possa porre rimedio o produrre una nuova iterazione priva dei problemi riscontrati in questa.

Overall Score 71%
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