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Random Heroes: Gold Edition – Recensione: Noia in piattaforma


Eroi casuali buttati alla mercé di un level design penoso costituiscono la premessa per l’ennesimo platform sfornato in fretta e furia. Random Heroes: Gold Edition per voi.


Altri alieni pixellosi


Random Heroes: Gold Edition (quel “Gold Edition” molto probabilmente è autoironia) non ha una vera storia, se non quella di uccidere alieni a caso (a dire il vero sembrano più zombi, tanto per cambiare). Poco male, in un platform la narrazione è molto probabilmente la componente meno ricercata. Le vere magagne di questo Random Heroes in realtà non subentrano proprio subito: lo stile grafico tutto sommato può anche apparire simpatico, così come i controlli sono abbastanza responsivi, seppur granitici come un palo di legno conficcato chissà dove da Vlad Tepes. Bé, vi basterà continuate a leggere questa recensione per capire cos’è quello che non va…


random heroes

Collezionare cose


Tutto il fulcro di Random Heroes è superare livelli, accumulare soldi e stelline per poi sbloccare nuovi personaggi o armi. Peccato che i personaggi siano semplicemente dei “pupazzini” privi di carisma che cambiano solamente la skin di un template standard, senza – ovviamente – apportare significativi cambiamenti alle meccaniche di gioco (figurati, era chiedere troppo). Le armi a disposizione sono carissime e anche qui la varietà lascia molto a desiderare; tralasciando le ultime due o tre, le altre saranno sostanzialmente la stessa cosa con una leggera variazione di raggio e potenza. Finita una sezione se ne aprirà un’altra, per un totale di nove livelli divisi in 12 stage. Peccato che quest’ultimi siano del tutto privi di inventiva ed estro artistico, come vedremo nel prossimo paragrafo…


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No, non ho detto gioia


Dove crolla definitivamente Random Heroes: Gold Edition è nel level design, dire che sia amatoriale è un eufemismo. Nel 2020 non bisogna essere dei novelli Miyamoto per non commettere grossolani errori… eppure qui qualcuno è riuscito a “regalarci” degli stage che sono sostanzialmente dei percorsi lunghi e spogli, con nemici dalla IA poco interessante e dalla resistenza nauseante (fino a dieci colpi per stecchirli…) e qualche pedana mobile che fa su e giù. Si salta su piattaforme, si schivano trappole elementari (tipo goccia che cade dal soffitto… wow!) e si affrontano mostri che fanno destra e sinistra come dei disperati. Pochi anche gli elementi utilizzati per quello che concerne gli asset adoperati. In Random Heroes non c’è mai una curiosità da scoprire, mai un diversivo, mai niente capace di attirare l’attenzione. Si va in giro per i livelli semplicemente sparando e saltando. Anche le boss battle sono ridicole e semplicistiche, capaci solo di mettere a ferro e fuoco la nostra pazienza per colpa di un ammontare di colpi esageratamente enorme da infliggere al mostrone di turno.

Valutazione

Grafica 60%
Sonoro 58%
Giocabilità 50%
Carisma 41%
Longevità 60%
Final Thoughts

Per concludere, possiamo affermare che Random Heroes: Gold Edition è l'ennesimo platform senza arte né parte che arriva per infestare gli store digitali. Difficile consigliarlo anche solo in offerta, visto che tutto quello che ha da offrire è un riciclo massivo di asset e una giocabilità così ripetitiva da apparire spesso soporifera.

Overall Score 53%

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