rigonauts iOS/Android, PC, Recensione

Rigonauts – Recensione


Engient, Inc

Sviluppatore

Engient

Publisher

Casual

Genere

Costruire qualcosa non è mai facile, soprattutto se si hanno a disposizione materiali degni del peggiore dei bricolage. Rigonauts ci permette di creare il nostro “Rigo” utilizzando materiali improvvisati (legno, ossa, pietra), munirlo di torrette armate e di lanciarlo stile nonna al volante contro a quello degli avversari, se alla fine della battaglia il vostro scassatissimo mezzo non è andato in mille pezzi e il vostro comandate non è annegato nelle sue stesse feci a causa della paura avete vinto. Bello vero? Guardate qui

C’è davvero poco da aggiungere a livello di gioco a quello che ho già detto sopra, la base è quella e rimarrà sempre così con l’andare dei livelli. La piccola componente tattica è determinata dal fatto che ogni materiale ha una o più debolezze e quindi osservando il rigo avversario con attenzione abbiamo la possibilità di chiudere lo scontro in modo più facile. Vi porto qualche esempio dicendo che il legno ovviamente patisce la scarica del lanciafiamme come la pietra patisce le cannonate ma resiste decisamente bene alle scariche di mitragliatore. Ogni livello che affrontiamo ci pone in situazione leggermente diverse a cui dovremo adattarci utilizzando i materiali a disposizione in modo oculato. Codesti materiali ovviamente non sono infiniti e meno se ne usano e maggiore sarà il numero di stelle che ci garantirà il livello. Tali stelle servono solo a progredire nei livelli, in alcuni casi ci viene messa un barriera per accadere al livello successivo.rigonauts Se abbiamo superato gli stage precedenti alla svelta dovremo tornare indietro e farli con maggiore attenzione per ottenere le stelline che ci servono a sbloccare i livelli successivi. Materiali e armi vengono sbloccate con l’andare del gioco, si partirà con semplici mitragliatrici per passare a torrette sempre più potenti e distruttive o magari con un’abilità che può essere decisiva per le sorti della battaglia. Particolare comico, non si può cambiare la direzione di fuoco delle torrette. Alcuni livelli prevedono lo scontro con due mezzi avversari (uno per lato) e una volta distrutto il primo le torrette sparano all’altro mezzo senza rendersi conto di colpire il nostro rigo. Il fuoco delle torrette è indirizzabile solo grazie a delle bandierine con cui possiamo dirigere il fuoco su un pezzo preciso del rigo nemico.

TRAMA

Un popolo schiavo di un’altro dopo anni e anni di oppressione decide di scappare rubando una nave. Dato che tale popolo le navi le aveva solamente viste sulle confezioni dei bastoncini Findus l’imbarcazione termina la sua corsa su una scogliera andando in tanti pezzi. I sopravvissuti ormai liberi vengono però minacciati dai precedenti padroni che subito dopo l’evasione si erano gettati all’inseguimento per riportare in catene gli schiavi. I fuggitivi decidono di costruire un “Rigo” per difendersi dagli attacchi dei padroni e quindi entriamo in ballo noi.

CONDIZIONI DI VITTORIA E SCONFITTA

rigonautsSe il vostro Rigo si frantuma, il vostro capitano decede o tutte le vostre armi offensive vengono distrutte avete perso. Lo stesso discorso vale per l’avversario anche se possiamo trovarci in situazioni dove il rigo nemico non avanza, oltretutto lo scenario non è mai infinito e quindi la direzione di marcia del rigo puo’ cambiare. Il problema più grave che potrete rapidamente notare giocando a Rigonauts è dovuto allo svilupparsi della battaglia. Logica vuole che se io costruisco il rigo in un modo preciso esso debba per forza avere un risultato (positivo o negativo che sia) sempre uguale sull’avversario. Invece lo stesso preciso identico rigo può giungere a risultati diversi nello stesso livello, cosa che francamente è davvero imbarazzante.

GRAFICA

Abbastanza minimale e dall’aspetto cartonoso non eccelle su nessun aspetto. I colori non sono una minaccia per la retina, la fisica è discreta e i modelli degli omini semplici. L’interfaccia lascia a desiderare su molti aspetti e anche li le icone degli oggetti sono scarne e banali. Lo scenario in due dimensione è anch’esso banale e monotono sebbene con l’andare dei livelli cambi. Seriamente, non so più cosa scrivere.

SONORO

Sonoro? C’è poco da dire anche qui, musichetta da menù in stile marcia militare e altra colonna sonora per i livelli che rimane sempre uguale dando anche un pò alla testa oltre che alla milza. Il minimo indispensabile insomma.

ALTRO?

Nulla. Questo è il problema

Valutazione

Grafica 60%
Sonoro 60%
Giocabilità 30%
Carisma 44%
Longevità 64%
Final Thoughts

La prima sensazione è quella di pochezza, secondo me ci sono davvero troppi pochi contenuti per spenderci la decina di euro richiesti. Non è stato fatto abbastanza per rendere il gioco fruibile, potrebbe essere divertente per qualcuno ma penso che la maggioranza degli utenti non possano rimanerne soddisfatti. Posso consigliarlo a coloro che amano erigere costruzione in due dimensioni ma nulla più.

Overall Score 51%
Readers Rating
0 votes
0