rustler Anteprime, PC

Rustler – Anteprima: Brigante life durante il medioevo


Rustler è un titolo simil GTA, correntemente in sviluppo presso la Jutsu Games. Verremo calati nelle scarpe di un poco di buono che in tempi medioevali sopravvive facendo lavori sporchi. Il gioco è volutamente sopra le righe ed è pieno zeppo di riferimenti. Gli sviluppatori pare vogliano creare una sorta di grande e variegata parodia, corredata da un gameplay non troppo complicato ma divertente.

Eccovi il trailer:



Rustler (Grand Theft Horse) ci avverte già delle sue intenzioni dalla prime battute di gioco. L’introduzione è un filmato (con “attori” veri) seguito da una breve intro con musica rappata che ci presenta il protagonista. Seguendo l’introduzione si capisce immediatamente che il gioco si prende(e va preso) molto poco seriamente. Nel piccolo villaggio medioevale possiamo subito vedere una sorta di scena del crimine con le linee di gesso a forma di cavallo e cavaliere, una mucca sul tetto di una capanna e un contadino che passa in mezzo a delle galline facendole svenire per via della sua puzza.


Gameplay



Rustler suddivide l’esperienza di gioco in missioni primarie e missioni secondarie che possono essere intervallate dalle classiche fasi di esplorazione della mappa, condite da inseguimenti e eventuali vagonate di morti (se proprio ci si vuole sfogare). La trama principale può essere seguita interamente senza dover completare tante missioni secondarie. Conviene esplorare la mappa di gioco, oggetti e armi da raccogliere possono semplificarci un po’ la vita durante i combattimenti più ostici. Le missioni non sono esattamente originali (porta cose in un posto, uccidi qualcuno ecc..) ma spesso sono state costruite per comprendere citazioni riguardanti altri giochi o momenti stupidi a caso. Durante il nostro girovagare avremo modo di raccogliere gli oggetti senza poter fare molto altro, non esiste ancora un sistema con eventi random o simile. Potete farvi inseguire dalle guardie, tipo i 5 minuti conclusivi di una qualsiasi partita a GTA o Saints Row. Fallendo le missioni, venendo arrestati o uccisi perderemo anche le armi raccolte e l’eventuale corazza.


Corse a cavallo


Un altro aspetto molto importante del gioco sono i cavalli e i carri, ovvero i mezzi di trasporto che useremo per spostarci più velocemente. Spesso avremo modo di rubare un cavallo da un dei parcheggi appositi (con tanto di cartello blu con la P) presenti in giro per la mappa. Negli altri casi ci toccherà disarcionare qualcuno e fuggire evitando di essere visti dalle guardie. I cavalli possono essere diversi e comportarsi in modo differente, spesso per via della corazza. I ronzini possono sostenere un colpo solo prima di stramazzare a terra e non sono molto veloci e maneggevoli, un destriero da guerra sarà resistente ma poco manovrabile. Il movimento dei cavalli è difficile da controllare, alcuni di essi si muovono a velocità supersonica e si fa veramente in fretta a colpire un ostacolo.


Salvataggi poco saggi


L’aspetto più fastidioso dell’intero gioco è la gestione dei salvataggi. Nella versione attuale alcune missioni possono essere suddivise in più parti e non abbiamo modo di salvare la partita se non prima o dopo. Fallire una missione vorrà dire ripeterla da capo, dovendo anche affrontare degli spostamenti (a volte di mezza mappa di gioco) che appaiono completamente inutili a livello di gameplay. Attualmente il gioco ci fa apparire all’ultimo checkpoint, se per caso è distante dalla nostra destinazione ci dovremo arrangiare. Farci apparire vicino al luogo di inizio missione sarebbe un aggiustamento molto gradito. In Rustler morire è semplice, due o tre colpi ben assestati sono sufficienti a farvi finire con la faccia nel fango (per i combattimenti seri, vi servirà un’armatura). Dopo un po’ si fa l’abitudine a fallire le missioni in modi stupidi, a volte anche divertenti e assurdi.


Problemi con la legge


Le guardie si possono riconoscere facilmente perchè sono vestite di rosso e blu. Possiamo incontrarli mentre camminano tra le case oppure lungo le strade. In caso di inseguimento, i cavalli delle guardie si potranno riconoscere facilmente per via dei lampeggianti. Attualmente il bilanciamento lascia un po’ a desiderare, scrollarsi di dosso gli inseguitori è molto difficile e quasi sempre inutile dato che verrete nuovamente raggiunti in pochi secondi. La polizia supersonica sembra un espediente per limitare un po’ i danni che combina l’IA, piuttosto rudimentale, presente nel gioco. Gli unici metodi sensati per sfuggire alla polizia sono strappare i manifesti dei ricercati che troviamo in giro oppure farci riverniciare il cavallo.


Grafica e sonoro


Prima cosa, tenete presente che Rustler è attualmente in early access e probabilmente questo paragrafo non avrà molto senso dopo sei mesi di sviluppo. La grafica non è un capolavoro ma per come è impostata rende più che bene. Il sonoro ha ricevuto maggiore attenzione, soprattutto grazie alla colonna sonora originale che può essere acquistata in bundle con il gioco. All’interno del gioco possiamo trovare dei bardi che suonano parti della colonna sonora, per fargli cambiare traccia basterà dargli un pugno.


Considerazioni Finali


Rustler è un gioco carino che fa palesemente il verso ai prima GTA, riuscendoci in varie occasioni nonostante la differenza di ambientazione. Non va assolutamente preso sul serio e lo si vede ancora prima di iniziare a giocare. Nonostante Rustler necessiti ancora di tanto lavoro, possiamo già intravedere il tipo di struttura che si vuole dare al gioco, anche a livello di missioni e attività secondarie. Un aspetto che ritengo molto importante è l’impegno che il team di sviluppo sta dedicando nel cercare di migliorare un gioco che all’uscita non sembrava promettere molto bene. La differenza tra la prima versione e quella corrente è notevole e fa ben sperare per il futuro. Sulla pagina Steam potete trovare la versione demo, utilissima per farsi un’idea generale del gioco.

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