PC, Recensione

Saturday Morning RPG – Recensione


Mighty Rabbit Studios

Sviluppatore

Mighty Rabbit Studios

Publisher

JRPG

Genere

saturday morning rpg (4)Vi ricordate quelle belle mattinate nostalgiche tra gli anni 80 e 90, quando appena svegli mentre si faceva colazione si guardavano i cartoni alla tv? Roba seria, con robottoni laserati, avventure in quantità e divertimento ESTREMO… insomma, un po’ diverso da quelle pataccate di oggi con verri parlanti e morette che vi chiedono cosa sia un cavallo. Bando alla critica sociale e parliamo invece di Saturday Morning RPG, titolo per piattaforme portatili ora anche su PC dei che fa brutalmente leva su tutti quei bei sentimenti sopra descritti. Basterà una ondata di virtuosa nostalgia però per supportare il gioco? Vediamolo subito in questa tosta recensione!

Magico Marty e i dominatori della scuola!

saturday morning rpg (2)Il gioco si divide in vari episodi, dei quali abbiamo provato i primi quattro e devo subito dire che qui il formato, se da un lato penalizza un po’ la singola longevità degli stessi, dall’altro è strutturato esattamente come le puntate di un qualsiasi telefilm di quegli anni perduti: i jingles alla comparsa del titolo, i ritmi, le musiche, ma soprattutto la trama. Marty, un giovane ragazzo simil nerd si ritrova ad avere il potere di instillare magia all’interno degli oggetti di tutti i giorni: sfrutterà le sue capacità incredibili per mandare all’aria i piani del malvagio Commander Hood, generico militarone che vuole conquistare il mondo # partendo proprio dalla sua scuola e quartiere. Il resto della trama è il più grande ammasso di citazioni che mi sia mai capitato di vedere all’interno di un videoludo, delle quali faccio giusto qualche esempio, sicuramente più che riduttivo: i Transformers, gli orsetti del cuore (qui orsi giganti e parlanti che fanno ulteriori citazioni nei loro nomi), Ritorno al Futuro (per spostarsi il protagonista usa un Hoverboard… e come abbiamo detto che si chiama?), He-Man e Zelda (Un boss non pare, E’ il figlio illegittimo di Ganon e Skeletron)…
saturday morning rpg gamerscritic.it (12)Misteriosamente troviamo però talvolta anche riferimenti assai più moderni, come gli operai stradali, vere e proprie versioni tarok dei minions di Cattivissimo Me; scene cloux i bulli scolastici, il fantasy del primo D&D e l’immancabile puntata dedicata al Natale, con i pacchi dono che ci attaccano facendosi esplodere, regalandoci bonus sulle skill o danni in faccia.
Inondati dalla nostalgia però, potrebbe sfuggirci il gameplay che sta alla base del tutto, perciò non facciamoci prendere dai sentimenti e via di expaggio!

Radical defence!

saturday morning rpg (3)Le meccaniche si dividono in due parti: cartellina e combattimento. Prima infatti di sfidare uno dei nemici presenti nel livello, dovremo “grattare” gli adesivi profumati presenti su di una cartellina che ci fa da inventario per oggetti, mosse e quest: più ne gratteremo, con movimento del mouse o delle frecce, più bonus ci verranno regalati nel corso della battaglia. La struttura di quest’ultima è invece abbastanza classica: improntata su di un sistema a turni, vedrà attaccare prima noi e poi i nemici a seconda di proprie velocità o velocità dei singoli attacchi, dove è difficile non ridere prendendo la gente in faccia con cose tipo matite, compassi, floppy disc, palloni da basket, figurine del baseball e chi più ne ha, più ne metta. Ogni oggetto ha un suo specifico tempo di caricamento d’uso, potere di danno ed effetto, sia singolo che ad area: il vincitore assoluto a mio parere è il disco del Simon, che se usato correttamente azzeccando le combo di colori proposte porterà a danni incipienti e cambiamenti di status nei nemici.
Potremo inoltre potenziare i singoli attacchi usando le icone delle batterie: sprecheremo un turno, ma il nostro prossimo colpo sarà moltiplicato come forza di un certo tot o basico, o per quanto riusciremo a riempire una barra, oppure pestando come degli ossessi un pulsante per far aumentare questo parametro. saturday morning rpg gamerscritic.it (11)Scassato l’Invio, tocca dunque ai malvagi, dei quali potremo parare gli attacchi premendo sempre lo stesso tasto nel momento giusto… e pure qua il gioco si fa poco anni 80, dato che ogni difesa è “buona!” oppure “radicale!” o “cool!”; infine altri oggetti ci permetteranno di curarci, ripristinando la barra della vita, mentre per lanciare quelli con poteri strani, esauriremo una barra magica di colore blu, che in modo bizzarro non si ricarica nel corso del tempo, ma solo quando ci troviamo a parare gli attacchi. Strano e non sempre di estrema funzionalità, però ci si convive senza problemissimi.
Finito lo scontro, verremo valutati per le nostre prestazioni in combattimento, con tanto di graficone e lettera di voto: maggiore sarà il voto, ovviamente maggiore la ricompensa in denaro e punti esperienza.

Non solo telefilm

saturday morning rpg (1)Terminati gli episodi ad ora a disposizione, si possono provare le nostre abilità anche in altri due sottogiochi. In Endless Battle, dovremo sfidare con una sola barra di vita e magie ondate diverse di nemici, mentre nella modalità Arena ci scontreremo con potenti boss. Approfitto di questo paragrafo per citare anche la quantità di achievment, davvero importante e inferiore solo al citazionismo sfrenato.

2 o 3D

saturday morning rpg gamerscritic.it (10)Anche sul piano grafico, Saturday Morning RPG stupisce: ambienti modellati interamente in 3D fanno da contrasto a personaggi in pixel in due dimensioni, per cui pare di viaggiare in mezzo a strani foglietti di carta o sagomoni virtuali… e cosa c’è di più anni 80?
Le musiche sono naturalmente azzeccate a tali atmosfere, e se chiudete gli occhi ascoltandole vi compariranno sicuramente Action Man ed i Power Rangers al baretto sotto casa che si fanno un drink. Bisogna però dire che sono sempre le stesse, e dopo un po’ fa peso. Parecchio.

Valutazione

Grafica 75%
Sonoro 80%
Giocabilità 88%
Carisma 90%
Longevità 71%
Final Thoughts

Prendere un RPG basico e strafogarlo di citazionismo funziona piuttosto bene per questo Saturday Morning RPG: si sorride spesso, si fa gara nel cercare di ricordarsi cose del passato e soprattutto ci si trova con un gameplay che non darà estreme innovazioni, ma sicuramente scorre liscio come l’olio. L’episodico come sempre mina un po’ la longevità, ma le quest secondarie delle “puntate” più avanzate sono talmente tante e bene nascoste che qualche accenno di backtracking vi è pure, ed in modi umani e non pesanterrimi. Carino per chi apprezza il genere, buono per chi non, ottimo punto di partenza per chi si trova alle prime armi con expare e cercar oggetti, imperdibile per gli inguaribili nostalgici delle mattinate descritte ad inizio recensione.

Overall Score 80%
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