PC, Recensione

Scribblenauts Unlimited – Recensione


5th Cell

Sviluppatore

Warner Games

Publisher

Sperimentale, Avventura

Genere

La tastiera è la vostra arma, caricata con la vostra fantasia: finalmente una delle serie più amate delle piattaforme portatili Nintendo sbarca anche su PC, siate dunque pronti alle follie di Scribblenauts Unlimited, dove non ci sono limiti, per l’appunto, ma vengono sufficientemente rimpiazzati da scene curiose, divertenti, esilaranti o più semplicemente disturbanti. E siccome ho provato a scrivere “RECENSIONE” sul taccuino ma non è comparso nulla, direi che è il caso di procedere a mano.

Acc, Maledizione

scribblenauts unlimited rece (2)In questo nuovo episodio la serie muta la sua natura di raccoglitore di tanti livelli da risolvere, per costruirsi su di una trama ben precisa, che ci racconta le origini del gioco: da bambini vengono regalati infatti a Maxwell ed a sua sorella due oggetti preziosi, quali il noto taccuino magico che fa comparire tutte le cose che ci scriviamo ed un globo che permette di spostarsi in giro per il mondo in un sol balzo. Caso vuole che all’epoca questi fossero due imbecilli, tanto che incontrato un vecchio affamato, lo omaggiano di una mela marcia, tanto per essere spregevoli, no? Come nel miglior cinismo delle favole, il tizio si rivela essere uno stregone in grado di lanciare una maledizione terribile verso la sorella di Maxwell, che mano a mano la farà diventare una statua di pietra: starà quindi a noi salvarla cercando le classiche Starite, stelle che compaiono tutte le volte che qualcuno è felice. Sarà quindi una lezione di vita per il nostro eroe cercare di dare gioia a persone ed animali intorno a sé, in cerca di stelle intere o di frammenti di esse.
scribblenauts unlimited receNiente più singoli schemi da risolvere dunque, ma una serie di macrozone tutte unite tra loro da esplorare alla ricerca di qualcuno che abbia bisogno del nostro magico aiuto scrivente, facilmente raggiungibili grazie ad una mappa chiara e logica, in grado di mostrarci quali posti abbiamo già completato e quanti pezzi di Starite abbiamo trovato; ad ogni tot di stelle guadagnato, sbloccheremo nuovi continenti con variegate zone (dalla città all’arabia, dal western alla montagna, dai laghi inquinati ad un parco di dinosauri… insomma ci siamo capiti), tutte da esplorare. Uno scanner ci mostrerà così con un colore diverso la gente rimasta da aiutare, navigando la schermata con il tasto destro del mouse. Talvolta troveremo poi singoli mini livelli da affrontare per avere da subito una Starite completa, che risultano abbastanza ben curati; ma prima di vederli vi dico ancora della possibilità di cambiare il vostro avatar con uno dei fratelli di Maxwell, sbloccabili una volta riusciti ad aiutarli in una qualche impresa.

Problemi e magia

scribblenauts unlimited rece (1)Mettiamolo bene in chiaro: Scribblenauts Unlimited è un gioco improntato per un pubblico di bambini e ragazzi, come è facilmente comprensibile dalla sua grafica simpatica e pupazzosa, così come dalla serie di enigmi da affrontare. Tradizione della serie ci permette di trovare soluzioni sempre originali a problemi anche molto semplici tipo “dai a tizio un oggetto per scaldarsi”, ma ora è possibile trovare anche qualcosa di poco più articolato, in grado di farci riflettere per bene sulla migliore soluzione, talvolta raggiungibile in altri due modi rispetto che la creazione di oggetti a casaccio: la prima sta nella ricerca di oggetti nascosti nello scenario, da portare nel luogo corretto come nelle migliori avventure grafiche, mentre la seconda e forse più interessante sta nel modificare gli oggetti o gli esseri viventi già presenti dando loro particolari aggettivi; “grande”, “piccolo”, “inoffensivo” tra i più usati per risolvere parecchie situazioni. Potremo inoltre tenere nel nostro zainetto gli arnesi che usiamo più volte, in modo da non stare sempre lì a riscriverli, come la corda o le ali per spostarci dappertutto. Purtroppo capita anche di trovarsi davanti a due opposti, ovvero rompicapi estremamente facili, dove basta scrivere l’oggetto che ci viene espressamente chiesto per chiudere il tutto, oppure momenti in cui ci si chiede che caspita si debba fare, provando nell’antico sistema del “faccio cose a caso”.

Cinismo e doppiavutieffe

scribblenauts unlimited rece (3)Mettiamolo bene in chiaro: Scribblenauts Unlimited non è un gioco per bambini. Ok, e via di contraddizione, ma a parte i tanti momenti di umorismo involontario folle se non cinico, ci sono delle situazioni che il gioco già ci dà in un certo modo e che lasciano quantomeno interdetti per la loro natura… davvero poco bambinesca! Penso al colone americano da aiutare, che improvvisamente vede il suo calesse fermarsi per poi avvertirci che il suo cavallo è morto di tifo (o colera, o malaria, non ricordo ma credo capirete il perché il mio cervello abbia voluto rimuovere tale immagine), oppure al covo dei banditi dove campeggia a terra una pistola, facendoci presumere di prenderla e sparare a tutti i banditi presenti (nel mio caso è stato ancora più edificante: ho sparato ad uno, che ha subito ricambiato con piacere, ma nel frattempo sono uscito dal nascondiglio, il colpo ha beccato l’altro, e non ho fatto altro che aspettare che i due si ammazzassero tra loro a suon di revolverate). L’uso delle parole porta poi spesso a conseguenze inaspettate: ho dato ad uno scalpello il tratto Affilato, per poi vederlo attaccare lo scultore che lo teneva in mano sino alla morte, oppure ho visto carrucole animarsi e cercare di mangiare la gente. Se poi aggiungiamo la sensazione di disagio che si prova tutte le volte che torniamo da nostra sorella per sbloccare nuovi livelli dandole stelline per aiutarla, e non vedendo invece altro che una sua continua ed incessante trasformazione in pietra dai piedi alla testa, non posso far altro che dire… you know, for kids!

Varie ed eventuali

scribblenauts unlimited rece (4)Giusto un ultimo paragrafino per due cose rimaste in sospeso: le musiche, che non sono brutte ma riprendono pari pari i temi già sentiti nella serie più volte, senza particolari cambiamenti, e che con il tempo potrebbero stufare un po’, e i problemi di scrittura. Creare oggetti usando la tastiera rende tutto molto veloce, il che è cosa buona e giusta, ma spesso ci si imbatte ancora in parole comunissime che però il gioco non riconosce, lasciandoci a suggerimenti strani che spesso se accettati aggiungono la parola nuova dopo quella seguente e non sostituendola: mi spiego meglio con un esempio, mettiamo che voglia scrivere “Redattore di marmo”, e che il gioco non riconosca la professione; ci suggerisce dunque qualcosa di simile, tipo “Marmitta”, noi accettiamo perché in fondo sono la stessa cosa e quello che otteniamo è “di marmo marmitta”, non viene quindi più riconosciuto quel “di marmo” come sensato e di nuovo parte la lista di parole possibili, clicchiamo sulla prima a caso perché a questo punto vogliamo creare qualche dannatissima cosa senza star a vedere nemmeno cosa, e otteniamo tipo “Marmitta Dura” partendo da “Redattore di marmo”. I grandi e graditi prodigi della lingua italiana.

Valutazione

Grafica 79%
Sonoro 69%
Giocabilità 79%
Carisma 88%
Longevità 80%
Final Thoughts

Sono dibattuto nel dare le votazioni finali a Scribblenauts Unlimited: si tratta di un giochino per certi versi pure educativo, che ci fa lavorare con la fantasia e di questi tempi è oro colato, ma è come se presentasse un implicito valore aggiunto per tutte quelle situazioni stupidamente insensate che spesso vengono a crearsi, non prive di una sorta di pucciosa violenza. Forse il suo vero carisma, più che nel gioco in sé, sta nell’avere reso ancor più “senza limiti” gli aneddoti da raccontare agli amici, in special modo quando magari vi diranno brutte cose per esservi messi alla prova con un giuoco per bimbi… si ricordino che Maxwell non perdona! E adesso scrivo “Bazooka viola d’oro”, giusto per un finale alla Saints Row.

Overall Score 79%
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