SENRAN KAGURA Burst Re_Newal PC, PS4, Recensione

Senran Kagura Burst Re:Newal – Recensione – Remake in poppa magna?


Le prosperose liceali-ninja di Senran Kagura si rifanno il trucco e tornano con un remake che non deluderà i fan della saga.

IL BAGAGLINO ALLA GIAPPONESE

Senran Kagura è una serie sviluppata da Tamsoft, nata nel 2011 con il primo episodio su Nintendo 3DS chiamato Senran Kagura: Skirting Shadows (sì, sì, lo so, anche a me viene da cambiare Skirting in Squirting in una comicità degna di Lando Buzzanca…), riprosto l’anno dopo nel sequel dal titolo Senran Kagura Burst. Ed è proprio da quest’ultimo che è nato Senran Kagura Burst Re:Newal, remake che ha l’intenzione di ripartire da zero dopo i discutibili spin off basati su giochi estivi (Peach Beach Splash) e lezioni culinarie alla Antonella Clerici (Bon Appétit! – Full Course).

SENRAN KAGURA Burst Re_Newal

Al di là della facile ironia che si può fare su determinati giochi, è bene spiegare che Senran Kagura è un gioco sì votato al fan-service più sfacciato, ma alla stesso tempo non è mai
becero. Anzi, volendo si possono anche riscontrare delle qualità narrative che i più affezionati degli shonen apprezzeranno; ad esempio la dedizione delle nostre eroine per diventare
Shinobi è un must semplice ma allo stesso tempo efficace per mettere sul piatto ragazze caratterizzate da diverse ambizioni, sentimenti e approcci. Solo una cosa è unica per tutte: la taglia del reggiseno, una quinta abbondante e via.

IL PASSAGGIO AL 3D

Senran Kagura Burst era un picchiaduro a scorrimento con la classica visuale “alla Final Fight”, Senran Kagura Burst Re:Newal stravolge questo aspetto e porta l’azione di gioco in un ambiente 3D in terza persona, preso di petto dall’episodio Shinovi Versus. Ovviamente per l’occasione il motore grafico è stato upgradato con una maggiore fluidità e una velocità di gioco incrementata. Il tutto si traduce in un action in stile puramente giapponese, velocissimo e immediato, non particolarmente tecnico ma assolutamente in grado di tenere alta l’attenzione del giocatore. Tra mosse, combo, parry, modalità burst, attacchi in volo e super mosse c’è davvero che da sbizzarrirsi durante i combattimenti.

SENRAN KAGURA Burst Re_Newal

Come da tradizione ovviamente ritroviamo anche tutta la parte fan-service che si traduce nel “più i vestiti vanno a brandelli, prima si finisce al game-over”. Cosa che funziano bene come in passato e regala al gioco quel tocco di perversione che a noi smanettoni non dà poi così fastidio.
Un’altra cosa che è cambiata poco-nulla dagli altri titoli è la varietà delle missioni: purtroppo sono tutte troppo simili tra di loro e si traducono in piccole scaramucce con orde di teppistelle da annientare in stile “musou”, per poi arrivare a qualche combattimento più interessante contro la rivale di turno. Per carità, questa impostazione s’addice perfettamente per sessioni mordi e fuggi non particolarmente impegnative, tuttavia ci aspettavamo di vedere finalmente qualcosa di più elaborato… sarà per la prossima volta (ma non ci scomettiamo nemmeno una moneta da 2 centesimi).

UN GUARDAROBA ENORME

Tamsoft ci ha sempre coccolati con contenuti extra, questa volta però si è davvero superata. Prima di tutto il numero dei personaggi utilizzabili è assolutamente ragguardevole per un action game (10 solo tra quelli principali); in secondo piano la modalità storia è divisa tra i soliti due clan, Hanzo e Hebijo, con ben 41 missioni per ciascuno, più molte altre secondarie e boss segreti da trovare e sconfiggere. Vincere una missione oltre che al normale proseguo dell’avventura comporterà ricevere anche una ricompensa in denaro, utilizzabile per sbloccare musiche, artwork, filmati e soprattutto vestitini sexy!

Impossibile non citare la Dressing Room, vero e proprio sogni di ogni otaku, dove è possibile vestire – o svestire – a piacimento le proprie protagoniste preferite, fotografarle, modificare il loro umore e addirittura palpeggiarle nella Intimacy Room. Purtroppo quest’ultima modalità è stata barbaramente tolta nella versione occidentale del gioco per PlayStation 4 per non infrangere le nuove direttive volute da Sony. Scelta abbastanza infelice a nostro avviso, visto che il gioco è già un PEGI 16. Tra l’altro va ricordato che la Intimacy Room era alla fine della fiera una goliardata che forse serviva perlopiù a testare la gravità delle poppe delle donzelle.

Ultimo, ma non meno importante, è da segnalare l’ottima colonna sonora del gioco: ricca di tracce e rifacimenti di brani già sentiti ed apprezzati in passato. I quali spaziano dal Rock più incisivo, fino a musiche synth davvero piacevoli e adatte al contesto narrativo.
Buono anche il doppiaggio in giapponese, segue degnamente le buone schermate che il gioco offre ad ogni inizio e fine livello. Va ricordato però che il gioco non è localizzato in italiano, solo in inglese.

QUALCOSA SCIVOLA

Senran Kagura Burst Re:Newal è un buon gioco, ma come gli altri esponenti principali della serie si trascina magagne già note. La grafica coloratissima e in stile anime è decisamente piacevole per gli occhi, però la scarsa cura con cui sono realizzati i scenari e i nemici occasionali sono al limite della decenza. Soprattutto le mappe di gioco appaiono davvero troppo spoglie e blande per una produzione del 2019.

Tamsoft merita anche una bella tirata di orecchie per la visuale del gioco ballerina, che ci riporta quasi all’epoca dei 128 bit. A peggiorare la situazione ci si mette pure il “target look”: impreciso e in eterno conflitto contro la telecamera del gioco.
Magagne che da sole non vanificano l’intera esperienza, sicuramente però possono dare più di qualche fastidio ai videogiocatori più esigenti.

Valutazione

Grafica 73%
Sonoro 85%
Giocabilità 78%
Carisma 90%
Longevità 87%
Final Thoughts

Se non temete il fan service e non vi soffermate sulla leggerezza innata del concept, Senran Kagura Burst Re:Newal potrebbe sorprendervi: Tamsoft ha confezionato un buon action-affetta-tutto veloce ed estremante appagante. Non siamo di fronte ai virtuosismi da pad di un Bayonetta, ma tutti coloro che amano l'azione stile made in Japan troveranno tra le mani un titolo immediato e appagante.

Overall Score 82%
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