shardlight PC, Recensione

Shardlight – Recensione


Wadjet Eye Games

Sviluppatore

Wadjet Eye Games

Publisher

Punta e clicca, avventura grafica

Genere

Avventura grafica e pixel art sono i marchi di fabbrica della Wadjet Eye, studio di sviluppo Americano con base a Brooklyn. Dopo ottimi giochi, come ad esempio Technobabylon, ecco che arriva Shardlight, punta e clicca con ambientazione post apocalittica che segue la tradizione dello studio newyorkese. Eccovi l’inizio del gioco, giusto per vedere se vi stuzzica:

Shardlight cerca di farci subito immergere in un mondo post apocalittico dove un malattia chiamata Green Lung miete vittime su base giornaliera, andando a falcidiare una popolazione già limitata e quasi rimessa di fronte al proprio destino. La società è divisa in due grandi tronconi; uno composto dall’aristocrazia(che gode di cibo, acqua e un vaccino per il green lung) che si oppone a quello della gente comune(costretta a vivere in edifici semidistrutti e con scarsissimo accesso a beni di prima necessità e cure). I ricchi che si ammalano di green lung riescono a sopravvivere, dato che il vaccino permette loro di tirare avanti senza problemi(il siero deve essere somministrato ogni mese). I poveri che si ammalano posso solamente sperare nella lotteria del vaccino. Il governo permette alla gente di svolgere dei lavori(solitamente pericolosi) che vengono pagati con un biglietto della lotteria. Solitamente chi accetta questi lavori è già stato infettato e spera di vincere una dose di vaccino per sopravvivere un mese in più. Qui parte la storia di Amy Wellard, giovane donna infetta dal green lung al suo primo lottery job.

Grafica e sonoro

shardlight (4)Chiunque ha giocato un titolo della Wadjet Eye potrà convenire che la grafica in pixel art proposta è una delle migliori che si possono trovare. Tutti gli elementi a schermo sono molto curati e la realizzazione di sfondi, ambiente e personaggi rende davvero bene. Il tempo speso nel dipingere un mondo greve e una società al collasso costante a contatto con la morte, si fa sentire e rende la storia molto più coinvolgente e immersiva. La colonna sonora è di ottimo e livello e rende ancora migliore l’atmosfera del gioco. Il numero di tracce(tutte strumentali a parte quella dei titoli di coda) è cospicuo, evitando al giocatore di annoiarsi nel sentire sempre la stessa musica di sottofondo. Voci(solo inglesi) di ottimo livello e ben abbinate ai personaggi.

Trama

shardlight (1)Risulta parecchio difficile dilungarsi a parlare di un punta e clicca senza spoilerare beceramente parti della trama o discutere di alcune parti chiave del gioco. La premessa fatta in precedenza rende bene l’idea del contesto, la trama si evolverà progressivamente con un solo cambio di ritmo nella parte finale. L’elemento che introduce un pò di mistero sulla vicenda riguarda il “Reaper” misteriosa figura che porta con se una falce e che manda dei corvi con gli occhi rossi a sorvegliare coloro che sono vicini alla morte. Parte della popolazione pensa sia solo una fantasia dovuta ad allucinazioni o semplici credenza popolari, altri credono veramente che esso sia un dio che appare alle persone morenti, per prenderne l’anima e un braccio, che stacca utilizzando la sua falce. Un gruppo di persone si è organizzato in una sorta di culto religioso basato sul reaper, le aspirazioni di questi individui sono una morte rapida e indolore e credono che quando il dio si rivelerà, tutti loro moriranno per sua mano. Nonostante le premesse macabre e piuttosto fuori di testa, gli accoliti della setta appaiono inoffensivi nei confronti delle altre persone. La loro guida, Jess, afferma di aver visto il reaper. La prova sono i suoi capelli, divenuti bianchi per lo spavento.

Enigmi

shardlight (5)Shardlight non è assolutamente un gioco punitivo o illogico, soprattutto a livello di enigmi. Solitamente avremo un numero limitato di oggetti e di posti da visitare, rendendo quasi ovvio il modo di proseguire nella storia. Durante l’intero gioco non mi è mai capitato di bloccarmi veramente in qualche punto, se non per qualche minuto. Nella maggior parte dei casi se non si capisce cosa si deve fare, bisognerà semplicemente chiedere lumi alla persona giusta, cercando la linea di dialogo che riguarda il nostro problema. L’unico modo per complicarsi la vita è quello di non seguire il gioco. Shardlight è basato molto più sulla trama rispetto agli enigmi, parlare con i personaggi e ascoltare quello che dicono è il miglior modo per goderselo appieno. Iniziare a saltare dialoghi solamente per finire il gioco in modo rapido è un buon modo per rovinarsi completamente l’esperienza. Cito l’enigma della chalkboard(lavagna), giusto perchè molte persone lo hanno tirato in ballo come enigma difficile e poco intuitivo. In realtà è molto facile capire cosa fare, basta ascoltare i dialoghi e parlare con i personaggi. Chiunque vi dica che Shardlight non è semplice o è poco intuitivo, dite candidamente a costui di tralasciare i punta e clicca, anche quelli più semplici.

L’unica perplessità

shardlight (2)Sicuramente Shardlight non cade distante dalla qualità di Technobabylon, prendendosi di diritto un posto tra i migliori punta e clicca degli ultimi anni. Come potete capire dal titolo, ho qualcosa da ridere sulla parte finale del gioco che pare velocizzata rispetto al resto. Sembra un pò una di quelle situazioni in cui si deve chiudere una serie tv ad una certa stagione per via di qualche fattore esterno. Shardlight mi ha lasciato un leggero dispiacere su come è stato gestito il finale(multiplo) sebbene la storia non finisca in modo illogico o strampalato. La sensazione e che manchi un’ora di gioco da qualche parte, inghiottita durante lo sviluppo(quanto vorrei spiegare meglio, ma dovrei fare spoiler di una certa importanza) e destinata a lasciarci qualche domanda sul destino di alcuni personaggi secondari.

Walkthrough

Se vi garba, potete trovare l’intero playthrough del gioco sul nostro canale youtube. Vi consiglio caldamente di giocare Shardlight, dato che rende molto di più rispetto al vedere un video. In caso di necessità potete cercare in punto dove vi siete bloccati, anche se non dovrebbe succedere. Ecco il link alla playlist: Playlist Shardlight

Valutazione Finale

Grafica 94%
Sonoro 98%
Giocabilità 83%
Carisma 100%
Longevità 80%
Final Thoughts

Shardlight è l'ennesimo punta e clicca di qualità rilasciato dalla Wadjet Eye. La storia è di ottima fattura, la grafica in pixel art rende bene e il coinvolgimento è totale. Rimangono alcune piccole perplessità sulla gestione del finale e qualcuno potrebbe dire che il gioco è troppo semplice rispetto ad altre avventure grafiche tipo Deponia.

Overall Score 91%