PC, Recensione

Space Rangers HD: A War Apart – Recensione


SNK-Games

Sviluppatore

1C Softclub

Publisher

Strategico

Genere

Roboando dagli strali dello spazio (???), sugli schermi dei nostri PC tornano i Kosmicheskie Rejndzheri, l’interpretazione della SNK-Games (non, non sono quelli giapponesi) del concetto di marines spaziali o giù di lì. Space Rangers HD: A War Apart, questo il nome di cotanta impresa stellare, è un mix di azione, strategia e quant’altro che di certo non mancherà di…farci leggere questa recensione di comprarlo o affittarlo, perché è pur sempre un gioco vecchio rimodernato. Ma prima, filmato!

Astronauti o cosmonauti?

Su questo dubbio amletico, cerchiamo di introdurre quanto basta questo simpatico titolo multigenere. Space Rangers HD: A War Apart è la versione pompata del secondo episodio della serie (datato 2004), contenente tutti gli add-on usciti in questi “pochi” anni e qualche aggiunta del tutto nuova a livello di quest e fazioni impersonabili.

La trama ci fionda in un lontanerrimo futuro, in cui i pericolosi “Dominatori” sono intenzionati a prendere il controllo dell’universo conosciuto e non a suon di mazzate…senza contare che le numerose fazioni meno malvagie non sono proprio in pace tra loro e che ci sono pure i pirati spaziali pronti a prendere tutti a calci in culo, bocca e naso. In questo turbine di instabilità economico-politica inizierà la nostra avventura: dopo aver scelto razza e carriera, inizieremo una lunga epopea stellare che ci porterà a difendere l’universo, a contribuire nel distruggerlo o più semplicemente a fare i cavolacci nostri cercando di arricchirci senza beccarci troppe pallottole nel mentre (e nel ventre).

Non è facile inquadrare questo “nuovo” Space Rangers in un genere specifico: in linea generale, possiamo provare a definirlo come uno strategico con elementi ruolistici, narrativo-avventurosi ed action buttati lì. Come tutto ciò possa essere possibile ve lo spieghiamo (all’incirca) nel prossimo paragrafo.

Di tutto un po’

space rangers hdSpace Rangers HD: A War Apart inizia mettendoci di fronte – dopo un chilometro di testo a schermo – alla canonica e annosa sceta del duo classe/razze: i 5 archetipi da scegliere in ambo i casi, ci metteranno in diverse situazioni di partenza. A variare sarà la navetta della quale disporremo all’inizio del gioco, assieme al livello di pienezza del nostro portafogli e ai rapporti con le altre razze e categorie professionali interstellari.

Ci sposteremo lungo una dettagliata mappa stellare, cercando a destra e a manca location da visitare al fine di trovare quest e compiti di genere o, più in generale, qualcuno da far saltare in aria a colpi di laser, faser, maser e pipper. Il ritmo di gioco sarà cadenzato da turni. Avremo la possibilità di commerciare e raccogliere risorse sparse per la galassia, potremo fermarci a “chattare” con altri piloti e farci aiutare per andare a bastonare i nemici…o potremo limitarci a rapinare tutti quelli che incontreremo, con buona pace delle forze armate.

space rangers hd recensioneUna volta entrati in azione, passeremo dalla mappa generica a quella della fase RTS. In questo frangente, il gameplay si svolgerà secondo la falsariga dei classici del genere: costruiremo unità, svilupperemo tecnologie e fortificheremo la nostra base con lo scopo recondito di far esplodere il popò ai nostri vili avversari.

Molto piacevoli si rivelano le parti in stile “avventura testuale”…in partica dei librogame da giocare a schermo: il tutto si svolge come negli “intermezzi” narrativi dei King Arthur, ma con una difficoltà più bastarda. Più anali, invece, le sessioni di “combattimento arcade”, le quali ricordano uno strano mix di Asteroids, i livelli bonus di “caccia allo smeraldo” del primo Sonic e un sogno agitato indotto da peperonata andata a male.

Punto di forza del gioco è il fattore “vitalità” dell’ambientazione: non solo per i dialoghi e le personalità colorite dei vari personaggi che incontreremo, ma proprio per il fatto che l’universo in cui vivremo virtualmente sarà per l’appunto vivo, animato, capace di muoversi da solo ed evolversi anche quando saremo fermi come dei baccalà: i commercianti commerceranno, i pirati pirateranno e via discorrendo, rendendo il tutto più complicato e interessante per i giocatori. La personalizzazione è un altro dei punti forti del gioco: che parliamo della nostra “singola” nave o delle unità robottizzate da usare durante le fasi strategiche in tempo reale, ci sarà sempre molto da decidere, comprare, vendere e installare – e, soprattutto, ogni mossa avrà un vero peso nell’azione.

Delle varie “animespace rangers hd (1)” del gioco, oltre a quella di esplorazione e commercio galattico, è quella RTS a sembrare la più riuscita per varietà di cose da fare e grado di sfida dei nemici. Le parti “librogame” sono molto carine e immersive, anche se a tratti si limitano a un mero “trial and error” delle varie scelte poste a disposizione. Interessante notare come queste fasi più dinamiche siano giocabili “a sé” dal menu principale – più saremo andati avanti nel gioco principale, più avremo missioni di vario genere da giocare come “partita veloce”.

In toto dunque, Space Rangers HD: A War Apart mantiene tutti i punti di forza dei predecessori…non che ci volesse molto, essendo alla fine una compilation con quest aggiunte e qualche leggera rifinitura tecnica. Il gioco ha fascino, ha un’enorme profondità ma si rivela relativamente limitato nei contenuti se avete giocato i predecessori (o meglio: da Space Rangers 2 seguito dai vari add-on)…per il semplice motivo che è, alla fin fine, una riproposizione! Se invece affronterete questo gioco da fan della strategia ma da relativi neofiti della serie, A War Apart diviene un must in quanto “edizione completa più bonus” di un gioco solidissimo per longevità e varietà di situazioni in cui fa trovare gli utenti.

Halta definizione

space rangers hd (2)Il comparto tecnico non è malaccio, ma di certo non è “sfavillante” come il suffisso HD ci farebbe pensare e/o sospettare. Sorvolando sul fatto che spesso il citato suffisso è sinonimo di pacco, possiamo dire che il comparto grafico, per quanto esteticamente un peletto datato, fa comunque il suo dovere: scorre bene, non si inceppa, risulta chiaro alla vista (e all’udito, se siamo sotto acidi) e in generale non ci fa imbestialire.

L’audio è anch’esso sobrio e funzionale: qualche traccia si distingue per epicità media, e in generale il tutto fa bene il suo dovere senza lasciarci con l’amaro nelle orecchie (altra sensazione che potremo godere appieno sempre se sotto l’effetto degli acidi di cui sopra).

I controlli sono efficaci e funzionali. Nonostante l’interfaccia possa sembrare quantomeno ostica nei primi momenti di gioco, una volta “capito” tutto quello che c’è da premere si può notare la discreta efficienza del tutto. A mo’ di chiosa, segnaliamo che, sui due computer sui quali il gioco è stato provato, su di uno parte normalmente in inglese e sull’altro irrimediabilmente in russo.

Valutazione

Grafica 69%
Sonoro 72%
Giocabilità 85%
Carisma 85%
Longevità 92%
Final Thoughts

Space Rangers HD: A War Apart è uno strategico spaziale abnorme, potenziato da una "marcia in più" datagli dai vari mini-giochi ed elementi mutuati da altri generi. Allo stesso tempo, però, è palese che si tratti di un vecchio gioco rimaneggiato, e che la sigla HD del titolo è buttata un po' alla cazzo. Nonostante la qualità di base ci sia, non è facilissimo consigliarlo a cuor leggero in quanto chi non ama la serie - o il genere - non avrà molti motivi per avvicinarvisi, mentre i sostenitori del franchise preferiranno di certo un episodio nuovo di pacca e non un rimaneggiamento. Di contro, comunque, se il genere vi intriga ma non avete sviscerato appieno quanto questa serie ha avuto da offrire fino ad oggi, questo titolo diviene una scelta ideale in attesa di vere nuove uscite, sia per completezza "enciclopedica" che per qualità oggettiva dei contenuti.

Overall Score 80%
Readers Rating
0 votes
0