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SPECIALE 2020: I giochi più attesi dalla redazione di Truegamers.it


Anche quest’anno è passato e di conseguenza viene spontaneo voltarsi indietro a guardare e a pensare a tutto quello che è transitato sui nostri schermi in redazione. Gioconi della madonna grazie a dio, ma purtroppo anche tanto letame. Ma non importa!!! O meglio non è compito di questo articolo rivangare i mesi passati e farne un severo bilancio; ci penseranno le consuete Top e Brutt ten a farlo. Compito di questo articolo è quello di farci (noi e voi cari lettori) guardare al futuro con speranza, verso quei giochi che ci fan venire la bava alla bocca. Quelli che non importa non importa quanto le nostre finanze possano essere prese male quando usciranno: quel gioco lo si dovrà comprare per forza. 

Eccovi quindi i giochi piú attesi del 2020 dalla redazione di Truegamers.it!!!


I piú attesi di Max


Visto che il 2020 ci proietta nel futuro quando penso al mio gioco più atteso dell’anno prossimo compare un solo nome nella mia mente. È un nome vecchio, ma declinato in un qualcosa di nuovo e che trasuda futuro, tanto che potrebbe avere il potere di cambiare la percezione del VR nel mondo dei videogiochi. Eh sì, sto parlando proprio di Half-Life Alyx. Come si può rimanere indifferenti a quel trailer non lo so. Magari è tutto finto eh. Ma magari no! Magari non c’è davvero quella precisione assurda nei movimenti. Ma magari sì! E poi insomma, stiamo parlando di un altro Half-Life. Non è il 3 è vero; né 3 normale né episode. Però….

Non è quello che ci era stato promesso.


Però…


Half-Life Alyx

Però è Half-Life ed è un Half-Life che torna a sviluppare e tra l’altro osando in un campo che è sì in crescita, ma ancora molto infido. E poi non è detto che essendo un prequel non ci possa in qualche modo fornire qualche informazione sul destino di Gordon Freeman. Infondo è di Half-Life che parliamo. Casini spaziotemporali sono del tutto plausibili (e benvenuti). 


I piú attesi di Tuxx


Nella mia mente, l’inizio della mia parte di articolo è stata “boh, non sto aspettando niente con così tanto fomento in questo 2020 videogamico: mi sono frantumato un po’ il birignaus di scrivere sempre Psychonauts 2 e non vedere molti progressi (e chissà ora cosa cambierà con di mezzo Microsoft), e pure Borderlands 3, che da amante dei primi due episodi mi aveva fomentato come idea, mi ha lasciato sinceramente un po’ più mogio sulla realizzazione finale”.


Psychonauts 2

E poi è arrivata l’illuminazione, come due fari nella notte.


Il primo, beh, i fari sono il suo terreno di gioco, dato che sto parlando di To The Moon 3, che benchè in realtà si tratti del seguito e parte finale della trilogia di Kan Gao, ed ogni capitolo abbia nomi differenti, chissene tutti li chiamano TTM 2 e 3. Quantunque, dopo Finding Paradise, la parte emozionale e struggente della storia dei nostri due creatori di mondi premortem per andarsene in serenità, aveva preso una piega più cerebrale ed articolata narrativamente parlando, aumentando qualche dubbio sulla lore o più genericamente su di un significato unico dietro tutta l’avventura nel suo complesso. Ed ora ecco che con Impostor Factory, il buon Gao farà confluire tutte le trame nel gioco, per sua stessa dichiarazione, più articolato e mindblowing della serie, tanto che nel trailer gli viene assegnato il numero “X” e non “3”. Sono pronto. O forse no, ma il bello sarà proprio quello.


 Impostor Factory

Secondo faro invece il doppio carpiato con stile di mammona Capcom nostra, che continua nell’opera di ricerca del perdono per numeri 6 e Operazioni Procione Città variegati, sbattendo sulla tavola che il loro nuovo progetto Resident Evil Resistance, pensato per il multiplayer (operazione già andata con alti e bassi con i due Outbreak per PS2), sarà una parte compresa nel remake in fighezza come fu per il secondo capitolo, di Resident Evil 3: Nemesis. Se si attesterà su quel grado di rimessa in opera dell’impianto generale del gioco, con modernità ma senza abbandonare le idee migliori del passato, ovvero quando c’erano delle idee, potrebbe nascerne un nuovo giocone da finire e rifinire per sbloccare ogni santiddio possibile e divertirsi per un sacco di ore tra le vie desolate di Raccoon City. E ci sono tanti di quei mostri nuovi (Drain Deimos, Hunter Gamma, Vermi giganti ed il nostro amico persistente gengivone) da vedere in versione potenziata che il fomento risale la china del mio corpo e sgorga con forza dalle orbite oculari.


Resident Evil 3: Nemesis

Ah SCUSATE! Fermi tutti, sarei sciocco e malvagio nel non citare il secondo capitolo del survival horror tutto italiano Remothered, “Broken Porcelain”: pre-sequel per l’esattezza, che continuerà ad indagare nella storia della nostra infermiera Rosemary tra l’oscurità del suo passato ed il tentativo di fermare il male nel suo presente. Il titolo a detta del buon Darril sarà anche più longevo del precedente, quindi si attende il tutto con gioia da nascosti sotto ad un tavolo, per stare in tema.


 Remothered, "Broken Porcelain"

I piú attesi di Giuliano


Dopo la mega abbuffata di gioconi usciti nel 2019, mi stavo avvicinando all’anno nuovo con ancora un bel bagaglio di cose da finire o addirittura da recuperare in toto, divise tra le maraviglie di schermi portatili e fissi. Poi, l’illuminazione: un’illuminazione all’insegna della tamarranza, firmata da un principe del fomento come Suda 51. Sto ovviamente parlando di No More Heroes 3, che dopo il trailerone in stile ET con apocalisse postdatata ha vinto tutto a mani basse. Lo stile su “larga scala”, seguendo in pieno quanto detto da Suda riguardo al voler fare quello che sarà “gli Avengers di No More Heroes” non può che gasare oltremodo un fan della serie.


No More Heroes 3

I piú attesi di Hill


Dopo lunghissima attesa Mount & Blade Bannerlord ha finalmente una data d’uscita (early access) fissata per marzo 2020. Dopo averne parlato per due anni, direi che su Bannerlord è già stato detto abbastanza. Quindi parliamo di…


SERIOUS SAM 4: PLANET BADASS


SERIOUS SAM 4: PLANET BADASS

Già, il grande ritorno di uno degli eroi più grezzoni e di poche parole del panorama videoludico. Al momento abbiamo solo a disposizione un trailer che non mostra il gameplay (anche se lo possiamo immaginare), proprio perché al momento dell’uscita del video lo sviluppo era ancora in alto mare. Sappiamo però che Planet Badass verrà rilasciato sulle maggiori piattaforme (PC, PS4 e XBOX) e sarà ambientato sul pianeta terra. Un ragionamento logico ci porta alla conclusione che Serious Sam 4 sarà un prequel di Serious Sam 3 (per approfondire dovrei spoilerare troppo). Le indiscrezioni che si stanno facendo strada si riferiscono soprattutto alla mappa. Esiste la possibilità che il mondo di SS4 sia un open world, con la possibile introduzione dei veicoli (vedi la moto presente nel trailer). Purtroppo non si dispone ancora di una data d’uscita ufficiale, si parla genericamente del 2020. La Croteam solitamente sforna prodotti di qualità, speriamo che questo trend positivo, che dura da anni, venga confermato ancora una volta.

Un altro paio di titoli che terrò sicuramente d’occhio sono System Shock e Port Royale 4. Nel primo caso si tratta di un remake del gioco originale rilasciato nel 1994. System Shock all’epoca era un capolavoro che purtroppo non ha goduto del successo che si meritava. Port Royale 4 è una questione di affetto, in quanto sono rimasto molto legato a Port Royale 2. Il gioco dovrebbe uscire durante il Q3 2020, sulla piattaforma Steam.


I piú attesi di Claus


Non ci credo. Nessuno ha parlato di Cyberpunk 2077? L’avete lasciato a me volontariamente? E che sarà mai! Sto solo aspettandolo spasmodicamente da quando l’hanno annunciato. L’ho solo comprato durante l’ultimo E3 quando lo hanno reso disponibile. Mando foto del countdown su GOG ad amici dicendo “eccoti un po’ di porno”. Suvvia, inezie.
Ammetto la mia malattia, il problema è che la Project RED mi ha recuperato in mare aperto dopo che qualcuno, di cui non faccio il nome, ha deciso di affondarmi la Bioware. E quindi niente, gli voglio bene, per ora. Quantomeno non ho comprato la collection. Sarò anche malato, ma non cronico.

Cyberpunk 2077


In realtà da amante dei gdr, tra l’altro di vecchia data, gli ultimi anni sono stati per me un’infinità di soddisfazioni. E pur ammettendo che plausibilmente Baldur’s Gate 3 e Zelda Breath of The Wild 2 (che il solo scrivere mi produce un eccesso di salivazione) non usciranno l’anno prossimo, penso che posso tranquillamente accontentarmi di passare notti insonni vagando in cerca di sangue fresco con Vampire The Masquerade: Bloodlines 2, che se sarà all’altezza del predecessore mi regalerà un altro gioco da annoverare tra i preferiti di sempre.

Baldur's Gate 3


Una importante chicca invece riguarda la Switch. C’è un certo Xenoblade Chronicles Definitive Edition che sta per approdare sull’Interruttore della Nintendo. Si tratta di un ennesimo porting/remake, ma visto che stiamo parlando di un gioco che ingiustamente è passato in sordina fuori dal Giappone è un acquisto consigliatissimo a chiunque se lo fosse perso sulla Wii; o magari a chi ha conosciuto il più recente secondo capitolo senza aver mai giocato al prequel.


I più attesi di Sergio


I giochi più attesi di questo questo 2020 per me saranno due: Deadly Premonition 2 e The King of Fighters XV.

Il primo Deadly Premonition per il sottoscritto è stato uno dei migliori titoli della decade appena passata, un titolo controverso e monumentale allo stesso tempo. Il genio di Swery potrebbe regalarci molte sorprese con questo inaspettato ma graditissimo seguito. 


Deadly Premonition 2

Sono invece curioso per The King of Fighters XV perché dopo un buon filotto collezionato da SNK negli ultimi anni, mi aspetto una piena maturazione proprio con il loro picchiaduro di maggior successo. Visto l’ottimo lavoro svolto con l’ultimo Samurai Shodown l’hype è alle stelle.



Ed ora che abbiamo detto la nostra non ci resta che augurare un buon hype a tutti!!!


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