Splatoon Recensione, WII U

Splatoon – Recensione


Nintendo

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Nintendo

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Sparatutto

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Scrivere una recensione di Splatoon in autunno non è proprio adeguato: il nuovo brand Nintendo richiama l’estate, l’ultima campanella prima della fine della scuola, la voglia di sgattaiolare fuori casa verso nuove avventure e ritornare spensierati come ragazzini. In ogni caso,è anche vero che il titolo Nintendo sta dando il massimo proprio in questi ultimi mesi, grazie a massicci aggiornamenti che hanno arricchito in modo esponenziale l’esperienza di gioco. Pertanto, spariamoci prima un filmato e poi iniziamo a parlarne per bene:

Il primo colpo d’occhio

La prima cosa che colpisce di Splatoon è sicuramente lo stile. Nonostante sia un brand per tutte le età, si distacca dai tipici mondi fantasiosi come quelli di Super Mario, di Kirby o di Zelda. Lo stile grafico ricorda le produzione SEGA
splatoon (qualcuno ha detto per caso Jet Set Radio?) e ci presenta così dei personaggi più “moderni”, che ricordano le sottoculture punk e skater – seppur conditi sempre con la goliardia tipica della software house di Kyoto, in un stile super deformed fatto di arti allungati e faccine paffute. L’originale impatto visivo è condito da un comparto sonoro quasi surreale, fatto di riff rock, voci strambe, pezzi di batteria da garage band e giri di basso rindondanti più effetti techno… in poche parole, un misto di generi che sorprendentemente diviene presto una droga per le orrecchie, regalandoci qualcosa di assolutamente inedito per il panorama videoludico.
I due protagonisti, un ragazzino e una ragazzina, saranno i due avatar disponibili per la creazione del nostro personaggio, seppur sostanzialmente si possa cambiare poco e niente del loro aspetto fisico. Comunque, poco importa: i due “splattatori” hanno stile da vendere e non sarà difficile affezionarsi a loro nelle innumerevoli sfide online che ci attenderanno. Anche perché alla fine nel mondo di Splatoon c’è solo una cosa concreta da fare: “splattare”!

Uno sparatutto per tutti

Quindi uno sparatutti? A prescindere dai giochi di parole di bassa lega, viene subito da chiedersi:il biglietto da visita è più che buono, ma il gioco com’é?
splatoon A livello di gameplay ci troviamo di fronte ad uno sparatutto in terza persona, dai comandi reattivi, immediati e decisamente accessibili a tutti. Non è un TPS competitivo, ma un titolo che punta quindi tutto sul divertimento e la spensieratezza (anche se questo non vi priverà di imprecare di tanto in tanto, non ai livelli di Mario Kart ma quasi…).
Il nostro personaggio potrà sparare vernice in tutte le direzioni e usare attrezzi speciali, come bombe o “raggi” particolari. Inoltre, avrà anche la capacità di immergersi nella vernice del suo colore assumendo le sembianze di un
calamaro, in modo da scivolare più velocemente nelle arene di gioco.
Le battaglie si svolgono in arene dalle architetture più o meno complesse; gli scontri sono divisi principalmente in partite amichevoli e partite pro. Nelle prime i ritmi sono più “lenti” e lo scopo è quello di verniciare insieme al proprio team la maggior parte dell’arena, senza tatticismi eccessivi; al contrario, nelle partite “classificate”, più complesse, l’importanza del gioco di squadra è molto maggiore. Infatti non basterà splattare tutto a caso, ma bisognerà completare degli obiettivi precisi, come colorare una determinata area o portare una torre mobile in salvo. Se ovviamente il ruolo del singolsplatoon o giocatore conta sempre parecchio, va considerato anche un certo margine di casualità nelle partite, come la presenza di team generati a random con il relativo fattore di disorientamento.

Tanta roba!

I contenuti sono sicuramente la parte più stimolante di Splatoon. Il gioco mette a disposizione una buona serie di armi, tutte diverse tra di loro: si inizia con una normale pistola, fino ad abbracciare fucili, mitragliatori, rulli e
pennelli giganti. Inutile dire che ogni arma ha un suo utilizzo e le sue particolarità: ad esempio, il fucile da cecchino ci aiuterà a difendere postazioni strategiche importanti, mentre il rullo ci butterà nella mischia per colorare
tanto e in fretta.
Oltre alle armi è anche possibile acquistare vestiario (scarpe, maglie e cappelli) in grado di aumentare le statistiche del personaggio, anche se mai in maniera esponenziale per mantenere comunque il gameplay sempre calibrato, senza cadere in esagerazioni fuori luogo. Ogni indumento andrà anche a personalizzare il proprio avatar, in modo da renderlo unico e sempre trendy (o almeno così dicono i bizzarri negozianti, che di certo non hanno buon gusto, ma questa è un’altra storia!).

Da soli o in compagnia

Nonostante il fulcro siano le partite online, Splatoon offre anche una campagna single player dalla durata di 6/7 ore che, con tutti i suoi limiti, sicuramente arricchisce i già abbondanti contenuti del gioco. In ogni caso, anche se non “quantitativamente” grandissima, essa riesce a stupire per i suoi contenuti originali, dimostrando la perenne voglia di Nintendo di voler sempre splatoon stupire i suoi fedelissimi. Tale modalità storia di Splatoon cambia letteralmente le carte in tavola e ci catapulta in un mix tra platform e sparatutto in terza persona davvero riuscito dove non è possibile non notare il magistrale level design, composto da stage sempre vari e articolati, ricchi di nemici da sconfiggere e segreti da trovare (ebbene sì, ci sono anche dei manufatti extra da sbloccare). Un’ulteriore nota positiva va trovata nell’ultima battaglia di questa modalità, uno scontro molto divertente e ostico al tempo stesso. In più, anche se non molto entusiasmante, è possibile giocare 1vs1 con un amico, seppur con fomento notevolmente ridotto rispetto al più “piena” modalità online a squadre.

Infine, se siete tra i feticisti collezionisti di Amiibo, potrete (con quello del calamaro e del ragazzino) sbloccare nuovi approcci per rigiocare le missioni vinte nella modalità singolo le quali, una volta completate tutte, vi daranno
in premio un’arma speciale e una nuova divisa da collezione.

Valutazione

Grafica 85%
Sonoro 92%
Giocabilità 90%
Carisma 94%
Longevità 92%
Final Thoughts

Splatoon ci sbatte sul muso a colpi di vernice e riff punk la capacità di Nintendo anche nel proporre nuovi brand, centrarli in pieno e lasciare il segno. Splatoon è un lavoro atipico, un TPS unico nel panorama, che può essere gradito dall'esperto così come dal neofita. L'ottimo gameplay e la capacità di Nintendo di mantenere vivo l'interesse, grazie a continui aggiornamenti e nuovi eventi quasi mensili, fanno di Splatoon un titolo incredibile, forte del suo stile scanzonato, ma anche solido come gioco multiplayer, con una longevità pressoché infinita. Ottimo sia per partite mordi e fuggi che per maratone notturne, Splatoon merita già di entrare a buon diritto tra i titoli più riusciti della Nintendo.

Overall Score 90%
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