Starforge PC, Recensione

Starforge – Recensione


CodeHatch

Sviluppatore

Steam

Publisher

Sandbox-Survival

Genere

 

Colonizzare un pianeta dall’ecosistema ostile partendo nudi come il culo di un macaco.  Starforge vorrebbe darci l’occasione di farlo. Vediamo se ci riesce.

P.S. dell’introduzione

Ma quanti giochi sandbox sono usciti negli ultimi anni? Ormai abbiamo perso il conto. Un premio al lettore che ci manda la lista completa di tutti i sandbox usciti finora.

Vorrei fare delle cose, ma poi mi chiedo perchè…

Starforge

Questi vermoni saranno i vostri nemici più temibili nei primi minuti di Survival mode.

Starforge è un sandbox-survival multiplayer a tema fantascientifico sviluppato dallo studio indie CodeHatch. Presentato al mondo nel 2012, questo gioco si è subito fatto notare dagli appassionati di sandbox per le sue ambiziose idee. Un motore fisico complesso, un mondo dotato di ciclo giorno notte e clima dinamico. Per ora il gioco è ancora in Beta, ma manca ormai poco alla release per cui abbiamo deciso di dare un’occhiata a questo progetto che è riuscito ad attirare così tanto l’attenzione da arrivare finalista all’ Independent Games Festival 2013.
Allo stato attuale dello sviluppo vanta tre modalità di gioco: Creative, Survival e Fort Defense.

In modalità Survival, che dovrebbe essere quella “madre” del gioco, si vivono i panni di un esploratore spaziale in spedizione su un pianeta alieno, dovrete riuscire a procacciarvi il necessario per sopravvivere e possibilmente colonizzare il posto. Si parte senza vestiti e solo con alcuni oggetti: delle siringhe curative, delle siringhe “nutritive”, utili a riportare alta la barra della fame, un tool di raccolta, una sorta di barriera protettiva e delle luci tipo bengala a forma di granata. Il vostro scopo nei primi 5 minuti di gioco sarà solamente sopravvivere. E la cosa non è facile visto che fin da subito potrete venire attaccati da creature aliene ostili, dalle quali potrete difendervi solo col tool iniziale. Passati i 5 minuti però, un tempo più che sufficiente a permettere a chiunque di capire lo stile di lotta delle bestie, limitato tra l’altro ad un  solo tipo di attacco, potrete iniziare a fare la parte del cacciatore. Trasformarvi da preda a predatore è un meccanismo chiave del gioco, perché nelle carcasse delle creature sono contenuti i blueprint, gli “schemi”, di nuovi item che vi saranno necessari per potenziare il vostro equip.

E questo sarà ciò che dovrete fare per tutto il resto del vostro giocare a Starforge.
Non ci sono obiettivi, non ci sono missioni o una sola parvenza di scopo in Starforge, se non quella di costruire strutture e ottenere tier superiori farmando. Eppure stiamo parlando di un survival in cui bisogna mang… pardon, iniettarsi cibo, o si muore quindi uno potrebbe anche giocarci  solo per il gusto di sopravvivere giusto? Invece no, perché il cibo lo si crafta con la carne che viene droppata dalle bestie in giro per la mappa, tutte abbattibili facilmente con le prime armi su cui capita di mettere le grinfie. Ma non hanno visto gli sviluppatori che così tutto il fattore sopravvienza, va a farsi benedire?! A che pro uno dovrebbe pomparsi  il pg se i nemici sono delle chiaviche e droppano tutto il necessario per rimanere vivo? Forse gli è sfuggito il significato della parola survival?

Insomma, manca per ora un motivo per giuocare che non sia lo sterminio indiscriminato di creature dalle infime capacità combattive e il farming fine a se stesso.  E dire che di cose da craftare ci sarebbero. Pensate che si possono persino creare delle Jeep, ma di nuovo la domanda è: perché darsi pena a raccogliere le risorse per motorizzarsi? Si è già inarrestabili a piedi!

Starforge

Per recuperare vita vi basterà farvi un siringone in vena.

Volendo ci si potrebbe dare alla costruzione di edifici, ma il problema è che purtroppo a causa di un bug a volte capita di non poter più rimuovere un blocco piazzato, rendendo impossibile la correzione di eventuali errori o effettuare modifiche alle strutture. Questo bug è presente anche nella modalità Creative, una modalità dove si hanno infinite risorse ed è disattivata la morte, che dovrebbe servire a saziare la vostra smania di costruttori. E invece bug. Come si può pretendere di far giocare la gente ad un gioco in cui lo scopo dovrebbe essere quello di costruirsi dei ripari, ma dove è impossibile farlo a causa di un bug? E soprattutto come si può non far niente per sistemarlo e nel frattempo rilasciare altri contenuti? Mah.

In Fort Defense invece bisogna proteggere un dispositivo da ondate di attacchi alieni. Questa è l’unica modalità effettivamente divertente da giocare. All’inizio si hanno a disposizione 2 minuti e mezzo per costruire delle fortificazioni e piazzare in giro torrette e altri dispositivi di difesa. Mettersi a massacrare bestie che attaccano di continuo assieme ai vostri amici, da quella sensazione alla Starship Troopers che non dispiace. Certo anche qui sarebbe meglio avere un po’ più di varietà di avversari, visto che a venire all’attacco sono esclusivamente vermoni di varie dimensioni.

Dovrebbe essere, ma non è

Starforge

Il modello del personaggio in tutto il suo splendore. Non ricorda un po’ uno Strogg?

Il primo impatto col gioco è decisamente traumatico. Non per la sua difficoltà, ma perché trovarsi in un ambiente così spoglio al giorno d’oggi può provocare dei traumi. A parte roccia, alberi e terra ricoperti da texture di bassa qualità non vedrete altro intorno a voi. Ah no, ogni tanto vi capiterà di incontrare delle navi spaziali schiantate sul pianeta, e basta.  Ma è un gioco in Beta, no? Non si può pretendere molto, infondo. Forse no, ma in questo articolo non possiamo non tener conto che la versione da noi testata è la 0.9, cioè l’ultima prima della release definitiva. E a meno che la prossima release non ribalti completamente le carte in tavola il nostro verdetto è questo : l’aspetto grafico di questo gioco, è lungi dall’essere accettabile persino per un indie.  Il problema non è tanto il livello di dettaglio o la mancanza di effetti strafighi, ma la totale piattezza dell’ambientazione e la poca originalità dei modelli degli oggetti e delle armi.  Sembra tutto uscito da un Fps fantascientifico anni 90: mappa spoglia, con pochissimi elementi presenti in “scena” e tutti poco curati e anonimi. Stessa cosa vale per l’equipaggiamento: è tutto molto insipido e con addosso un fetore di già visto.  E scusatemi se mi abbandono ad un giudizio puramente estetico, ma alcuni item sono veramente brutti da vedere. Il tool principale e praticamente uno sturalavandini che sputa in avanti una punta pneumatica. Anche il pg è proprio brutto da far paura e ve lo dimostro con la scan presente qui di fianco. Davvero non si poteva fare qualcosa di meglio con lo Unity? E altra domanda: come mai nei trailer rilasciati dagli sviluppatori il gioco ha un aspetto grafico e una fluidità che non sono veritiere? Dove sono la fisica? Dov’è il clima dinamico? Mah.

Parlando di come  gira sui PC ci sono da segnalare problemi anche qua. Il gioco è stato testato da un altre redattore, oltre che dal sottoscritto, ed entrambi abbiamo utilizzato delle macchine che superano di gran lunga i requisiti di sistema, sia quelli minimi che i consigliati. Nonostante questo il gioco stuttera, e non poco. Basta alzare di un po’ i settaggi per renderlo praticamente ingiocabile. Il bello è che consultando il forum ufficiale degli sviluppatori si trovano casi di gente con le nostre stesse configurazioni a cui il gioco va da dio giocando con le impostazioni al massimo, ed altri come noi a cui il gioco non va oltre i 20 FPS. Quali mistici fenomeni dell’ottimizzazione rendono questo possibile? Mistero.

Il sonoro non fa poi così ribrezzo, ma siamo proprio al minimo indispensabile.

Grafica 40%
Sonoro 60%
Giocabilità 50%
Carisma 30%
Longevità 50%
Final Thoughts

Starforge, Starforge, Starforge... Cosa dobbiamo fare con te? Sei problematico. E sai perché? Perché nonostante tutto, giocandoti si avverte un quel "qualcosa". Mentre uno ti gioca e prova la voglia di strapparsi i polpastrelli e scalzarsi via gli occhi con un cucchiaio, riesci a far percepire che del potenziale infondo, infondo ce l'hai. Ma mio dio, per ora non sei proprio giocabile. Per ora il tuo voto è questo, perché ormai sei un gioco prossimo alla release e la fiducia ormai è scarsa. Ma guarda, mi riservo di cambiarlo nel caso tu cambiassi. Dimostrami che in te c'è quel gioco che i tuoi sviluppatori ci hanno mostrato con i primi video e allora potremo riparlarne. Per adesso vattènne va'!

Overall Score 46%