star fox zero Recensione, WII U

Star Fox Zero – Recensione


Platinum Games

Sviluppatore

Nintendo

Publisher

Azione, Sparatutto

Genere

Star Fox Zero è una delle ultime cartucce sparate dal Wii U. Arrivata a quasi fine ciclo, la console Nintendo ci regala un nuovo episiodio di una delle saghe più longeve nate nell’era 16 bit. I presupposti per un fallimento totale fino al suo arrivo sugli scaffali era tuttaltro che scongiurati. I primissimi video e soprattutto l’incerta giocabilità facevano presagire ad un gioco “rotto”, forse addirittura alla pari di Rodea the Sky Soldier.
Fortunatamente i ragazzi di Platinum Games sono riusciti a smentirci.

IN GRANDE RISPOLVERO

Dopo ben 6 lunghi anni dall’uscita di Star Fox Command per Nintendo DS ecco tornare alla ribalta il caro Fox McCloud. Nintendo cerca così di giocarsi la carta Star Fox Zero per rilanciare una delle sue più celebri (e meno abusate) IP.
Le intenzioni sono ambiziose: riportare ai fasti la saga creata da Shigeru Miyamoto, catturando nuova utenza sulla sua console ammiraglia.
star fox zeroAffidando lo sviluppo a Platinum Games (celebri autori di Bayonetta e The Wonderful 101) Nintendo ha cercato in tutti i modi di confezionare un prodotto fresco e originale, fedele alle origini, ma allo stesso tempo capace di vestire tutti gli elementi che caratterizzano i titoli Platinum Games – nel bene e nel male. Questo intento è stato sicuramente centrato: Star Fox Zero può essere giocato benissimo anche da chi non ha toccato mai un episodio della serie o non è avvezzo a questa tipologia di sparatutto.
Certo, le similitudini con il mitico Star Fox 64 ci sono, ma Star Fox Zero cerca di creare un’avventura ancora più dinamica, fatta di boss giganteschi, obbiettivi sempre vari per ogni stage, nuovi mezzi da pilotare e una maggior attenzione nel gioco di squadra con gli alleati Falco, Slippy e Peppy.
Le fatiche di Platinum Games sono state ripagate con un risultato davvero soddisfacente per quello che riguarda il level design; il giocatore potrà quindi affrontare un titolo che cerca di non vanificare le buone idee intraprese in Star Fox 64, tuttavia apprezzando anche i nuovi elementi.
E se l’avventura in se può essere completata in meno di 6 ore, i giocatori in cerca di maggior sfida potranno mettersi alla prova con bivi secondari dettati dal proprio score, ovvero collezionando punti come nella tradizione della saga.
Si aggiungono a questi modalità segrete e tutorial da portare a termine, quadruplicando le effettive ore di gioco che bastano per vedere il primo “the end”. Nulla da dire al riguardo: Star Fox Zero è un gioco completo ed ambizioso, tutt’altro che un tappabuchi per accompagnare il Wii U verso il tramonto.

TU MI FAI GIRAR COME SE FOSSI UNA TROTTOLA

E’ inutile nasconderci, quando si parla di Star Fox Zero la prima domanda che salta fuori è: “come sono i controlli?”
A tal proposito bisogna subito chiarire una cosa: i comandi sono ostici, ma nulla che impedisca davvero di goderne la bontà – anzi, dopo i primissimi livelli (i quali ci portano praticamente per mano), è facile dedurre che il maggior divertimento del titolo star fox zeroderivi proprio dagli stage più avanzati.
Il paddone viene usato come se fosse la nostra stazione di pilotaggio. Con la leva analogica sinistra direzioniamo la navicella, mentre con quella destra accelleriamo e freniamo. La visuale viene spostata con l’odiatissimo giroscopio. Nei due schermi è possibile vedere il gioco in due soggettive diverse, nella TV in terza persona, mentre dal pad quella in prima persona (tuttavia si possono intercambiare semplicemente premendo “-“). E forse proprio in questo consiste la parte più ardua, perché il gioco più volte ci chiederà di cambiare punto di vista per affrontare al meglio determinati pericoli, spronandoci così ad avere una capacità di reazione non indifferente. Ad esempio, la terza persona è particolarmente utile per schivare meteoriti e missili, mentre la prima persona ci agevolerà non poco nel mirare con precisione i propri bersagli. In ogni caso se è vero che da una parte i controlli con occhi puntati su due schermi richiedono un po’ di pazienza per essere assimilati, dall’altra parte è inutile negare che Star Fox Zero ha un grado di immersione molto superiore rispetto al passato e che una volta padroneggiato al meglio rimane solo tanto divertimento tra una sparatoria frenetica, un looping tempestivo e barrel roll spericolati.

NON TUTTO QUELLO CHE LUCCICA E’ UN’ARWING

Come ogni opera di Platinum Games, anche Star Fox Zero porta con se tutte le sbavature del caso. Muri invisibili, telecamere forzate e un level design, che seppur di ottima fattura, non sempre si dimostra preciso. Questi problemi non sono certo una novità per chi si addentra dentro le caotiche avventure dei creatori di Bayonetta. Per quanto godibilissime, le loro produzioni si star fox zerotrascinano i soliti piccoli (ma fastidiosissimi) problemi tecnici elencati poc’anzi.
Inoltre in questa occasione il comparto tecnico appare decisamente sottotono. Vuoi per la renderizzazione contemporanea su i due schermi, vuoi per gli ampi stage del gioco o per i giganteschi boss. Fatto sta che Star Fox Zero è ben lontano dall’essere tra i migliori titoli Wii U, graficamente parlando. Gli scenari sono spogli, le texture povere ed è possibile osservare qualche calo di framerate (seppur in rarissimi casi). Anche durante i filmati il gioco non brilla, con animazioni mediocri e una qualità visiva generale davvero troppo sottotono rispetto alle produzioni più moderne.
Molto più convincente invece è il comparto audio, capace da solo di farci sentire dentro ad una grande avventura dalle tinte cinematografiche. Oltre alle pompose e gloriose marce spaziali possiamo anche goderci un doppiaggio di buona fattura, completamente in italiano, dove i vari personaggi dispenseranno consigli, elencheranno obbiettivi e (ovviamente) ci  introdurranno nel vivo della storia.

Valutazione

Grafica 70%
Sonoro 85%
Giocabilità 80%
Carisma 85%
Longevità 80%
Final Thoughts

Star Fox Zero non fa molto per farsi amare ad un primo impatto, ma sotto un comparto tecnico deludente e dei controlli che richiedono un po' di pazienza per essere assimilati, si cela un titolo divertente come pochi altri, in grado di regalare un gameplay frizzante e un livello di sfida appagante, decisamente sopra la media. Non sarà il capolavoro per cui vale la pena comprare un Wii U, sicuramente è un titolo imprescindibile per ogni possessore della console Nintendo. Ben tornato Fox McCloud!

Overall Score 80%
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